Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Fabrizio Carloni

Biografia e opere di Fabrizio Carloni

Il sangue dell'arma. Separatismo, banditismo e le stragi dei Carabinieri. Sicilia 1943-1950

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 432
L’Arma dei Carabinieri tra il 1943 e il 1950, in Sicilia, fu impiegata in una serie di attività militari: dal tentativo di contenimento dello sbarco angloamericano (Operazione Husky) all’attività di polizia civile nel passaggio di poteri tra le autorità italiane e quelle alleate. Per il degrado determinato dalle vicende belliche, i Carabinieri si dedicarono alla lotta contro la delinquenza comune. Al nascere del banditismo, si fecero carico del gravosissimo compito di contrastare la criminalità organizzata a cui si associò, quasi contestualmente, l’insorgente separatismo. Questa è la storia delle stragi e delle vicende dei Carabinieri di Passo di Piazza (luglio 1943), Contrada Gesso (agosto 1943), Feudo Nobile (gennaio 1946), Bellolampo (agosto 1949).
24,00 € 22,80 €

L'occupazione italiana della Corsica. Novembre 1942-Ottobre 1943

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2016
pagine: 336
Novembre 1942: gli Alleati sbarcano in Nord Africa. Pochi giorni dopo Mussolini dà l'ordine di occupare la Corsica. Comincia così una delle pagine meno note della storia della Seconda guerra mondiale, che Fabrizio Carloni ricostruisce attraverso una minuziosa ricerca documentale e un emozionante ma rigoroso ricorso alle testimonianze orali. Un saggio teso e drammatico che ripercorre l'occupazione dell'isola, di fatto l'ultimo sforzo militare vittorioso dell'Italia fascista, dai primi sbarchi sino all'evacuazione del Regio Esercito dell'ottobre-novembre 1943, gestita con grande professionalità, carisma e umanità dal generale Giovanni Magli. L'alto ufficiale seppe ben condurre il VII corpo d'armata nei combattimenti contro i tedeschi, che ripiegavano dalla Sardegna e dalla Corsica alla Toscana attraverso il porto di Bastia, sotto la guida del generale von Senger, che avrebbe poi contrastato gli Alleati sulla linea di Cassino nell'inverno successivo. Dalla storia dell'irredentismo corso alle vicende della Resistenza e della gestione delle Forze Armate italiane, dal caos dopo l'armistizio alle tre battaglie per Bastia, fino all'amministrazione alleata dell'isola: gli avvenimenti vengono ripercorsi nel più ampio scenario della guerra in Mediterraneo e poi della Campagna d'Italia. Il testo, arricchito da testimonianze di combattenti italiani prigionieri degli Alleati, contiene anche l'elenco dei caduti italiani e tedeschi in Corsica.
22,00 € 20,90 €

Gela 1943. Le verità nascoste dello sbarco americano in Sicilia

Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2014
pagine: 182
Nel corso dello sbarco angloamericano in Sicilia, tra il 9 e il 10 luglio 1943, furono uccisi numerosi civili siciliani e militari italotedeschi caduti prigionieri. Nel centro storico di Gela, raggiunto dagli Alleati dopo aver battuto la resistenza di un battaglione costiero italiano, coadiuvato da un velo di finanzieri che si sacrificarono sulla spiaggia, nelle prime ore del 10 luglio fu uccisa dai Ranger una ventenne con i suoi bambini di uno e tre anni. In località Passo di Piazza, alcuni Carabinieri Reali che si erano arresi dopo una breve ma valorosa resistenza furono fucilati da elementi della 82a divisione aviotrasportata statunitense lanciati nel corso della notte, probabilmente con la complicità dei fanti connazionali della 45 a appena sbarcati nell'area di Scoglitti. In questo volume non si propone l'ennesima ricostruzione dello sbarco in Sicilia sulla base delle fonti ufficiali e consegnata a una versione tradizionale e canonica, ma una rigorosa indagine storica che porta molti elementi rilevanti alla corretta conoscenza dell'evento. Attraverso documenti inediti e fonti di prima mano, come il racconto di sopravvissuti e di testimoni diretti, emergono il coraggio dei carabinieri, dei finanzieri, dei fanti, dei bersaglieri e dei carristi italiani e il sacrificio della popolazione di Gela.
15,00 € 14,25 €

Il corpo di spedizione francese in Italia 1943-1944

Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2006
pagine: 256
«Nous sommes ici puoi faire la guerre.» Alla fine del 1943 gli Alleati, a corto di uomini e impegnati nella difficile risalita della Penisola, trasferirono in Italia le prime truppe coloniali nordafricane da impiegare contro i tedeschi. I marocchini, gli algerini e i tunisini del corpo di spedizione francese (CEF), erano considerati dagli statunitensi, a cui erano aggregati, truppe di qualità scadente. Si dimostrarono in realtà soldati di primo livello, soprattutto nei combattimenti sul terreno montagnoso della Ciociaria. Furono i coloniali francesi, compresi i senegalesi, alle dipendenze del generale Juin, infatti, a rompere il fronte di Cassino a metà maggio del 1944. I nordafricani attraversarono poi i monti Aurunci, Ausoni e Lepini, aggirarono la Città Eterna e continuarono l’avanzata verso la Toscana. Nel luglio del 1944, tutti i reparti furono ritirati per prepararsi allo sbarco nella Francia meridionale. Alle spalle lasciarono una scia di sangue e di dolore, considerato che oltre ai tedeschi uccisi in combattimento assassinarono civili italiani, stuprando migliaia di donne di ogni età, oltre che uomini, vecchi e bambini.
19,00 € 18,05 €

14,30 € 13,59 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.