Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Diego Mariottini

Biografia e opere di Diego Mariottini

Simply George Best

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 128
Verso la metà degli anni Sessanta i calciatori inglesi non portano ancora i capelli lunghi fin sotto le spalle e non giocano con la maglia fuori dai calzoncini. Inoltre, George Best ha un’altra particolarità che sembra infrangere qualsiasi forma di etichetta in campo (anche se non è il primo in assoluto ad averlo fatto): non si sente granché a suo agio con i parastinchi, se può non li mette. A suo rischio e pericolo, ma non per vezzo o altro. È per altri motivi che vuole farsi notare da quelli sugli spalti e da chi scrive sul giornale. Matt Busby ne è perfettamente consapevole. Infatti, chiude un occhio, anzi, talvolta se li benda entrambi. Come fa il presidente stesso, Harold Hardman. «Hey, che problema c’è? Una bevutina ogni tanto non fa male a nessuno» sostiene convinto il capo supremo. A dire il vero il problema c’è, perché a forza di tenere gli occhi chiusi possono sfuggire dettagli importanti. Come, per esempio, il fatto che un ragazzo promettente passi buona parte del tempo libero nei pub di Manchester dove notoriamente non servono aranciata e Coca-Cola. Per di più, la fama sta rendendo sempre più appetibile agli occhi delle ragazze un giovane che, per carità, brutto non è, ma quando si diventa personaggi pubblici non serve un genio per rendersi piacenti agli occhi altrui. La sottovalutazione di un problema è essa stessa un problema.
13,90 € 13,21 €

Menotti

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
César Luis Menotti è un allenatore argentino che negli anni Settanta diventa famoso in tutto il mondo anche per motivi extracalcistici. Dichiaratamente di sinistra, si trova ad allenare la Nazionale del suo Paese durante una dittatura di segno politico opposto. Le circostanze lo mettono di fronte a una scelta: lasciare il posto a un tecnico più “malleabile” o cercare di imporre le proprie idee malgrado gli uomini che dominano la scena politica. In altri termini: vincere i Mondiali 1978 per il dittatore di turno o farlo per alleviare le sofferenze della gente comune. Rischiando anche la vita, in caso di fallimento. Menotti è un innovatore e come tale divide la critica. Il giudizio sul suo operato è controverso: lo è a Buenos Aires, a Barcellona negli anni Ottanta, perfino a Genova durante una breve esperienza sulla panchina della Sampdoria nel 1997. Ma il giorno della morte, il 5 maggio 2024, l’Argentina fa idealmente la fila per dare l’ultimo saluto a un uomo che ha comunque scelto una via difficile e rischiosa. Un uomo, per l’appunto.
8,00 € 7,60 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.