Libro: Libro in brossura
pagine: 256
È proprio vero che il liberalismo non offre più risposte efficaci ai problemi contemporanei? Che cosa si intende per sua inattualità? Studiosi dei fenomeni della crescita economica, Michele Boldrin e Aldo Rustichini analizzano le lacune nei rimedi proposti dal liberalismo ai «sette peccati capitali» del XXI secolo – riscaldamento globale, dispotismi orientali, emergenza africana, minoranze, crescita e diseguaglianza economica, sovranismo occidentale – e suggeriscono dei metodi di approccio che delineano altrettante «soluzioni fattibili». Per ciascuna delle problematiche prese in esame gli autori ci forniscono la loro ricetta per superare i limiti delle teorie attuali e approdare a un post-liberalismo che adotti strumenti nuovi e funzionali alle sfide del nostro tempo. Dopo aver individuato le cause della crisi italiana e una serie di riforme che potrebbero sanarla, Boldrin e Rustichini immaginano di estendere tali politiche agli Stati Uniti e ad altri paesi europei, nell'ambito di un utopico «pragmatismo liberante» che sappia guardare al futuro e uscire dai vincoli di un sistema obsoleto. Un modello fuori dal coro che coniuga libertà e uguaglianza – valori irrinunciabili, fra i quali siamo invece oggi chiamati a scegliere –, in cui il liberalismo valica i propri confini per rifondare se stesso.