Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 448
Michael è un inaffidabile donnaiolo e uno scommettitore patologico, pieno di debiti fino al collo. Non certo il tipo che ti aspetti quando pensi a un famoso scrittore di storie per bambini. Eppure, i proventi dei romanzi ispirati ai giocattoli della sua infanzia hanno sovvenzionato per anni il suo discutibile stile di vita. Fino a oggi. I tempi sono cambiati, le vendite crollate, l’editore lo ha piantato in asso e lui deve restituire ancora una discreta sommetta all’implacabile strozzino che ha alle calcagna. Per trarsi d’impaccio, Michael decide di nascondersi nella villa di famiglia abbandonata, su un’isola al centro di un lago, e scrivere una storia horror per ragazzi che spera faccia la sua fortuna. Niente di più appropriato, dal momento che la dimora in cui si appresta a recludersi è nota in zona come la “casa maledetta” dalla tragica morte della sua sorellina. Sin dall’arrivo, infatti, Michael si accorge con una certa apprensione di strane coincidenze, oggetti fuori posto, eventi inspiegabili. Solo suggestione? Forse, o forse no. Tra mistero e sarcasmo, Nicola Brunialti ci presenta la persona a cui non vorremmo mai affidarci e ci lascia in sua compagnia nell’ultimo luogo in cui vorremmo ritrovarci. I sogni d’oro sono finiti per sempre.