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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

I volti dell'Avversario. L’enigma della lotta con l’Angelo

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 224
Al cuore dell’Antico Testamento c’è un breve episodio, racchiuso in pochi versetti, che costituisce non solo una delle scene più famose e influenti della nostra tradizione, ma anche la soglia misteriosa attraverso cui sembra passare l’intero racconto biblico. Quei versi narrano della lotta notturna del patriarca Giacobbe con un essere non meglio identificato sulla riva del fiume Iabbòq. Un evento enigmatico, che non ha smesso di interpellare teologi, filosofi, artisti. Chi, o cosa, è questa figura con cui lotta Giacobbe: il Divino, il Male, l’Alterità assoluta o il Sé più profondo? Affrontare queste domande, come fa Roberto Esposito ne “I volti dell’Avversario”, vuol dire interrogarsi in maniera radicale sulla nostra identità, sui suoi conflitti e le sue ferite. Perché la lotta di Giacobbe ci parla di ogni lotta: anzi della Lotta come forma ineluttabile della vita. Qualcuno «lottò con lui fino allo spuntare dell’aurora». Lui è il patriarca Giacobbe. Ma chi è l’Avversario – colui che lo afferra e affronta per l’intera notte? Un uomo, un dio, un angelo, un demone o la sua stessa ombra che si stacca da lui per perseguitarlo? E ciò che li stringe in un nodo insolubile è davvero una lotta? O piuttosto un incontro, un abbraccio, una danza? Di questo episodio – uno dei più celebri ed enigmatici della Bibbia – la tradizione ha dato infinite interpretazioni teologiche, filosofiche, artistiche, psicoanalitiche, senza arrivare a una risposta definitiva. Anziché proporne un’altra, Roberto Esposito moltiplica vertiginosamente le domande, convocando autori, testi, opere d’arte della grande cultura moderna che sono entrati in rapporto con la Lotta. Disvelando i volti dell’Avversario, Esposito affaccia l’ipotesi che a unire i Due sia l’Avversità stessa da cui tutti proveniamo e che non possiamo eludere perché coincide con la nostra medesima esistenza. Lottando con l’Altro, ciascuno, a partire dall’autore, lotta con se stesso, per accostarsi a una verità che continua a sfuggirgli. Senza presumere di afferrarla, resta esposto all’inevitabilità della sua assenza. E, come Giacobbe, cerca nella ferita inferta dall’Avversario le lacerazioni e le occasioni della propria vita.
25,00 € 23,75 €

Romanzo di un maschio

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 208
«Non sono indeciso, non voglio scavare, la mia identità è questa: sono maschio, sono etero e sì, sono anche un po’ basic». Con ironia corrosiva, grande umanità e un pizzico di sconforto, le Eterobasiche tratteggiano una esilarante fenomenologia del maschio eterosessuale di oggi. Il protagonista di questa storia ha ventotto anni, si è laureato in Economia aziendale, sogna di arricchirsi con le criptovalute e di entrare nella classifica «Forbes», ma intanto è disoccupato e vive con i genitori. Ad appesantire un periodo già confuso, le donne intorno a lui non fanno che parlare di coppie aperte e nuova coscienza femminista. Gli unici a non voltargli le spalle sono gli amici, quelli dello stadio, del calcetto, dei viaggi a Mykonos, «quelli di sempre». Tra episodi paradossali, storie di vita quotidiana, vicende goliardiche e grottesche, un racconto della postura con cui il maschio basico abita il mondo, a partire dai vari ambiti della sua esistenza: l’amore, il lavoro, il sesso, l’amicizia, la famiglia. Fino all’inattesa, ma inevitabile, messa in discussione della sua stessa identità.
17,00 € 16,15 €

Ruvido umano

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 128
L’umanità ha le sue asprezze, la sua violenza nei confronti del mondo. E il nuovo libro di Mariangela Gualtieri si apre e si chiude con poesie che toccano il tema di questa ruvidezza. In una poesia ci si augura che «miglioreremo / siamo qui da poco. / Ancora non capiamo / e ci agitiamo troppo. / Ancora guerreggiamo». Ma nelle poesie civili che chiudono la raccolta l’indignazione sembra prevalere. All’interno di questa cornice, però, c’è il tesoro del selvatico, ci sono segni del sacro, c’è soprattutto il miracolo del silenzio, in cui «Tutto è un enigma felice / voce senza voce. Tutto dice / di sì mentre tace». Molte di queste poesie sono punteggiate dalla presenza di animali, domestici e non, quasi presenze angeliche, tramiti per «penetrare le segrete cose». Ma un altro filo conduttore della raccolta è dato dal tempo, un’entità che ci segna, ci modella, ma che prima o poi «scavalchiamo» per raggiungere «il tutto che rotola / intero. Il sontuoso / niente del cielo». Più che negli altri suoi libri, qui Mariangela Gualtieri ci parla della fine, che è fine dei singoli corpi, fine delle «maschere», ma anche continuità della vita. Modulando la sua voce tra durezze e dolcezze, incanti e disincanti, il suo è un invito all’attenzione e all’ascolto del visibile e dell’invisibile.
12,00 € 11,40 €

Sud e magia

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 252
In “Sud e magia”, uno dei più noti ma anche più fraintesi saggi di Ernesto De Martino, trovano saldatura le due principali dimensioni del percorso umano e intellettuale del grande etnologo. Da un lato, il De Martino storiografo e teorico, che individua la magia come tematica cruciale per la critica al positivismo delle scienze umane e per la costruzione di un’etnologia storicista; dall’altro, quello politico e militante, che affronta la «questione meridionale» attraverso il confronto diretto e vissuto con il mondo contadino del Mezzogiorno d’Italia. De Martino torna a interrogarsi sulla peculiarità culturale del magismo, la cui funzione risiede nella capacità di difendere la presenza umana dall’urto di potenze avverse che minacciano di annientarla. La prima sezione del volume, «Magia lucana», offre in tal senso un ventaglio di casi che rendono palpabile il significato della risoluzione magica di situazioni critiche della più varia natura. Nella civiltà occidentale, connotata dalla svolta razionalista impressa alla propria storia, la dimensione magica ha finito per risultare un fattore residuale, un segno di arretratezza le cui radici affondano nella durezza delle condizioni economico-politiche. Per questo il materiale documentario relativo al magismo lucano costituisce nella prospettiva demartiniana uno stimolo importante per misurare la partecipazione del pensiero meridionale all’alternativa tra magia e razionalità, tra incantesimo e scienza. Qui risiede l’obiettivo del volume dove, in funzione della sua realizzazione, l’autore amplia notevolmente il proprio campo d’indagine, estendendolo con esiti originali al Cattolicesimo meridionale e al pensiero illuministico napoletano quale si affermò nella seconda metà del Settecento.
22,00 € 20,90 €

Ecofascisti. Estrema destra e ambiente

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 120
L’ecofascismo è già una realtà. In Europa come negli Stati Uniti, l’estrema destra si appropria dei fondamentali dell’ecologia per giustificare i suoi discorsi politici identitari e nazionalisti. Chi sono gli ecofascisti? Quale relazione esiste tra la crisi climatica e l’ascesa dei nazionalismi? Questo libro ripercorre la lunga storia dell’ambientalismo di estrema destra e analizza i modi in cui tale movimento si sta adattando al mondo contemporaneo. Il legame tra l’arcipelago delle destre radicali e la difesa dell’ambiente non ha nulla di evidente, ma esiste, è pericolosamente vitale e porta con sé minacce culturali, sociali e politiche. Non potendo più negare il cambiamento climatico, oggi l’estrema destra sta mutando strategia per conservare la sua identità: legge strumentalmente la crisi ambientale come risultato dei flussi migratori dal Sud del mondo e torna a proporre in forma nuova il suo violento armamentario ideologico fatto di teorie della cospirazione, xenofobia, razzismo.
13,00 € 12,35 €

Di bestia in bestia

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 232
Un castello arroccato fra i ghiacci, nelle cui segrete si annidano orribili creature fantastiche. Una sterminata biblioteca, tesoro di carta da difendere a costo della vita. L’incessante lotta fra cultura e natura che fa di ogni uomo un ossimoro. «Edito nel 1989 ma scritto a partire dal 1980, quando non avevo ancora venticinque anni, “Di bestia in bestia” è l’unico dei miei libri a cui abbia rimesso mano. Di fatto non ho riscritto quella storia ex novo: ho invece sottoposto il testo originale a una serie continua e capillare di tagli. L’operazione non implica però che questa versione debba sostituire la prima. Le due versioni del libro mi sembrano momenti di un unico processo di contrazione che già aveva coinvolto, a monte della prima edizione, diversi dattiloscritti e manoscritti. Questo vuol dire che l’attuale versione, in ogni suo tratto di lingua e di stile, era già tutta nella primissima. Anche per questo “Di bestia in bestia” è il libro della mia vita» (Michele Mari). «Invenzione inconsueta, linguaggio, o piuttosto linguaggi insieme elaborati, dotti ed estrosi: tutto ciò ci offre un libro che se ne sta appartato, dispettoso, non facile, con il fascino di cosa venuta fuori dal nulla che qualche volta ci offre la letteratura» (Giorgio Manganelli).
12,50 € 11,88 €

I costruttori di ponti

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 64
L’occasione per scoprire o riscoprire uno dei racconti più profondi, cangianti e «indecidibili» di Kipling. «Un ponte è ciò che Kipling voleva essere tra l’Oriente della sua giovinezza e l’Occidente dell’età adulta. Aveva ventitré anni quando lasciò l’India dov’era nato, portandosi via una vasta memoria di storie, nomi, immagini, paesaggi, fantasie, e passò il resto della sua vita a scriverne, tra l’Europa e gli Stati Uniti. Qui il racconto comincia come nella Bibbia: c’è un cantiere, all’inizio. I costruttori di ponti, l’intelligenza dell’uomo, contro un fiume sacro agli dèi. Poi, il Diluvio. Il Gange sale per via della pioggia, minaccia di distruggere l’opera, ed ecco che Kipling butta all’aria il mito biblico con splendido senso dell’umorismo indiano: l’ingegnere inglese drogato d’oppio sogna un convegno di Celesti animali, e assiste al processo che salverà o condannerà il suo destino. Il coccodrillo furibondo, la scimmia vanitosa, la perfida tigre: “Il libro della giungla” fa irruzione. L’unico testimone è il lascar Perù, vero protagonista della storia. Abilissimo tuttofare, una vita sui piroscafi della Compagnia delle Indie, poco devoto al suo guru e irrimediabilmente diviso a metà. Mezzo moderno, mezzo antico. Mezzo costruttore di ponti e mezzo adoratore degli dèi. Non sa più a cosa credere, Perù, se non forse al lavoro e all’oppio. È lui il ponte tra i due mondi, Oriente e Occidente, che, scrive Kipling in una poesia, «non si incontreranno mai»: ma possono guardarsi dalle rive del grande fiume. E il fiume – la terra – è infine ciò che resta, e che continuerà a scorrere, dopo l’uomo e anche dopo gli dèi, quando i ponti saranno un lontano ricordo e Brahma avrà smesso di sognare» (Paolo Cognetti).
10,00 € 9,50 €

Locus desperatus

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 136
In filologia, il locus desperatus indica un passo testuale corrotto e insanabile, per il quale il filologo è costretto a gettare la spugna contrassegnandolo con la cosiddetta «croce della disperazione». E a dare l'avvio a questa storia è proprio una piccola croce, disegnata nottetempo con un gessetto su una porta. Un mattino, uscendo dal suo appartamento, il protagonista nota quel segno appena sopra lo spioncino dell'ingresso di casa: chi può essere stato a farlo, e che significato ha? L'uomo cancella la croce, ma il giorno seguente, e poi quello ancora successivo, il segno ricompare implacabile. Il mistero s'infittisce quando al residente viene imposto uno scambio: qualcuno prenderà il suo posto, e lui dovrà giocoforza trasferirsi. Ma cambiando abitazione sarà costretto a cambiare anche identità: tutte le cose dentro l'appartamento, infatti, dovranno a loro volta scegliere. O fuggiranno insieme a lui, oppure passeranno a un nuovo proprietario - macchiandosi di alto tradimento. Perché ogni oggetto amato ha un'anima, e dunque una sua volontà. Da sempre le case, nella storia della letteratura cosí come nella vita, sono il luogo dove gli avvenimenti piú banali si mescolano a quelli fatidici. L'abitazione al centro di Locus desperatus, però, assomiglia alla Hill House immaginata da Shirley Jackson, o alla Casa Usher di Poe: un'entità senziente, con un suo carattere ben preciso. Un luogo dove l'inconscio di chi ci abita, dopo una lunga frequentazione, è divenuto tutt'uno con i libri, le stampe, gli oggetti e i ricordi d'infanzia. E chi meglio di Michele Mari poteva raccontare lo struggimento e le ossessioni per i feticci accumulati nel corso di un'esistenza, ingaggiando un duello con la propria memoria affettiva? L'autore di Verderame e di Leggenda privata ci consegna una stramba discesa agli inferi e insieme una spietata tassonomia dei ricordi. Un romanzo tormentato e divertente sul senso ultimo che diamo agli oggetti: «Senza le mie cose io non sarei stato piú io, e senza di me loro non sarebbero state piú loro».
18,00 € 17,10 €

Tremore

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 216
Tunde e Sadako, sangue nigeriano lui e sangue giapponese lei. Il Museum of Fine Arts di Boston, con i suoi splendidi tesori e la sua raffinata ipocrisia, e Bamako, la capitale del Mali, con la musica vivificante delle notti calde. Lagos nelle sue mille incarnazioni e Lagos come collettività vista dall’alto, terra solcata dall’acqua e acqua insidiata dalla terra. Nel nuovo romanzo di Teju Cole la parola «tremore» non compare, ma i sussulti del terremoto si vedono e si sentono ovunque: negli edifici sbriciolati di Haiti e dell’Iran, nella relazione vacillante tra Tunde e Sadako, ma anche nel frammentarsi della voce narrante e nel crollo delle divisioni tra i generi letterari. Tunde è un fotografo che vive da quasi trent’anni negli Stati Uniti. Le sue radici, però, sono nella caotica e contraddittoria Lagos, terra di martiri e peccatori, di progresso e superstizione. Sposato e senza figli, insegna a Harvard, il tempio della cultura americana, e si è fatto un nome nell’elitario mondo dell’arte, ma resta un nero in un mondo a misura di bianchi. E da outsider vede quello che sfugge a chi non conosce, né riconosce, che il proprio punto di vista: il sottinteso nell’espressione «terribile tragedia», il passato schiavista in uno dei campus più prestigiosi d’America, la violenza dietro le opere d’arte custodite con ogni cura in eleganti musei. Il razzismo è ovunque. Spiega anche perché Samuel Little, il serial killer che ha mietuto più vittime nel Paese, risulti praticamente sconosciuto al pubblico: si accaniva quasi esclusivamente su donne nere. In “Tremore” Teju Cole mescola voci, temi e generi, tratteggiando una modernità in cui la narrazione del mondo propagandata dalla ricca America bianca vacilla sotto i colpi di una logica ferrea.
19,50 € 18,53 €

Elogio dell'imperfezione. Come vivere sereni senza essere perfetti

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 240
Viviamo tempi che ci impongono di essere sempre perfetti. Ma se per cercare di esserlo stessimo perdendo l’essenza di quanto ci rende umani? E se bastasse, invece, pretendere meno per cambiare in meglio la nostra vita e anche un po’ il mondo? Sono troppo perfezionista. Quante persone rispondono così alla domanda: qual è il tuo peggior difetto? Lo fanno in realtà per esporre il loro più grande pregio a chi dall’altra parte li sta giudicando. E molto spesso lo fanno perché sanno che è ciò che quasi ovunque ci si aspetta da loro: la perfezione. Ma se l’ansia di non mostrarsi fallibili fosse davvero il nostro peggior difetto? Se la voglia di eccellere, di apparire migliori, che ci viene richiesta dal mondo in ogni campo – dal lavoro al modo in cui educhiamo i figli, fino alle foto delle nostre cene e delle nostre vacanze sui social –, ci stesse rovinando l’esistenza? Dobbiamo prendere buoni voti a scuola, anzi i migliori, dobbiamo distinguerci, avere successo, arricchirci, senza mai pensare alle conseguenze che questa smania di arrivare primi avrà sugli altri e su noi stessi. Angosciati dalla quotidianità, ormai trasformata in una competizione costante, non siamo più in grado di vivere a pieno nessun momento passato insieme agli altri. Sempre in gara con qualcun altro, non siamo mai davvero felici. Thomas Curran ci mostra, in modo brillante e dati alla mano, che sarebbe meglio smettere di eccellere a ogni costo e goderci la nostra umana e gioiosa imperfezione.
16,50 € 15,68 €

Diciotto racconti

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 280
«Fenoglio con questi racconti conferma il suo universo narrativo di Langhe e resistenza, ma soprattutto narra di uomini e donne che dietro la scorza della loro miseria e del loro carattere covano un male di vivere e un ribollire di sentimenti che non riescono a dire» (Marco Balzano). “Nella valle di San Benedetto”, “L’addio, Il gorgo”, “L’esattore”, “Il paese”, “Il signor Podestà”, “L’affare dell’anima”. Ecco alcuni titoli dei racconti riuniti in questo volume secondo la data di composizione: quelli non compresi in raccolte d’autore, pubblicati in rivista dallo stesso Fenoglio o editi dopo la sua scomparsa. Oltre alle storie partigiane, sette in tutto, il cui nucleo tematico fu inaugurato dai “Ventitre giorni della città di Alba”, la parte più cospicua del volume è costituita dai racconti «langhigiani», che tra vari progetti occuparono Fenoglio prima e dopo “Il partigiano Johnny”. Dietro a essi sta l’enorme lavoro dello scrittore piemontese, dai primi anni Cinquanta fino ai suoi ultimi giorni: i personaggi e le vicende raccontati riportano a un paesaggio esistenziale che, attingendo a una memoria parentale o collettiva, rivela stralci di vita di una provincia per sempre perduta. Con le schede ai singoli racconti e la cronologia della vita e delle opere.
13,00 € 12,35 €

Le guerre per la lingua. Piegare l'italiano per darsi ragione

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Sono in corso diverse guerre per il controllo dell’italiano. Da sempre, chi riesce a controllare la lingua decide in buona parte ciò che penserà la gente. Oggi, nell’epoca dei social network, intervenire non è più il privilegio di pochi opinion leader, ma chiunque, anche da incompetente, può partecipare e vincere delle battaglie. Questo libro affronta il modo in cui gli italiani si pongono rispetto alla «difesa dell’italiano dall’inglese», e riguardo alle battaglie sul presunto sessismo del lessico e della grammatica. La sua tesi centrale è che per decidere su tali questioni non basti avere delle forti preferenze ideologiche, ma occorra una competenza non superficiale sul funzionamento della lingua, e perciò sui veri modi in cui essa influenza il nostro modo di pensare.
13,00 € 12,35 €

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