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Luiss University Press

Tutti i libri editi da Luiss University Press

Intelligenza artigianale. Manifesto per una vita qualitativa

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 184
Siamo esseri umani che si allenano a diventare macchine sempre più prestanti, o stiamo diventando macchine che sognano di vivere come esseri umani? Per Nicola Perullo il vero pericolo non è l’Intelligenza Artificiale, ma la nostra tendenza a considerarla risolutiva ed essenziale in qualsiasi situazione. Riprendendo una celebre immagine di Wittgenstein, Perullo invita ad abbandonare il “ghiaccio troppo liscio”: quella superficie perfetta e priva di attrito su cui viaggia oggi l’informazione algoritmica. Bisogna tornare a camminare su superfici più ruvide, quelle del pensiero accidentato, capace di sostare nell’incertezza e di generare intuizioni autentiche. Non dovremmo rifuggire a priori l’idea di integrare le tecnologie per ottimizzare la nostra vita, ma evitare l’illusione del risultato immediato, tornando a riconoscere nell’attenzione e nella cura gli elementi di ogni vero processo creativo. Il rischio, però, è che nel frattempo si affermino altri attori digitali, altre patologie che inquinano il nostro rapporto con la tecnica. C’è l’innovoro, il consumatore ansioso e insaziabile di novità, intriso dell’ideologia per cui il nuovo è sempre meglio del vecchio. C’è l’epistemia, la resa alla plausibilità sintattica e semantica della IA che ci allontana dalla fatica del dubbio e del pensiero critico. C’è l’acronimato, il dominio assoluto di acronimi come GPT, LLM, IA che appiattiscono il nostro pensiero e la nostra memoria. È a tutto questo che si oppone l’intelligenza artigianale che è, invece, la capacità analogica di connettere le cose, coltivare il dubbio e dare valore alla memoria e alla storia. Questo saggio propone di coltivare una vita qualitativa, un’esistenza densa e aperta all’imprevisto, desiderante, che anela al futuro, e di tornare a scolpire le nostre idee nelle botteghe del pensiero.
18,00 € 17,10 €

Il nucleo umano. Elogio della sensibilità umana nell'era delle macchine

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 478
Nel dicembre del 2013, nell’attico di un casinò sul lago Tahoe, Neil D. Lawrence assiste ad un discorso che avrebbe cambiato irrimediabilmente il destino del progresso tecnologico: Facebook stava investendo tutti i suoi fondi e le sue energie sull’intelligenza artificiale. Da quella notte, il professore di Cambridge che ha guidato alcune delle più importanti istituzioni mondiali nel dibattito sull’IA, non ha più smesso di chiedersi: cosa rimane dell’umanità quando le IA prendono le decisioni al posto nostro? Mentre le macchine si scambiano informazioni a sessanta miliardi di bit al minuto, il nostro cervello ne computa circa duemila. Eppure, secondo Neil D. Lawrence, è proprio questo apparente limite la chiave del potenziale umano. Sensibilità, dubbi, irrequietezza, creatività, capacità di sopravvivenza e improvvisazione sono il nucleo inscindibile e irriproducibile dell’animo umano. Attraverso le missioni Mercury della NASA, il deep learning e la nascita della crittografia, Lawrence mostra come l’automazione abbia da sempre sostituito l’uomo in operazioni ripetibili e meccaniche che non richiedevano particolari capacità di giudizio. Oggi quel confine è stato invece superato, e il pericolo reale è che l’umanità perda il senso di responsabilità verso le proprie scelte. "Il nucleo umano" è una guida essenziale per orientarsi nel cambiamento più profondo dell’epoca moderna e un elogio a riscoprire i nostri li miti come nucleo fondamentale della resilienza e della creatività umana. Prefazione di Paolo Cellini.
25,00 € 23,75 €

Che fastidio! Invenzioni che complicano la vita

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 156
Quante volte ci succede: è mattina, abbiamo urgente bisogno di un caffè. Infiliamo la capsula precedentemente scelta con attenzione per essere compatibile con la macchina pagata centinaia di euro e lei, puntualmente, segnala un aggiornamento software non rinviabile. Mezz’ora di attesa per un espresso: “che fastidio! Ma perché abbiamo abbandonato la vecchia e affidabile moka?” Gabriel Yoran, imprenditore e studioso del design, ha una tesi precisa e provocatoria: buona parte delle innovazioni che popolano le nostre case non esistono per semplificarci la vita, ma perché qualcuno ha stabilito che il futuro dovesse avere un certo aspetto: minimal, da showroom, bello da vedere. Il risultato è un’epoca commerciale segnata da oggetti che funzionano benissimo nelle pubblicità e male nella realtà quotidiana: superfici eleganti dall’uso complesso, elettrodomestici che richiedono più manutenzione di un’automobile d’epoca, una rete domotica che diventa inutilizzabile al primo calo di tensione. Yoran prende sul serio queste piccole seccature quotidiane, le analizza, le classifica e fonda la teoria della spazzaturizzazione del mondo: mentre ci viene chiesto di salvare il pianeta con cannucce biodegradabili che si sgretolano nei nostri drink, l’industria continua a produrre docce che si rompono in sei mesi e macchine del caffè che sembrano astronavi ma che si inceppano al primo espresso. Un libro ironico e provocatorio che ci interroga su quali siano i bisogni reali a cui risponde ciò che chiamiamo progresso.
20,00 € 19,00 €

Guerra profonda. Hacker, bugie e l'architettura segreta dei nuovi conflitti

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 220
Viviamo nell’era della sorveglianza totale. I sistemi con cui alcune corporation controllano ogni angolo del mondo esistono già: si chiamano intelligenze artificiali generative, droni, telecamere biometriche. La battaglia per la sovranità digitale è già cominciata e si combatte a colpi di fibra ottica e codice binario. La posta in gioco non è un territorio lontano, ma la libertà di miliardi di persone. In Guerra profonda, Arturo Di Corinto, tra le voci più autorevoli della cybersicurezza italiana, squarcia il velo su una guerra che non appare nei telegiornali ma ridisegna ogni giorno i confini del potere reale. Si combatte con algoritmi, satelliti e troll farm e il fronte non è più solo sui campi di battaglia: è dentro smartphone, social e dati consensualmente concessi. Si tratta di una guerra cognitiva fatta di episodi concreti: è l’attacco alla rete satellitare Viasat che ha accecato le difese ucraine ore prima dell’invasione russa; sono i cavi sottomarini sabotati nel Mar Baltico e attraverso cui transita la quasi totalità delle comunicazioni mondiali; è Elon Musk che decide della connettività di un’intera nazione in guerra; sono Peter Thiel e Alexander Karp che vendono agli Stati la capacità di prevedere tutto, sottraendo però loro la sovranità indispensabile per difendersi. La disinformazione di massa non è più appannaggio di regimi lontani, è industrializzata, democratizzata dall’intelligenza artificiale, accessibile a chiunque voglia fare l’hacker, non di un sistema informatico, ma della percezione della realtà. Di Corinto ci guida attraverso la Russia del RuNet, la Cina del Social Scoring, l’Europa che regolamenta senza produrre tecnologia autonoma. È la genesi della sovranità digitale. Il rischio è però la fine del vecchio ordine globale, delle sue leggi, delle sue istituzioni. In questo conflitto nessuno è civile: siamo tutti bersagli.
22,00 € 20,90 €

L'isola sospesa. Storia di Taiwan dalle origini alla guerra dei microchip

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 256
L’isola sospesa di Stefano Pelaggi racconta Taiwan come un paradosso vivente: uno Stato che esiste in tutto e per tutto, tranne che nel riconoscimento formale. Taiwan è infatti un attore centrale negli equilibri globali costretto però a muoversi nell’ombra della diplomazia internazionale, come fosse sempre sospeso tra essere e non essere. Attraverso un’analisi rigorosa ma accessibile, il saggio ricostruisce la lunga storia dell’isola; dalle prime popolazioni aborigene alle dominazioni coloniali, dall’impero giapponese al rifugio del nazionalismo cinese sconfitto, fino alla transizione democratica degli ultimi decenni. Pelaggi intreccia storia, identità e geopolitica per spiegare come Taiwan sia diventata il punto di frizione più delicato del XXI secolo: una democrazia pluralista e tecnologicamente avanzata, sospesa tra la pressione crescente della Repubblica Popolare Cinese e il sostegno strategico degli Stati Uniti. L’autore mostra come la contesa non sia solo tecnologica, per la produzione di microchip, ma simbolica: una battaglia sulla definizione stessa di sovranità, nazione e legittimità storica. Il libro analizza le ambiguità giuridiche di Taiwan, l’isolamento diplomatico imposto da Pechino, il ruolo decisivo dell’industria dei semiconduttori e il peso della memoria storica nella politica asiatica. Ne emerge il ritratto di un’isola che influenza le rotte del commercio globale, la sicurezza del l’Indo-Pacifico e il futuro dell’ordine internazionale. L’Isola sospesa è un viaggio documentato nel cuore di una crisi permanente, dove passato e presente rimangono in equilibrio precario mentre il mondo continua a interrogarsi sul de stino di Taiwan con il fiato sospeso.
22,00 € 20,90 €

I lupi di Shenzhen. L'ascesa della dinastia Huawei

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 416
Per trent'anni, sulle coste della Cina meridionale, un imprenditore eccentrico ha lavorato nell'ombra trasformando una piccola società di telecomunicazioni, Huawei, in un impero tecnologico globale. Un'ascesa costruita lontano dai riflettori, fondata su una visione aziendale che si riconosce in un branco di lupi: compatto, disciplinato, capace di adattarsi a territori ostili e di colpire il mercato con rapidità e ferocia. Questa avanzata silenziosa prosegue indisturbata fino al dicembre 2018, quando l'arresto a Vancouver di Meng Wanzhou, erede della dinastia Huawei, fa esplodere il caso sulla scena mondiale. Da quel momento Huawei diventa il centro di una crisi geopolitica: sanzioni, accuse di spionaggio, ritorsioni diplomatiche. L'azienda rivela il proprio peso strategico, incarnando uno dei fronti più duri della guerra tecnologica tra Cina e Stati Uniti. I lupi di Shenzhen ricostruisce la nascita e l'espansione della dinastia Huawei partendo dalle radici storiche del Paese. Dalla povertà delle province interne alla formazione tecnica e militare del fondatore Ren Zhengfei, dalle violenze delle campagne politiche maoiste all'apertura economica degli anni Ottanta, il libro mostra come l'azienda prenda forma dentro una lunga storia di disciplina, sacrificio e controllo. Huawei nasce per rispondere a un'ossessione nazionale: possedere le proprie reti e sottrarsi alla dipendenza tecnologica dall'Occidente. Basato su interviste esclusive e un'indagine rigorosa, I lupi di Shenzhen usa la parabola di Huawei come lente sul capitalismo cinese contemporaneo: un sistema in cui impresa privata e Stato si intrecciano fino a confondersi, ridefinendo gli equilibri economici, politici e tecnologici del mondo globale.
25,00 € 23,75 €

Il metodo Calvino

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 352
Il “Metodo Calvino”, secondo Andrea Prencipe e Massimo Sideri, è una chiave per comprendere l’epoca che abitiamo: contraddittoria, dialettica, attraversata da forze opposte: da un lato il benessere diffuso, dall’altro disuguaglianze profonde; da una parte la rapidità dei salti tecnologici, dall’altra la resistenza sociale al cambiamento. Seguendo le orme di I nostri antenati di Italo Calvino, il volume si articola in una trilogia – L’innovatore rampante, Il visconte cibernetico, Il cavaliere artificiale – che mette in scena tre posture: vedere diversamente e abitare nuove altezze; ricomporre le scissioni tra automazione e conoscenza; interrogare ciò che resta dell’umano quando memoria e attenzione sono riorganizzate da sistemi d’intelligenza artificiale. Un metodo per orientarsi nel presente, educare l’attenzione, proteggere la lentezza necessaria alla profondità e abitare il futuro con leggerezza e rigore.
20,00 € 19,00 €

Futuri radiosi. Ascesa, declino e rinascita del nucleare

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 288
L'energia nucleare ha sempre diviso l’immaginazione umana in due: da un lato, la promessa di città illuminate da un’energia pulita e abbondante; dall’altro, l’incubo della devastazione: funghi atomici, acque avvelenate, animali mutanti, la fine del mondo. Nella cultura popolare, è l’immagine della catastrofe ad aver avuto la meglio e, con il passare del tempo, ha finito sostituirsi alla realtà. Anche dopo la fine della Guerra Fredda, quell’iconografia oscura è rimasta impressa nella memoria collettiva come una ferita che non rimargina. Marco Visscher sceglie di fare qualcosa di insolito: guardare oltre la paura e oltre la speranza. In Futuri radiosi ripercorre l’intera storia dell’atomo, dal volo del pilota Paul Tibbets verso Hiroshima al sogno incompiuto degli “Atoms for Peace”, dal primo reattore nucleare costruito da Enrico Fermi a Chicago alle profezie di H.G. Wells, che immaginò la bomba atomica decenni prima che qualcuno la realizzasse davvero. È una storia fatta di genio e senso di colpa, di utopia e terrore, ma anche di errori di valutazione, eccesso di fiducia e di un'opinione pubblica lasciata spesso sola a orientarsi in un territorio complesso. Oggi quella storia torna di attualità. Una nuova corsa all’uranio alimenta sogni di indipendenza energetica e abbondanza, mentre le grandi questioni del nostro tempo – il cambiamento climatico, la transizione energetica, il futuro dei combustibili fossili – restano ancora aperte e urgenti. È qui che Futuri radiosi diventa un libro scomodo. A Chernobyl, la negligenza di uno Stato in declino produsse il disastro e fu la gestione dell’emergenza a determinare, in profondità, le conseguenze di quella tragedia. Oppure a Fukushima, quando l’evacuazione forzata e il panico collettivo causarono più vittime delle radiazioni stesse. La paura, scopriamo, può rivelarsi più letale del pericolo che vorrebbe scongiurare. Nel frattempo, il pianeta si scalda, e un numero crescente di scienziati indica nell’energia nucleare un alleato necessario nella lotta ai combustibili fossili. Visscher non vuole convincere nessuno. Vuole solo che smettessimo di aver paura prima di cominciare a ragionare di nucleare.
25,00 € 23,75 €

Pensare blu. Dal pensiero critico al problem solving

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 160
Non c’è tempo per pensare, bisogna correre, andare veloci. È il passo inarrestabile del mondo del lavoro, il ritmo concitato della società dei consumi, il sovraccarico informativo dei social media. Mentre tutto scorre frenetico, Roberto Basso invita ad alzare lo sguardo verso il cielo. Il cielo blu delle canzoni, blu come il mare nel quale dolcemente naufraga Leopardi, blu come lo spazio infinito dell’immaginazione. Lì lo sguardo si muove senza fretta e il tempo finalmente rallenta. Perché il blu è il colore di una distanza riflessiva, di un movimento lento e attento, di un pensiero critico, pacato e profondo. In questo libro Roberto Basso tinge di blu i problemi e le sfide del mondo del lavoro e della società. In un mondo che richiede risposte immediate e decisioni fulminee, Pensare Blu invita ad un gesto silenzioso e controcorrente, tornare a pensare con lentezza e riflessività. È un piccolo atto di libertà: fermarsi per ripartire nella direzione giusta.
16,00 € 15,20 €

L'argento della patria. Vivere e lavorare in Italia dopo i sessant'anni

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 224
L’Italia sta vivendo una trasformazione demografica profonda: il baricentro del Paese si sposta sempre più verso le età mature. Nei prossimi decenni, il numero delle persone in età avanzata crescerà fino a superare quello di chi lavora. Un cambiamento che chiede lucidità e visione, non rimpianti per un passato che non torna. Ma chi sono davvero, oggi, i cosiddetti “silver”? Di certo non le figure stanche e ai margini dell’immaginario novecentesco. Lungi dal corrispondere agli stereotipi di chi li vorrebbe solo annoiati e in attesa della pensione, i nuovi senior formano un aggregato eterogeneo e vitale. I nuovi sessantenni sono un mondo variegato e in movimento: godono di una salute migliore, non si sentono anziani e respingono con decisione le etichette della passività. Hanno studiato di più, partecipano alla vita sociale, consumano più dei giovani e, spesso, sono capaci di progettare in modo migliore di millennials e GenZ. Portano con sé energia, desiderio di fare, e un patrimonio di esperienze che chiede solo di essere riconosciuto. A partire da questa realtà, Matteo Caroli esplora le nuove forme del lavoro dei silver: dalla condivisione dei ruoli alla possibilità di imparare mestieri diversi anche in età avanzata, fino alla collaborazione tra generazioni come chiave per trasmettere saperi e competenze. Restare attivi non è soltanto una scelta personale: è un fattore decisivo di benessere individuale e di tenuta collettiva. L’argento della patria offre una visione del lavoro in età avanzata che soddisfi tanto le esigenze delle persone quanto delle imprese, contribuendo a ridurre la pressione demografica sui conti pubblici. Ne emerge un invito chiaro a superare i pregiudizi legati all’età: una vita lavorativa più lunga non è un’anomalia da subire, ma una risorsa strategica per la crescita economica e sociale del Paese. Perché, in un’Italia che invecchia, l’esperienza non è il passato che resta: è il motore silenzioso del futuro.
18,00 € 17,10 €

L'estasi dell'ignoranza. La tradizione occidentale della non conoscenza

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 160
Perché inseguiamo l’ignoranza con lo stesso fervore con cui desideriamo conoscere? E cosa ci spinge a coprire le verità più scomode con racconti rassicuranti costruiti ad arte? In L’estasi dell’ignoranza, Mark Lilla esplora una pulsione tanto diffusa quanto raramente confessata: la volontà di non sapere. Contro il mito moderno che celebra trasparenza, informazione e conoscenza come valori indiscutibili, questo saggio mostra come l’ignoranza sia spesso una scelta attiva, emotiva, culturale e politica, profondamente radicata nella tradizione occidentale. Una scelta che risponde al bisogno di sentirci protetti da verità capaci di incrinare la nostra identità, le nostre credenze, la nostra idea di felicità. Muovendosi tra filosofia, letteratura, religione e psicoanalisi, Lilla costruisce un viaggio intellettuale nella “volontà di ignoranza”. Dai miti antichi, come quello di Edipo, alle Confessioni di Sant’Agostino, da Nietzsche a Freud, prende forma una lunga storia di fuga dalla verità: tabù che limitano la curiosità, illusioni di innocenza, nostalgie per un passato immaginario, rifiuti ostinati dell’evidenza. Non semplici errori individuali, ma strategie collettive per rendere il mondo più sopportabile, anche a costo di deformarlo. Questa pulsione assume forme quotidiane: il cittadino che evita notizie scomode, il credente che difende un tabù pur intuendone l’origine, l’individuo che rifiuta una diagnosi o una responsabilità morale per non perdere l’equilibrio. Attualissimo, L’estasi dell’ignoranza illumina le radici profonde del cospirazionismo, del pensiero magico e delle semplificazioni ideologiche contemporanee; un invito a riconoscere quanto la fuga dalla realtà possa essere seducente, e quanto alto sia il prezzo che paghiamo quando scegliamo, consapevolmente, di non sapere.
18,00 € 17,10 €

Storia delle stelle

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 164
“La meraviglia, pertanto, e non l’aspettativa di ottenere vantaggi grazie alle sue scoperte, è il primo principio che spinge l’umanità allo studio della Filosofia, la scienza che pretende di svelare i legami nascosti che uniscono le varie apparizioni della natura; e l’umanità persegue questo studio per sé stessa, come piacere o bene originario, senza prendere in considerazione la sua tendenza a procurarle gli strumenti per ottenere altri piaceri.” C’è una forza che attraversa i secoli e i cieli: è la meraviglia, sentimento suscitato da ciò che è nuovo, insolito e straordinario, e che è il propulsore della conoscenza umana. Questa l’idea al fondo della Storia delle stelle (History of Astronomy), che Adam Smith, poco più che ventenne, iniziò a comporre nel 1744 e che vide la luce solo più di mezzo secolo più tardi e dopo la scomparsa del filosofo scozzese, grazie agli amici che curarono l’edizione delle sue carte inedite. La forma apparente di trattato astronomico non deve ingannare: in queste pagine, dense e limpide, Smith osserva i movimenti del firmamento, leggendovi di riflesso la storia di come gli esseri umani cerchino irriducibilmente di placare la loro sete di conoscenza. La storia dell’osservazione degli astri, così, diventa nella Storia delle stelle un piccolo trattato sull’intelletto umano, sulle paure e le aspirazioni della nostra specie, e sulla ricerca d’ordine e di bellezza che guida ogni nostra scoperta. La Storia delle stelle, nelle cui pagine troviamo il primo accenno di Smith alla mano invisibile, rivela un lato poetico e speculativo che pochi conoscono del futuro fondatore della economia politica classica. Sono pagine, queste, in cui già si avverte il respiro lungo dell’illuminismo, la tensione metafisica di chi scruta il cielo non per misurarlo, ma per abitarlo col pensiero. Sono pagine, queste, capaci ancora di restituire a lettrici e lettori contemporanei il bagliore delle stelle che quasi tre secoli fa le hanno ispirate.
22,00 € 20,90 €

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