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Libri di Angela Condello

Biografia e opere di Angela Condello

Rivista di estetica. Volume Vol. 65

Libro
anno edizione: 2020
pagine: 208
Siamo immersi nel tempo dei pluralismi giuridici, culturali, religiosi, e politici: giudicare costituisce certamente un nodo problematico, spesso impossibile. Con l’obiettivo di ritornare sulle relazioni complesse tra giudizio e sistema normativo, questo fascicolo di “Rivista di estetica” si apre con due testi di Jean-François Lyotard e Jean-Luc Nancy che analizzano come gli organi di giustizia si trovino continuamente a trattare casi individuali senza disporre di categorie generali cui ricondurli per contestualizzarli e interpretarli. Restituendo il tema del giudizio al suo terreno filosofico, tutti i testi contenuti in questo numero dimostrano come le leggi non implichino un giudizio morale: non statuiscano, cioè, che chi le rispetta sia virtuoso e integrato nella società e chi le trasgredisce non lo sia. La normatività giuridica si deve invece basare sul presupposto che le leggi non possano costituire sempre dei principi unificatori validi per tutti preservando, in tal modo, il dissidio e il carattere eminentemente politico del giudizio.
36,00 € 34,20 €

Scienza nuova. Mobilitazione, burocrazia, normatività. Un dialogo tra Maurizio Ferraris e Gianluca Cuozzo

Libro
anno edizione: 2019
pagine: 136
"Mentre lo scorpione della favola di Esopo può giustificare il fatto di pungere la rana che sta traghettandolo sulla propria schiena dicendo "è la mia natura", nessun umano potrà mai fare nulla di simile. Il gesto dello scorpione è irricevibile sia perché è moralmente deplorevole (ammazzare la rana non è un bel modo per ricambiarne la generosità) sia perché è economicamente folle, trattandosi di una scelta in cui entrambi perderanno la vita. Essere umani non necessariamente significa chiedere a Dio "rimetti a noi i nostri debiti così come noi li rimettiamo ai nostri debitori" (una preghiera, la sola attribuita a Cristo, in cui la grazia divina è chiamata a prendere modello dai rapporti tra debitori e creditori); né richiede per forza di cose che il modello essenziale della giustizia consista in un concordato fiscale tra ciò che si deve a Cesare e ciò che si deve a Dio. Queste saranno magari delle peculiarità del cristianesimo. Resta che abbiamo irrefutabili testimonianze del fatto che all'inizio non era il Verbo come parola, ma il Logos come rapporto, come relazione di equivalenza, e in particolare come debito e credito." (dall'intervento di Maurizio Ferraris)
12,00 € 11,40 €

Analogica. Il doppio legame tra diritto e analogia

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XV-184
Il termine "analogica", in questo libro, indica lo scarto tra due codici con cui si esprime il discorso giuridico: la logica e l'analogia. Questi due codici, sulla scorta delle ricerche filosofiche di Enzo Melandri, sono complici e rivali. Rispetto allo studio ormai pioniere di Bobbio, secondo cui l'analogia è intesa essenzialmente come argomento da giustificare razionalmente attraverso "leggi di validità", dall'analisi di Melandri l'analogia emerge come un vero e proprio campo di operazioni, in cui l'argomentazione si affianca alla conoscenza e alla classificazione della realtà. A cavallo tra epistemologia e ontologia del diritto, l'analogia si presenta oggi, in un regime di pluralismo degli ordinamenti, come tecnica giuridica fondamentale, basata su continue approssimazioni. L'idea centrale di "Analogica" è che nel diritto l'uso dell'analogia, multiforme e talora oscuro sul piano logico, sia sempre necessario: è questo il "doppio legame" tra diritto e analogia.
22,00 € 20,90 €

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