Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Andrea Cangini

Biografia e opere di Andrea Cangini

CocaWeb. Una generazione da salvare

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 174
Per la prima volta nella storia dell’umanità, le nuove generazioni mostrano un quoziente di intelligenza inferiore a quello delle generazioni che le hanno precedute. Calano le facoltà mentali dei più giovani, aumenta il loro disagio psicologico. Ansia, stress, depressione, disturbi alimentari, autolesionismo, aggressività… I dati fanno paura e sono in crescita costante. È l’effetto di una vita trascorsa usando social, video, chat e videogiochi. Un uso che, stimolando il cervello a rilasciare il neurotrasmettitore della sensazione del piacere, non può che degenerare in abuso. Il Web come la cocaina, appunto. Non lo dicono le vecchie zie, lo dicono gli esperti ascoltati dalla commissione Istruzione del Senato nell’ambito di un’indagine conoscitiva sul rapporto tra la tecnologia digitale e gli studenti. Forti dei propri studi e della propria esperienza diretta, psicologi, neurologi, psicoterapeuti, pedagogisti, sociologi, grafologi, linguisti ed esponenti delle forze dell’ordine hanno composto un puzzle allarmante: l’immagine di una generazione perduta. Sta a noi salvarla. Una relazione redatta utilizzando gli atti raccolti in questo volumetto è stata votata all’unanimità dalla VII Commissione del Senato. È un inizio, ma è anche un monito. Che nessuno possa dire, un giorno: «Io non sapevo». Con testi di Manfred Spitzer, Lamberto Maffei, Alessandra Venturelli, Raffaele Mantegazza, Mariangela Treglia, Pier Cesare Rivoltella, Andrea Marino, Angela Biscaldi, Paolo Moderato, Annunziata Ciardi.
15,00 14,25

La camicia nera di mio padre. Riflessioni sulla morte della patria

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 88
Le ultime volontà di un padre morente, gli interrogativi di un figlio, l’occasione, struggente, per dare risposta a domande rimosse: perché gli italiani furono fascisti e perché ci sono ancora tanti insospettabili che si considerano tali. Domande proscritte, che ne pongono pertanto fatalmente un’altra: l’aver rimosso il trauma dell’8 settembre 1943 ci ha resi più forti o più deboli? Attorno a questi temi essenziali e alla memoria di un uomo “normale” ragionano qui, in summa, una dozzina di belle teste.
6,90 6,56

L'onore e la sconfitta. Politica italiana e guerre perse dal Trattato di pace del '47 al Fiscal compact del 2012

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2014
pagine: 200
Quando un'autorità straniera comanda in casa tua, tu sei un reduce e la guerra l'hai persa. È stato chiaro sia con la ratifica del Trattato di pace nel 1947 sia con quella del Fiscal compact nel 2012. Due guerre perse, due diversi modi di vivere il disonore: prendendolo di petto nel primo caso, tacendolo nel secondo. La prima guerra si concluse con un'umiliazione nazionale, ma lasciò intatta la sovranità dello Stato. La seconda non si è conclusa, ma con l'imposizione dell'obbligo costituzionale dei conti pubblici in pareggio e di un piano a tappe forzate di riduzione del debito, il Fiscal compact, appunto, ha privato lo Stato della sovranità di bilancio annichilendo di conseguenza la politica. Nel '47, in aula a Montecitorio il filosofo liberale Benedetto Croce parlò di "Italia merce di scambio", di "dignità nazionale offesa", di "vincitori smodati". Nel 2012 i leader politici persero la parola. Il saggio introduttivo di Andrea Cangini illumina lo stato in cui siamo, ne esplora le cause, strappa la maschera alla crisi economica e all'élite tecnocratica europeista inquadrandole in un silenzioso processo di sistematico svuotamento dello Stato. Il resoconto stenografico dei due dibattiti in aula offre l'occasione di guardare negli occhi il ceto politico nel momento della massima prova: il conforto di scoprire che siamo stati migliori, l'amarezza di vederci ridotti come siamo.
13,00 12,35

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.