Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Andrea Tartaglia

Biografia e opere di Andrea Tartaglia

Lo sport per la rigenerazione urbana. Progetti per un centro natatorio a Milano - Porto di Mare. Ediz. italiana e inglese

Libro
anno edizione: 2021
pagine: 148
La programmazione delle grandi trasformazioni urbane è per le città un atto strategico che richiede una visione in grado di confrontarsi con sfide di scala sovralocale, ma anche di rispondere alla domanda con soluzioni che ricadano nel modello contemporaneo della città resiliente. In questa ottica l’area di Porto di Mare a Milano è un caso emblematico della gestione delle aree di trasformazione da parte della pubblica amministrazione, evidenziando opportunità legate alla valorizzazione delle risorse locali, anche di carattere culturale e progettuale. Questo testo è un contributo al dibattito sulla rigenerazione dei sistemi urbani, individuando nelle funzioni a carattere sportivo un’occasione per innescare sinergie tra domanda sociale ed esigenze di sostenibilità economica degli interventi. In particolare l’esigenza di Milano di dotarsi di un Centro natatorio idoneo per le manifestazioni di livello nazionale e internazionale e, nel contempo, assolvere al deficit che i praticanti di questi sport riscontrano, trova risposta nelle ipotesi progettuali avanzate. Con questa pubblicazione si vuole sottolineare l’importanza di una forte regia pubblica nell’individuare le funzioni strategiche per la trasformazione della città all’interno di un più ampio territorio metropolitano.
29,00 27,55

Nodi infrastrutturali e rigenerazione urbana

Libro
anno edizione: 2020
pagine: 126
Il notevole incremento della domanda di mobilità che ha caratterizzato gli ultimi decenni ha trasformato le stazioni ferroviarie e i nodi di interscambio in veri e propri condensatori di servizi e attività, ambiti ad alta frequentazione chiamati ad assumere nuovi valori urbani e sociali. Interventi organici di rinnovamento e adeguamento tecnologico e funzionale degli hub infrastrutturali sono stati realizzati o sono in corso in moltissime città europee, quali occasioni per ripensare anche radicalmente i rapporti tra parti di città spesso separate e incoerenti, con l'obiettivo quindi di dare risposta a più estese esigenze di rigenerazione ambientale e fruitiva dello spazio urbano. I contributi originali raccolti nel testo restituiscono un articolato approfondimento delle relazioni tra stazione, spazio pubblico e sistema urbano, a partire dai diversificati punti di osservazione di esperti, stakeholder pubblici e privati, progettisti, ricercatori e associazioni, con l'obiettivo di stimolare un confronto creativo e propositivo e di riflettere su esigenze e prospettive di lungo periodo, anche prefigurando nuovi modelli spaziali e organizzativi. Gli Scenari assumono quali chiavi di lettura i valori ambientale e la qualità fruitiva dei progetti di riqualificazione, la dimensione strategica di una programmazione integrata degli interventi e l'assunzione di una vision orientata allo sviluppo multipolare delle città. I Paradigmi progettuali documentano alcune recenti esperienza - proposte e realizzazioni - che interpretano in modo chiaro e dimostrativo il potenziale di rigenerazione urbana connesso al progetto di un rinnovato ruolo urbano degli hub infrastrutturali. I contributi degli Stakeholder, infine, focalizzano le esperienze maturate da diversi soggetti che operano nella pianificazione delle infrastrutture urbane, nella gestione delle reti, dei nodi e dei servizi per la mobilità, nonché nella ricerca e nella sperimentazione progettuale, accomunati dall'interesse a promuovere strategie, processi e modelli culturali e operativi più evoluti nel progetto delle infrastrutture e della città. Presentazioni di Ilaria Valente e Maria Teresa Lucarelli.
24,00 22,80

Project challenges: sustainable development and urban resilience

Libro
anno edizione: 2019
pagine: 264
Project challenges: sustainable development and urban resilience fosters a multidisciplinary discussion on the role of the architectural project for implementing the Sustainable Development Goals of the 2030 UN Agenda. The collected contributions of researchers and important stakeholders reflect on the necessity to operate in the perspective of finding sustainable development alternatives and resilient responses to changes, offering a wide range of keys for reading and interpreting phenomena and challenges that connote the contemporaneity at different scales, from global policies to local interventions. Complex challenges in which environmental, cultural, social, and economic aspects seamlessly intertwine. The environmental technological project becomes an element of synthesis of the needs and resources of the territories and the local communities. Since the environmental, landscape, and cultural resources are largely non-renewable, they have to be used with awareness and responsibility, going beyond the concept of protection in itself and moving in the direction of the safeguard and transformation, in close continuity with the context of reference and in line with the limits imposed by the fragility of the assets themselves. The result is a systemic approach to the issues of sustainable development and urban resilience, realised through the implementation of innovative processes for the enhancement, integration, regeneration, and inclusion of the environmental, cultural, social, and economic heritage. Daniele Fanzini Architect, with a PhD in Technical Innovation and Architectural Design, he is associate professor of Architectural Technology at the Politecnico di Milano, Department of Architecture, Built environment and Construction engineering. He is interested in design processes for the innovation and transformation of the built environment. Andrea Tartaglia Architect, with a PhD in Technical Innovation and Architectural Design, he is associate professor of Architectural Technology at the Politecnico di Milano, Department of Architecture, Built environment and Construction engineering. His research activity is focused on the subject of innovation at three levels: the regulatory and procedural, the qualification of processes and products and that of environmental sustainability. Raffaella Riva Architect, with a PhD in Design and Technologies for Cultural Heritage, she is assistant professor of Architectural Technology at the Politecnico di Milano, Department of Architecture, Built environment and Construction engineering. She conducts researches with reference to the contents of environmental design, with respect to the issues of governance, and the enhancement of the landscape and cultural heritage for local development.Â
20,00 19,00

Progetto e nuovo codice dei contratti. Innovazioni nel processo edilizio

Libro
anno edizione: 2018
pagine: 112
Il testo “Progetto e nuovo Codice dei contratti. Innovazioni nel processo edilizio”, usando la cultura del progetto come chiave interpretativa per ripercorrere i principali elementi di novità e discontinuità tra la nuova regolamentazione degli appalti e le norme precedenti, si configura come momento di approfondimento e riflessione per evidenziare criticità in essere, nuove opportunità e questioni ancora aperte. Una lettura tecnico-specialistica dei nuovi strumenti legislativi non è sufficiente a far emergere le trasformazioni culturali e relazionali che discendono dall’applicazione dei nuovi articoli di legge e che spesso rappresentano la condizione determinante dell’innovazione. Il Codice non può e non deve comprendere, definire e coordinare tutti i tematismi che ruotano intorno alla programmazione, progettazione, costruzione e gestione di un’infrastruttura o di un manufatto pubblico. Tuttavia, partendo dalla analisi si aprono complessi spunti di riflessione che chi si occupa di progetto e costruzione non può esimersi dall’affrontare. Per riflettere non solo sui processi e sui modelli di attuazione, ma anche sulla formazione degli attori coinvolti, sul rapporto con la produzione edilizia e con il sistema economico, sulla qualità del progetto e l'adeguatezza delle scelte rispetto alle esigenze della società civile.
12,00 11,40

Progetto e valorizzazione dei territori rurali metropolitani. Proposte per il Sud-Abbiatense-Design and enhancement of the metropolitan rural territories. Proposals for the South-Abbiatense

Libro
anno edizione: 2018
pagine: 156
Il patrimonio rurale della Fondazione Sviluppo Ca’ Granda è costituito da 84 milioni di mq di terreni agricoli solcati dal sistema dei canali e delle reti irrigue gestite dal Consorzio Est Ticino Villoresi, con più di cento antiche cascine, un’abbazia, tre chiese parrocchiali e numerose cappelle cinquecentesche. Esso costituisce una risorsa preziosa in termini immobiliari e produttivi, così come sotto il profilo dei valori storico-culturali e identitari e del notevole significato paesaggistico, ambientale e naturalistico, frutto di una stratificazione plurisecolare. Questi territori rappresentano infatti ancora oggi una delle componenti più significative per il mantenimento degli equilibri bio-climatici e idro-geologici alla scala dell’area metropolitana milanese e dell’intera pianura lombarda. Partendo da ricerche e sperimentazioni riferite al patrimonio della Fondazione nel Sud Abbiatense, il volume affronta il tema della valorizzazione multifunzionale, produttiva e fruitiva dei contesti rurali.
29,00 27,55

Design and technologies for cultural heritage

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 159
13,00 12,35

Tecnologia e progetto urbano

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2008
pagine: 241
Con l'articolo 17, comma 59 della legge 15 maggio 1997, n. 127 sono state introdotte nell'ordinamento italiano le STU-Società di trasformazione urbana. Pertanto dalle incoraggianti esperienze in materia di società miste, e con riferimento alle iniziative sviluppate in ambito europeo, il legislatore ha disciplinato un modello operativo che consente ai Comuni e alle città metropolitane, anche con la partecipazione di Province, Regioni e operatori privati, di costituire società per azioni per progettare e realizzare interventi di trasformazione urbana. Tale strumento operativo si pone all'interno di un più ampio rinnovamento del settore edilizio, ancora caratterizzato dall'approccio scalare e deterministico della legge urbanistica n. 1150 del 1942, che a partire dagli anni ottanta con una serie di strumenti operativi nuovi - che puntano fortemente sul partenariato pubblico-privato - ha tentato di porre rimedio con tempestività ed efficacia al crescente degrado dell'ambiente urbano. Nonostante siano trascorsi quasi dieci anni dall'emanazione della legge, le STU stanno vivendo oggi la loro prima stagione di sperimentazione operativa. In un quadro nazionale estremamente eterogeneo e caratterizzato da esperienze fortemente connaturate agli specifici ambiti di intervento, emergono alcuni approcci che potremmo definire paradigmatici, sia per l'impostazione procedurale che per la capacità di cogliere le potenzialità offerte dallo strumento. L'analisi dello stato di avanzamento delle iniziative intraprese mostra come la maggior parte di esse sia ancora ferma alle indagini preliminari e alla redazione degli studi di fattibilità, anche se esistono esempi virtuosi in cui il processo attuativo è in una fase più avanzata. Alla luce di queste considerazioni il presente testo raccoglie saggi di natura pluridisciplinare che esprimono una prima valutazione sull'efficacia dello strumento STU e una raccolta di iniziative avviate sul territorio nazionale, che permettono di interpretare i differenti scenari operativi governabili con una Società di trasformazione urbana.
16,00 15,20

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.