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Silvio Berlusconi Editore

Tutti i libri editi da Silvio Berlusconi Editore

The Freedom Manifesto. La mia lotta per la libertà

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 216
María Corina Machado è stata per anni il volto dell'opposizione al regime venezuelano. Dopo essere stata arbitrariamente esclusa dalla corsa alla presidenza, ha risposto alla manipolazione sistematica del voto guidando una mobilitazione senza precedenti per difendere la sovranità del suo popolo. Costretta a una lunga clandestinità per sfuggire alla repressione seguita alle proteste, ha continuato ad alimentare la fiamma della resistenza, diventando un simbolo globale della lotta non violenta. È per questo incrollabile coraggio nella difesa della democrazia che le è stato conferito il Premio Nobel per la Pace 2025. In The Freedom Manifesto, Machado delinea la sua visione per un Venezuela finalmente libero dalla dittatura di Nicolás Maduro. Non si tratta solo di un programma politico, ma di un atto di immaginazione morale: costruire un paese fondato sulla dignità dell'individuo, sulla libertà economica e sul perseguimento della giustizia per i crimini commessi dal regime. La sua non è una voce isolata: queste pagine raccolgono le storie di decine di venezuelani che hanno vissuto sulla propria pelle gli orrori dell'oppressione e il coraggio della ribellione, trasformando la propria sofferenza in una testimonianza collettiva di speranza.
19,00 € 18,05 €

La favola delle api. Vizi privati, benefici pubblici

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 828
Nato in Olanda nel 1670, Bernard Mandeville studia Medicina e Filosofia a Leida, per poi stabilirsi a Londra. Lì passerà il resto della sua vita, specializzandosi nella cura dell'ipocondria e dei disturbi nervosi e dedicandosi alla scrittura di opere di vario genere. La sua fama però è legata a "La favola delle api, ovvero vizi privati, benefici pubblici", un testo che suscitò scalpore fin dalla sua prima pubblicazione. Attraverso il celebre apologo dell'alveare, Mandeville scardina la convinzione diffusa che la virtù individuale e l'altruismo siano necessari al benessere collettivo. Con ironia tagliente, l'autore sostiene una tesi che scandalizzò i contemporanei: sono proprio le passioni considerate vizi, come l'egoismo, l'ambizione e la competizione, a produrre benefici materiali e a sostenere il progresso nel commercio e nell'industria. In una società complessa, la prosperità generale emerge dal perseguimento degli interessi privati. Questo volume si basa sull'edizione del 1732, l'ultima pubblicata mentre Mandeville era ancora in vita, e include la Parte seconda, apparsa per la prima volta nel 1729. Nel confronto in forma dialogica tra Cleomene e Orazio, l'autore approfondisce lo studio delle passioni egoistiche, consegnando un'analisi della natura umana destinata a segnare profondamente i grandi pensatori dell'Illuminismo, a partire da David Hume.
40,00 € 38,00 €

La Costituzione non è di sinistra. Contro l'uso politico della carta

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 216
Scritta per metà in latino e per metà in russo, secondo la celebre definizione di Piero Calamandrei, la nostra Costituzione fu il risultato del compromesso tra le due grandi culture politiche dominanti nell'Assemblea Costituente, quella democratico-cristiana e quella social-comunista, ovvero l'espressione delle principali forze che dopo la Liberazione dal fascismo avviarono il nostro Paese sulla strada della democrazia. Nata dalla Resistenza e nel segno dell'incipiente Guerra fredda, la Carta fu dunque il punto d'incontro di visioni e valori diversi: alto e nobile in molti casi, ambiguo e generico in altri, soprattutto nella seconda parte. Perché allora, a ottant'anni di distanza, sembra impraticabile qualsiasi riforma del testo costituzionale? Perché ogni volta che si è tentato di ammodernarlo, di adeguarlo alle esigenze di un Paese ormai diverso - cosa per altro prevista e auspicata dagli stessi costituenti - si lancia l'allarme democratico? In questo saggio, Antonio Polito invita a riscoprire la nostra Carta portando alla luce quelle parti che vengono troppo spesso ignorate e nascoste nel dibattito pubblico, per ragioni di convenienza politica. Un'accurata e coraggiosa analisi che mostra come la nostra Costituzione sia stata progressivamente oggetto di un processo di appropriazione, in particolare da parte della sinistra, unica forza rimasta in piedi tra quelle che la scrissero, dopo la scomparsa della Democrazia Cristiana e delle tradizioni azioniste e liberali. La Costituzione finisce così per essere citata selettivamente: una riga sì e l'altra no, un comma sì e uno no. Un travisamento che avviene soprattutto per i diritti, molto sbandierati, rispetto ai doveri, invece dimenticati. Attraverso un ampio excursus storico e attingendo agli atti della Costituente, l'autore torna alle origini del testo costituzionale, accompagnandoci in una riflessione attenta e attuale sulla nostra Carta fondamentale, restituendole la complessità che merita e spesso viene taciuta.
19,00 € 18,05 €

Egemonia senza cultura. Storia sentimentale di un'ossessione italiana

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 252
Di cosa parliamo quando parliamo di egemonia culturale? Un secolo dopo Gramsci, questo concetto si ripresenta nel dibattito pubblico, dimostrando una presa sulla realtà che prescinde dalla stagione politica in cui si trova il paese: «ogni governo la evoca, ogni sconfitta elettorale la reclama, ogni schieramento ne denuncia il monopolio altrui, anche se nessuno sa più bene cosa sia». Un tempo ossessione incarnata dalla figura dell'intellettuale di partito, rimessa al centro della scena con la Seconda Repubblica, ritorna oggi, a sinistra, come recriminazione per una supremazia intellettuale ormai svanita, e a destra, come resa dei conti, vendetta, cambio di passo nella narrazione del paese. In questo libro, Andrea Minuz propone un itinerario tra dogmi e luoghi comuni per mettere in luce le ragioni della sua sorprendente tenuta: un viaggio ironico e scanzonato tra salotti culturali e talk show, festival e fiction Rai, per stabilire cosa resta di realmente egemone nell'egemonia culturale. Fumosa e malleabile, l'espressione tradisce nostalgia per un tempo in cui la cultura era un'istituzione intoccabile, incaricata di costruire un orizzonte condiviso. Un'epoca in cui non bisognava guardare lontano per sapere cosa leggere, cosa guardare, cosa pensare. Adesso invece le narrazioni si moltiplicano, esasperate dalla polarizzazione delle opinioni imposta dagli algoritmi social. Mentre la politica si scanna per mettere le mani sulle istituzioni culturali, la cultura vera - quella anarchica, caotica, fatta di serie TV, meme e consumi pop - è già andata da un'altra parte, beffandosi di chi vorrebbe ancora educare le masse. Alla fine, il verdetto è chiaro: il fantasma dell'egemonia tradisce soprattutto smarrimento, confusione e mancanza di categorie che abbiano ancora una qualche presa sul presente.
19,00 € 18,05 €

L'antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 228
«Questo libro non è un libro: è un tentativo di offrirvi una via di fuga tutte le volte che sentirete dire, con sicurezza, che il mondo è un maledetto disastro, che il futuro è un dannato incubo, che il domani è un pensiero terribile e che guardare il bicchiere mezzo pieno è un esercizio di stile osceno, pericoloso, autolesionista, anche quando il bicchiere è più pieno che vuoto. E la ragione di tutto questo è drammatica: qualsiasi tentativo di osservare presente e futuro in modo ottimistico viene percepito come un tradimento dello spirito del tempo, una resa all'ingenuità, un reato contro il pensiero dominante. Qualsiasi tentativo di essere ottimisti, oggi, viene considerato non solo uno scandalo, ma un'eresia, una negazione irresponsabile del nuovo dogma dominante: la cultura dello sfascio.»
19,00 € 18,05 €

La repubblica tecnologica. Come l'alleanza con la Silicon Valley plasmerà il futuro dell'Occidente

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 384
«Gli imprenditori della Silicon Valley non sono certo privi di idealismo. Tuttavia si tratta di un idealismo superficiale, che rischia di svanire alla più piccola prova. Da decenni, ormai, schiere di giovani fondatori affermano di voler cambiare il mondo. Ma tali dichiarazioni, a furia di essere ripetute, hanno perso ogni significato. E lo Stato-nazione, la forma di organizzazione collettiva più efficace che l'umanità abbia mai conosciuto per raggiungere degli obiettivi comuni, è stato liquidato come un ostacolo al progresso.»
22,00 € 20,90 €

La società tecnologica. Il rischio del secolo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 624
Dal 1954, anno della sua prima pubblicazione, La società tecnologica non ha mai smesso di parlare al presente. Filosofo e sociologo, teologo e anarchico, pensatore eclettico e fuori dagli schemi, Jacques Ellul mostra come la tecnica, nata come strumento al servizio dell'uomo, abbia finito per dominarlo, diventando il principio organizzatore della società. Non più semplice mezzo, ma sistema che si autoalimenta, la tecnologia ha invaso ogni sfera dell'esistenza: dall'economia alla politica, dall'educazione alla cultura di massa. Il progresso non ha portato a un risparmio di tempo o a meno lavoro, bensì a ritmi sempre più serrati. L'uomo è costretto a adattarsi alla macchina e alla sua velocità, a lavorare di più e a conformarsi agli scopi dell'efficienza industriale, alimentando una spirale di crescita illimitata in un mondo finito. Invece di emanciparci grazie allo sviluppo tecnologico, siamo diventati prigionieri di un processo impersonale che riduce lo spazio dell'azione e della libertà, incapaci di immaginare soluzioni non tecniche ai problemi che la tecnica stessa genera. A distanza di decenni, questo saggio conserva intatta la sua forza profetica. È un'opera che ha anticipato i grandi dibattiti sulla globalizzazione e sulla società di massa, e che continua a interrogarci sul prezzo del progresso e sulle possibilità di resistenza che restano all'uomo.
30,00 € 28,50 €

Careless people. Ediz. italiana

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 528
«Ero tra i consulenti dei massimi dirigenti dell'azienda, Mark Zuckerberg e Sheryl Sandberg, mentre escogitavano il modo in cui l'organizzazione avrebbe interagito con i governi di tutto il mondo. Alla fine, li ho guardati, senza più speranze, fare la corte a regimi autoritari come quello cinese e, con assoluta noncuranza, ingannare l'opinione pubblica. Ero su un jet privato con Mark il giorno in cui finalmente capì che con ogni probabilità Facebook aveva contribuito a portare Donald Trump alla Casa Bianca, e ne trasse le sue personali e oscure conclusioni. Quasi sempre, però, lavorando alle politiche di Facebook, più che assistere alla messa in scena di un capitolo di Machiavelli, sembrava di guardare un gruppo di quattordicenni a cui sono stati dati dei superpoteri e una quantità spropositata di denaro andare in giro per il mondo per capire cosa possono comprare e ottenere con quel potere. Questa è la storia che intendo raccontare qui.»
22,00 € 20,90 €

La fuga immobile. Lo strano caso della Generazione Z

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 168
«Ma i teenager della Generazione Z desiderano essere salvati? Alcuni, i più esposti, quelli che con le proprie ali fendono l'aria per tutto lo stormo, forse ce lo chiedono con due posture apparentemente contrapposte: gli uni si mostrano abulici, depressi, si tagliuzzano le braccia e le gambe, trasformano la propria stanza in un bunker; gli altri, nati perlopiù in quartieri meno comodi, si riuniscono in bande, aggrediscono e vandalizzano, non si sottomettono e costituiscono la disperazione dei professori di periferia. Invece quelli che nello stormo si tengono al centro, al riparo, adottano una strategia meno appariscente: si defilano, si appiattiscono, vanno bene a scuola, dissimulano perfino di stare volando. Mimetizzano la propria fragilità sotto una innegabile fragilità generale.»
18,00 € 17,10 €

Daikon

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 468
Tokyo, agosto 1945. La guerra ha portato via tutto al fisico Keizo Kan. Ha perso sua figlia nel Grande raid aereo sulla città e sua moglie, Noriko, è in prigione. Ma la caduta di un velivolo americano offre allo scienziato un'inaspettata possibilità di salvezza. Kan viene incaricato di scoprire il funzionamento di uno strano ordigno recuperato tra i rottami: una bomba all'uranio. Se riuscirà a svelarne i segreti, sua moglie sarà liberata. Mentre lavora in segreto sotto il comando dell'Esercito imperiale, Kan si confronta con l'oscura realtà dell'arma. Uno dei suoi assistenti si ammala dopo averla maneggiata e anche lui inizia a mostrare sintomi inquietanti. Ma nel tentativo disperato di evitare la resa del Giappone, l'esercito non intende fermarsi. Farà di tutto pur di sfruttare l'inimmaginabile potere della bomba. Allo scienziato viene ordinato di preparare l'ordigno per una missione suicida contro gli americani. Tra pressioni inumane, dilemmi morali e il peso di una decisione irreversibile, Kan dovrà capire fino a che punto è disposto a spingersi, e che cosa è pronto a sacrificare. Ambientato tra le rovine di un Giappone in agonia, "Daikon" è una storia di scelte impossibili. Un romanzo che riscrive la Storia, immaginando cosa sarebbe potuto accadere se tre bombe atomiche, e non due, fossero state sganciate sul Pacifico in quell'estate del 1945. Ma è soprattutto un racconto struggente sulla guerra, sull'amore e sul prezzo della sopravvivenza.
22,00 € 20,90 €

Le virtù borghesi. Etica per la società commerciale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 888
Per un secolo e mezzo gli artisti e gli intellettuali europei hanno disprezzato la borghesia. E per un millennio e mezzo i filosofi e i teologi europei hanno disprezzato il mercato. La vita borghese e il capitalismo sono stati, e sono tuttora, considerati responsabili di ogni sventura, dalla povertà finanziaria a quella morale, dalle guerre mondiali all'abbandono di una dimensione spirituale. Deirdre Nansen McCloskey sfida secoli di pregiudizi con un'indagine ampia, documentata e sorprendentemente ironica, a cavallo tra etica ed economia, da Platone a Bill Gates. E smonta secoli di stereotipi sulla borghesia. Si può essere virtuosi e borghesi? I mercati favoriscono l'etica? Il capitalismo ci ha reso non solo più ricchi, ma anche migliori? La risposta della McCloskey è tre volte sì. Con un bagaglio di conoscenze straordinario, in questo saggio affronta i pilastri della critica al capitalismo, ne difende il valore e celebra la vita borghese esplorandone la dimensione etica. Mezzogiorno di fuoco, san Tommaso, Kant, i comici contemporanei, il romanzo moderno, Van Gogh e, naturalmente, l'economia entrano in gioco in questo libro, il primo di un'imponente trilogia dedicata alla borghesia. Un progetto monumentale che può essere considerato la sintesi del lavoro di una vita. Le virtù borghesi è un'abbagliante reinterpretazione della storia intellettuale occidentale, che ridefinisce il dibattito economico contemporaneo e offre una risposta incisiva ai detrattori del capitalismo.
30,00 € 28,50 €

Dignità borghese. Perché l'economia non può spiegare il mondo moderno

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 852
Tra il XVIII e il XIX secolo, in Europa nordoccidentale avvenne una svolta epocale: la borghesia, a lungo guardata con sospetto, iniziò a essere riconosciuta come una classe degna e libera di perseguire le proprie ambizioni. Secondo Deirdre Nansen McCloskey, è proprio questa nuova «retorica borghese», fondata su dignità e libertà individuale, la vera forza motrice della crescita economica moderna. Non l'imperialismo, non la brama di ricchezza, non la lotta di classe. McCloskey smonta una dopo l'altra le spiegazioni materialistiche della crescita economica, sia di destra che di sinistra. L'ascesa di nuove classi sociali, l'intervento statale, l'accumulazione di capitale: nessuna di queste teorie riesce a spiegare l'esplosione della ricchezza negli ultimi secoli. A partire dal XVII secolo in Inghilterra e Olanda fino alla Cina e all'India di oggi, il reddito medio giornaliero è passato da 3 dollari a 30, e fino a 100 o più in paesi come la Norvegia. Questo progresso non è il frutto di fattori materiali, ma di un cambiamento radicale nelle idee. Sono state l'adozione di principi liberali in economia e la rivalutazione della borghesia a «garantire alla stragrande maggioranza dell'umanità una vita "niente male", e la possibilità di un'esistenza pienamente umana». Con sottile ironia e attingendo alle sue vaste e poliedriche conoscenze, McCloskey mostra, in questo secondo volume della sua straordinaria trilogia sulla borghesia, come siamo diventati più ricchi grazie al superamento di pregiudizi radicati da millenni e a un nuovo linguaggio più favorevole al commercio e alla tanto vituperata proprietà privata. In altre parole, grazie all'impareggiabile potere della persuasione, capace di trasformare anche la nostra vita economica.
30,00 € 28,50 €

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