Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Francesco Colafemmina

Biografia e opere di Ilias Venezis

Vacanze nel Caucaso

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2026
pagine: 208
Anna è una liceale greca di Costantinopoli. È l’estate del 1914 e suo zio che vive in quella Russia sognata come fosse un paradiso in terra, la invita a trascorrere le vacanze estive nel Caucaso, a Batumi. Ma la guerra è appena scoppiata. Un lungo viaggio in treno la separerà dai familiari e dopo alterne vicende raggiungerà finalmente Stavropol'. Così il mese di vacanza si trasforma in cinque lunghi anni… il racconto autobiografico della grande scrittrice di Loxandra, si lega in questo romanzo alle grandi vicende della storia: la guerra, la rivoluzione, il conflitto fra bianchi e rossi. Lo sguardo femminile si posa sulla vita domestica di questi strambi russi, sulle loro abitudini, e si allarga ad osservare un mondo che cambia, tormentato dalla guerra e dalle ingiustizie. Piccolo tenero e prezioso capolavoro della letteratura greca, Vacanze nel Caucaso afferra il lettore e non lo lascia più fino ai giorni della rocambolesca fuga di Anna, e al suo ritorno nell’amata Poli, la Costantinopoli ormai cambiata, molto diversa da quella di sua nonna Loxandra.
18,00 € 17,10 €

Enigma Laocoonte

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 140
Il 14 gennaio del 1506 l'incontro con il Laocoonte trasformò Michelangelo in nuovo Enea. Prese su di sé l'eredità dell'antico e la tradusse in una forza nuova, talmente avanzata da confondere i suoi contemporanei. Dossier Laocoonte analizza tutti gli ingranaggi di questa intricata vicenda, ne ricostruisce il contesto storico e culturale, richiamando la dimensione simbolica del Laocoonte e il suo messaggio spirituale e politico.
12,00 € 11,40 €

Il numero 31328. Il libro della schiavitù

Il numero 31328. Il libro della schiavitù

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 220
Anatolia, ottobre 1922. Con il tragico incendio di Smirne e la ritirata dell'esercito greco dal fronte lungo il fiume Sangario, dopo il velleitario sogno di marciare su Ankara, la popolazione greca dell'Asia Minore è lasciata in balia dell'esercito kemalista e di feroci truppe di irregolari. Nella città di Aivalì, di fronte all'isola di Lesbo, il giovane Ilias Mellos è nascosto in casa dai suoi. I turchi rastrellano tutti i maschi dai 18 ai 45 anni. Presto anche Ilias sarà catturato e inviato attraverso marce forzate a piedi nudi verso gli Amelè Taburù, i battaglioni di lavoro all'interno dell'Anatolia. Una cronaca cruda, immediata, priva di giudizi morali o sbavature retoriche, dell'abisso della violenza, della progressiva catabasi di uomini e donne nella disumanità della schiavitù. Pubblicato nella sua prima versione nel 1931 divenne un caso letterario nella Grecia ancora scossa da una tragedia che aveva visto riversarsi sulle isole e sulla terraferma più di un milione di profughi e morire centinaia di migliaia di greci anatolici nel corso di sistematiche violenze e rappresaglie. Scompariva definitivamente la millenaria presenza ellenica in Asia Minore, mentre la vita nei battaglioni di lavoro preannunciava l'inferno concentrazionario della Seconda guerra mondiale. Una dolente e corale testimonianza, un denuncia serrata degli orrori della guerra e dell'odio «questa potenza talmente deificata, ma che si rivela così sterile», tradotta per la prima volta in italiano in occasione del centenario di quella «Catastrofe dell'Asia Minore» che ha segnato la storia e la cultura greca.
22,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.