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LEG Edizioni

Tutti i libri editi da LEG Edizioni

Diario di guerra sul fronte dell'Isonzo. 1916-1918

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 256
Isaak A. Barasch è un giovane medico ebreo nella Vienna imperiale quando, tra la fine del 1915 e l’inizio del 1916, viene assegnato al Reggimento Landsturm n. 32 dell’esercito austro-ungarico come medico di truppa. Il diario che ne scaturisce in compiuta forma letteraria reca il carattere dell’urgenza: un afflato di umanità ferita, uno sguardo attento ai dolori provocati dalla guerra sia tra i commilitoni sia tra i nemici, una riflessione intima sulla propria fragilità dinanzi alla ferocia del conflitto. Barasch dipinge con tratti controllati la vita nelle retrovie e nelle prime linee, funestate dagli ordini inconsulti dei comandanti, incapaci di comprendere lo sforzo immane a cui costringono i soldati impegnati nelle battaglie sull’Isonzo, nella Strafexpedition e nella battaglia di Caporetto. Le bombe assordanti, l’odore nauseabondo dei morti, l’assedio dei ratti nelle trincee: tutto concorre a far sgorgare un sentimento di ribellione alla violenza, unito all’auspicio finale di “una pace senza nuvole”. Come il protagonista di "Niente di nuovo sul fronte occidentale" di Erich Maria Remarque, Barasch muore a poche settimane dalla fine del conflitto, dopo la sconsolata esperienza del ricovero in un ospedale psichiatrico. Rinvenuto in un appartamento di New York e oggi al centro di una vasta operazione di riscoperta editoriale, questo diario si staglia come un raro fiore di montagna nel panorama mondiale della memorialistica di guerra.
20,00 € 19,00 €

Le forche caudine 321 a.C. L'umiliazione di Roma nella seconda guerra sannitica

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 160
Nella sua lunga storia, la Repubblica romana subì molte sconfitte, ma nessuna fu così umiliante come quella delle Forche Caudine nell’estate del 321 a.C. La guerra contro i sanniti – fra i più formidabili nemici della prima Roma – era iniziata nel 326 a.C., e presto si sarebbe trasformata in un lungo e aspro conflitto, oggi noto come Seconda guerra sannitica. Le nascenti potenze italiche si contendevano la supremazia nell’Italia centrale e meridionale, e i loro condottieri stavano pianificando la conquista dell’intera penisola. Spinti dalle ambizioni di Tito Veturio Calvino e Spurio Postumio Albino, le forze romane erano determinate a infliggere un colpo paralizzante ai sanniti, ma i loro eserciti combinati furono invece sorpresi, circondati e costretti alla resa da parte delle forze sannitiche, guidate da Gaio Ponzio. I soldati romani, obbligati a lasciare il campo, passarono sotto il giogo delle lance in un rituale umiliante, peggiore della morte stessa. In questo nuovo studio, frutto di un intenso confronto con le fonti primarie e corredato da opere d’arte e mappe appositamente commissionate, Nic Fields analizza le cause della sconfitta romana alle Forche Caudine e descrive quanto l’umiliazione subita abbia contribuito a spronare i romani verso il loro finale trionfo.
19,00 € 18,05 €

Gorizia

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 160
Quando, nel 1940, Biagio Marin pubblica la prima edizione di questo libro, Gorizia è già una delle città più rappresentative della sua geografia sentimentale. Luogo dell’anima e di rarefatte suggestioni, essa simboleggia anche il momento della sua prima formazione intellettuale e fa bene Elvio Guagnini nell’Introduzione a citare le parole con le quali lo scrittore-poeta dipinge, in una pagina memorabile, l’arrivo in città: “Il fracasso del treno era diventato un pieno d’orchestra, la gioia erompeva dal mio cuore nel ritmo della corsa. Entrai in città a piedi; il vespero, per me, si prolungava benigno. E non vidi brutture e rovine; solo l’altare azzurro dell’altipiano di Ternova, e sopra ad esso, immota, una nube festosa, inzuppata di toni violetti. L’ombra inondava le vie, un velo celeste attenuava la morte, ma io avevo l’anima piena di canto”. Con occhio incantato Marin trasfigura liricamente i luoghi del territorio goriziano, gli incontri, le vite di persone umili, le biografie illustri di suoi compagni di studi (primo fra tutti Scipio Slataper) o di amici come Nino Paternolli e soprattutto la Grande Storia che aleggia sempre su Gorizia, segnandone un destino colmo di pathos. In questo modo il poeta gradese cesella un ritratto di Gorizia fatto di cultura, bellezza e, ancora, di Storia, che appare modernissimo e allo stesso tempo, nella prefigurazione di un tempo nel quale i confini cadranno, profetico.
18,00 € 17,10 €

I paracadutisti italiani a El Alamein. Tra storia e memoria

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
Ottanta anni fa, dal 23 ottobre al 6 novembre 1942, lo scontro di El Alamein, nel deserto egiziano: i britannici del maresciallo Montgomery travolgono le forze italo-tedesche del feldmaresciallo Rommel, costringendole ad una ritirata rovinosa che (insieme a Stalingrado) segna la svolta della Seconda guerra mondiale. I paracadutisti della divisione “Folgore”, schierati all’estremità meridionale del fronte, oppongono una difesa strenua ma vengono decimati: 304 superstiti su oltre 5mila effettivi partiti qualche mese prima dall’Italia. Il volume ripercorre le vicende della “Folgore” nella battaglia di El Alamein inquadrandole nell’insieme delle vicende belliche del 1940-42 e soffermandosi sulle motivazioni morali della resistenza ad oltranza: di qui si sviluppa un excursus sulle origini dei paracadutisti, sui miti costitutivi del corpo, sull’eredità culturale della Legione Straniera e dell’arditismo, sulla prospettiva della “bella morte” come riscatto della sconfitta. Ne risulta il ritratto di una pagina di storia nazionale a lungo rimossa dai pregiudizi ideologici, che hanno qualificato come “destra” i paracadutisti di El Alamein e come “sinistra” gli Alpini congelati in Russia, mentre gli uni e gli altri erano le vittime della stessa guerra fascista d’aggressione (come ha chiarito il presidente Carlo Azeglio Ciampi nel 2002, “sdoganando” la vicenda).
16,00 € 15,20 €

Le guerre del Nord 1558-1721

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 596
Questo libro offre uno studio accurato sulla serie di guerre, ancora poco conosciute ma di cruciale importanza, combattute per il controllo del Baltico e dell’Europa nord-orientale negli anni 1558-1721. All’inizio del periodo, Svezia e Polonia erano le potenze dominanti del Nord Europa, mentre alla fine verranno entrambe eclissate da Russia e Prussia, le due nuove superpotenze internazionali che domineranno la scena. Si tratta della prima opera completa nel panorama italiano a prendere in considerazione la rivoluzione in tema di strategia militare avvenuta nei campi di battaglia dell’Europa orientale. Robert I. Frost esamina l’impatto della guerra sui sistemi sociali e politici molto diversi di Svezia, Danimarca, Polonia-Lituania e Russia, e spiega le ragioni del successo della Russia, mettendo anche in discussione i racconti tradizionali di personaggi importanti come Pietro il Grande e Gustav Adolf. Basato su un’ampia ricerca su fonti primarie e secondarie, questo libro fornisce un importante contributo al dibattito sull’innovazione in materia di strategia militare e sullo sviluppo politico nell’Europa moderna.
24,00 € 22,80 €

Lezioni italiane. Vivere felici studiando il Bel Paese

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 168
“Gli italiani sono più felici di noi tedeschi. Perché?” Da questo interrogativo parte la riflessione di Stefan Maiwald, un giornalista tedesco che da vent’anni risiede in Italia, nella soleggiata località balneare di Grado. Sposato con una donna italiana, l’Autore attinge alla sua personale esperienza per rivelare il segreto della felicità del Bel Paese. In questa guida ironica e al contempo ben documentata, il lettore scoprirà i motivi per cui gli italiani possono essere considerati un modello del buon vivere. Un piccolo assaggio: perché non si assicurano contro tutto, perché danno valore agli amici più che agli psichiatri, e perché a un prato d’erba appena tagliato preferiscono un cesto di frutta e verdura del proprio orto. Seguire le “Lezioni italiane” è un modo per esplorare pratiche, consuetudini e consigli che fanno dello stile di vita italiano il più invidiabile in assoluto.
18,00 € 17,10 €

Viaggio nella Preistoria con Plinio

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 75
Plinio è un giovane ricercatore che si muove nello spazio e nel tempo, in compagnia di un fedele amico e di una valida assistente, per raccontarci la storia dell’uomo. Il viaggio inizia in uno sperduto e dimenticato territorio africano, all’interno di una cicatrice della crosta terrestre chiamata Rift Valley, circa 2 milioni di anni fa. Plinio dimostra che l’uomo, sin dalle prime diaspore, si connota come creatura sempre in movimento alla ricerca di migliori condizioni di vita, legate indissolubilmente ai cambiamenti geologici, climatici, alle pressioni ecologiche, nonché alla tecnologia di scheggiatura della pietra. Il fumetto è un logico percorso che mostra come l’umanità sia unica, anche se costituita da un variegato mosaico, all’interno del quale ogni uomo ha una sua definita collocazione e bellezza. Età di lettura: da 6 anni.
14,00 € 13,30 €

Le rivolte del cielo. Una storia del cambiamento climatico, XV–XX secolo

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 27
Dagli albori dei tempi moderni fino alla metà del XX secolo, le società occidentali hanno discusso del cambiamento climatico, delle sue cause e dei suoi effetti sugli equilibri ecologici, sociali e politici. All’epoca non ci si preoccupava ancora per le emissioni di CO2 o per l’effetto serra. Eppure, si sapeva che l’abbattimento delle foreste e la trasformazione del pianeta avrebbero modificato le piogge, le temperature e le stagioni. Ovunque la storia abbia fatto passi da gigante, la questione del cambiamento climatico si è insinuata in maniera preponderante: dai conquistatori del Nuovo Mondo ai rivoluzionari del 1789, dagli studiosi e dai tribuni politici del XIX secolo agli imperialisti europei in Asia e in Africa, fino alla Seconda guerra mondiale. Questa magistrale indagine racconta per la prima volta le ansie e le speranze delle società che, sottoposte ai capricci del cielo, pensano e anticipano il cambiamento climatico. "Le rivolte del cielo. Una storia del cambiamento climatico, XV – XX secolo" illustra inoltre come la trasformazione del clima sia stata al centro di dibattiti fondamentali su colonizzazione, Dio, Stato, natura e capitalismo, mettendo in luce come da queste battaglie siano emersi alcuni concetti chiave della scienza e della politica ambientale contemporanee. Se, per un breve periodo di tempo, l’industria e la scienza hanno instillato in noi la rassicurante illusione di un clima impassibile, in tempo di riscaldamento globale, dobbiamo affrontare ancora una volta le rivolte del cielo.
20,00 € 19,00 €

Il diamante di Grado

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 138
Il ricamo narrativo de "Il diamante di Grado" pone al centro del suo ordito un albergo di lusso della città balneare di Grado, lambita da un antico fascino mitteleuropeo e immersa nel quieto tepore estivo. L’albergo appartiene all’anziana signora Zia, detta "Tante" per le sue origini austriache, circondata dai nipoti che formano una colorata galleria di tipi umani: Sabrina, sobria conduttrice radiofonica; Claudia, bellissima e amante del lusso; Markus, sportivo e dedito al gioco d’azzardo; Philipp, nipote adottivo e vero lume imprenditoriale della famiglia. L’hotel è anche testimone dell’incontro tra la Tante e l’ex commissario Vincenzo Salvati, che, ormai cieco, trascorre nell’isola una vacanza apparentemente serena insieme alla famiglia. L’atmosfera rarefatta della vicenda, scandita da una prosa limpida ed elegante, è squarciata da un colpo di scena: la Tante è stata aggredita e derubata del suo bene più grande, il preziosissimo diamante, eredità del defunto marito Walter. La donna, scampata alla morte, vuole evitare lo scandalo di un'inchiesta poliziesca e implora Salvati di tornare a rivestire, in via eccezionale, i panni dell'investigatore perché smascheri il colpevole che si annida nella sua famiglia. Dalle tenebre in cui è costretto, il commissario Salvati si erge a giudice impietoso e dirime in maniera perentoria l’enigma inquietante del Diamante di Grado.
14,00 € 13,30 €

Maria Teresa d'Austria. Il potere al femminile

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 240
Il maggio 2017 è stato segnato dal terzo centenario della nascita di Maria Teresa d’Austria, imperatrice molto apprezzata, figura inarrivabile, ma ancora poco conosciuta. Nacque nel 1717 e morì nel 1780. Suo padre, Carlo VI, fervente cattolico, le scelse come marito Francesco Stefano, duca di Lorena, che sposò il 12 febbraio 1736 e che avrebbe amato fino alla sua morte. Quattro anni dopo, all’età di 23 anni, Maria Teresa salì al trono: era una donna graziosa e intelligente, tuttavia, ancora inesperta per governare. Da lì a poco, però, avrebbe rivelato un’eccezionale fiducia in se stessa e grandi capacità strategiche. Più di ogni altra donna, fece della sua femminilità una potente risorsa: mentre era alla guida dell’impero, diede alla luce sedici figli, di cui solo dieci raggiunsero l’età adulta, e della cui educazione si volle occupare molto da vicino. Pochi storici hanno esaminato l’affascinante potere che deriva dalla fusione tra politica e procreazione. Con la sua profonda conoscenza del XVIII secolo, le sue indagini di filosofa e la sua sensibilità di pensiero nei confronti della condizione delle donne, Élisabeth Badinter ha scelto di raccontare la vita di Maria Teresa d’Austria, suggerendo nuove intuizioni e dando maggiore rilievo a questa figura poco nota. Maria Teresa d’Austria emerge come il punto focale verso il quale convergono tutti i lavori precedenti dell’Autrice. Per diversi anni Élisabeth Badinter ha viaggiato in tutta Europa per esaminare gli archivi diplomatici delle più importanti potenze del XVIII secolo, nonché gli archivi personali dell’imperatrice stessa. Con questo libro, l’Autrice offre ai lettori un resoconto storico, una riflessione intellettuale, un’analisi rigorosamente documentata, una nuova prospettiva e propone anche apertamente la sua posizione senza compromessi: “Questa donna incomparabile del suo tempo, che inaugura una nuova immagine di sovranità e maternità, assomiglia, per certi aspetti, alle donne del XXI secolo”.
20,00 € 19,00 €

Le foibe giuliane

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 160
Gli interrogativi posti da Elio Apih e le riflessioni che essi suscitano nel percorso di questo libro, muovono da un quesito fondamentale: “Come e da dove viene l’‘infoibamento’ nella Venezia Giulia?” È bene precisare che l’Autore tratta sia delle foibe del 1943 in Istria, sia delle foibe del 1945, che riguardarono anche Gorizia, Pola e Fiume, ma soprattutto, per efferatezza, Trieste. Ciò detto, è significativo che il primo capitolo si apra su uno scenario di vuoto metafisico: l’abisso (abissus abissum invocat) in cui si agitano elementi da primordio evocati tramite suggestioni letterarie, si ridesta un universo premoderno di credenze misteriche e magiche che aveva profondamente colorato i tessuti dell’immaginazione di tante generazioni di istriani; la percezione diffusa è quella del male connesso alla foiba. Ma sul piano storico l’“infoibamento” come eccidio trova collocazione nel quadro della Seconda guerra mondiale; taluni episodi (il massacro di Katyn, le Fosse Ardeatine, le stragi in Spagna descritte da Hemingway) possono far pensare ad un’analogia fra le modalità “rituali” dell’eccidio. Tuttavia il quadro delle foibe giuliane pone la questione di un uso barbarico che sembra appartenere all’Europa centroorientale, e ci si domanda se esista un’inquietante presenza di “esperti” istruiti dai protagonisti dei fatti di Katyn. Si tratta, ad ogni modo, di un accadimento storico complesso, che rompe un plurisecolare assetto sociale da un lato, e dall’altro, nella lotta di liberazione, assume, dal punto di vista sloveno o croato, carattere di strumento per la revisione confinaria con l’Italia. Le tensioni politiche si intrecciano con quelle nazionali e viceversa. Per decenni la questione delle foibe è stata ostaggio della polemica politica, fondata sul mero conteggio dei morti, sulla descrizione delle atrocità, senza contare l’aleatorietà delle testimonianze dirette, tanto più incerte quanto più accentuata ne è la contingente emotività. L’ipotesi dell’Autore è che il comunismo jugoslavo “non allineato” non è stato sottoposto a giudizio in quanto ha goduto di un’ampia immunità dettata dall’atlantismo e incontrato l’apprezzamento della sinistra italiana in nome del - la politica di equidistanza terzomondista di Tito; in Italia l’antifascismo si sarebbe invece dovuto impegnare di più nella costruzione di un’etica democratica nella società civile, e meno in quella di un’etica politica o partitica, nel corso di un lungo processo che ne ha enfatizzato il culto eroico anche tramite l’abuso retorico, laddove la generazione democratica di Apih aveva intravisto nell’antifascismo l’opportunità di una rifondazione morale della Nazione italiana.
18,00 € 17,10 €

L'arco dell’impero. Con la Cina e gli Stati Uniti alle estremità

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 256
"Guerra senza limiti", scritto da Qiao Liang in collaborazione con Wang Xiangsui nel 1999, è oggi senza dubbio lo stemma intellettuale dell’Autore. Quell’opera estrema e quasi brutale, figlia della grande tradizione della saggezza cinese, nel suo ossessionato inseguimento del “volto del dio della guerra” ai tempi della globalizzazione, fece irruzione nel panorama afasico del pensiero militare di fine millennio innovandone le principali categorie di interpretazione con una forza innovatrice senza eguali. Mancava a quel saggio lucido e felice, si disse, un adeguato approfondimento del raggio economico dei conflitti. A vent’anni esatti dalla prima pubblicazione italiana di "Guerra senza limiti", questo nuovo libro di Qiao Liang riprende il ragionamento là dove era stato lasciato nel primo libro e colma quella lacuna con risultato altrettanto felice. Qual è la natura degli imperi? Come nascono, si sviluppano e muoiono? In quali modi e in quali tempi seguirà questa parabola – esplicito e polemico il riferimento al capolavoro storiografico di Paul Kennedy, "Ascesa e declino delle grandi potenze" – l’ultimo degli imperi ancora in vita, quello americano? E la Cina, una volta completatosi il processo di avvicendamento, che tipo di impero sarà? Tra attacchi furibondi all’illusoria supremazia del dollaro, moniti apparentemente ingenui alla correttezza morale della finanza, digressioni storiche e bagliori visionari, Qiao Liang, come un antico aruspice, ci conduce fino al limite dell’abisso quando si chiede se forse non stia arrivando l’inverno più freddo nella storia dell’economia globalizzata, come esso si stia configurando e come raffredderà il mondo. Opera conturbante anche per tutti gli interrogativi che lascia irrisolti, l’"Arco dell’impero" diventa un nuovo contributo essenziale per la comprensione del mondo odierno e di quello di domani anche in virtù del Generale Fabio Mini, autore di un saggio magistrale che, vero libro nel libro, lo accompagna ponendolo al rango di coautore di questa edizione.
20,00 € 19,00 €

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