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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

Nove racconti

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 216
Nuova traduzione di Matteo Colombo.
12,50 € 11,88 €

La furia

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 336
«Quante sciocchezze sono state scritte sugli eventi di quella sera. Io li conosco di prima mano, i fatti. Ero lì. Sono il narratore e sono anche un personaggio della storia. Ma prima che ti lanci in ipotesi, sappi che questo non è il classico giallo dove il lettore è sfidato a scoprire il colpevole. Qui non interessa tanto chi, piuttosto il perché». Sette amici, un luogo selvaggio, un delitto improvviso. Dall’autore del best seller “La paziente silenziosa”, un romanzo spiazzante e di grande atmosfera che, tra miti, drammi e false piste, ha il sapore di una tragedia greca. Sull’isola privata dell’ex star del cinema Lana Farrar, nelle Cicladi, la situazione è fuori controllo. Come ogni anno l’idea dell’attrice era di trascorrere le vacanze di Pasqua con gli amici più stretti, lontano dai riflettori e dal freddo di Londra. Ma Lana ha sottovalutato il carico di rancori, tensioni e veleni che i suoi ospiti si sono portati dietro. Ben presto, con l’arrivo di una tempesta di pioggia, gli screzi degenerano in scenate, poi in liti durissime e alla fine in un omicidio. A raccontarci questa storia di vendette e desideri inconfessabili è lo sceneggiatore Elliott Chase, il miglior amico di Lana, o almeno così sembra. Uno che con le parole ci sa fare, anche troppo.
18,50 € 17,58 €

Franny e Zooey

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nuova traduzione di Matteo Colombo.
12,00 € 11,40 €

Alzate l’architrave, carpentieri e Seymour: presentazione

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nuova traduzione di Matteo Colombo.
12,00 € 11,40 €

Il messaggio

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 176
Senegal, South Carolina e Palestina: il passato schiavista e coloniale, il retaggio del razzismo e l’apartheid imposto da Israele nei territori occupati. Tre viaggi attraverso tre continenti percorrendo le strade tracciate dalla memoria collettiva, inseguendo nuovi modi per leggere i miti distruttivi e cambiare il presente. In questo momento cruciale della Storia globale, Ta-Nehisi Coates, uno dei più lucidi pensatori dei nostri tempi, ci invita a riflettere sulla scrittura intesa come resistenza e testimonianza. E sul suo scopo fondamentale: salvare il mondo. Un libro che nasce dopo aver viaggiato, visto e sentito. Perché scrivere significa immergersi dentro le cose, toccarle, osservarle senza accontentarsi delle narrazioni altrui o delle rappresentazioni parziali: è questa l'idea che guida Ta-Nehisi Coates nelle sue esplorazioni. Si parte da Dakar, una meta a lungo evitata per paura del contraccolpo emotivo degli echi del passato. All'arrivo Coates si rende subito conto di essere al di là di quell'oceano che ha segnato il destino della comunità nera, e sente di essere tornato a «casa», forse anche per coloro che non hanno potuto farlo. Seconda tappa: Chapin, una cittadina lacustre del South Carolina. Subito dopo il periodo di maggiore attività del movimento Black Lives Matter, l'autore è stato invitato da un'insegnante di una scuola locale perché alcuni genitori e docenti avevano tentato di proibire la lettura del suo memoir “Tra me e il mondo”. Coates si prepara allo scontro, ma la visita si trasforma invece in un'occasione per riflettere sugli spazi culturali, sulla dimensione extra-istituzionale, sulle letture personali, che contribuiscono alla costruzione dello spirito critico piú rivoluzionario. Il percorso si conclude in Palestina. Qui, ospite del Festival della letteratura palestinese nel maggio 2023, Coates osserva il regime di apartheid che vige su tutto il territorio. La popolazione musulmana è bloccata ai checkpoint, monitorata senza motivo, aggredita e umiliata fin dentro le abitazioni. Durante il soggiorno, è impossibile per lo scrittore non pensare a un parallelo tra il mito di Israele «unica democrazia del Medio Oriente» e quello degli Stati Uniti «paladini del mondo libero». Tra reportage di viaggio e racconto personale, “Il messaggio” mostra l'importanza di continuare a cercare altre versioni di una stessa storia, altri testimoni, altri messaggeri della verità.
18,00 € 17,10 €

La giusta distanza dal male

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 256
«Sei una giovane dottoressa nel Pronto soccorso di una grande città. Affronti il dolore di tutti, giorno e notte, ti esaurisci in turni spossanti, sacrifichi ogni cosa fuori di lì. Resisti come puoi, ma la sofferenza degli altri sta per travolgerti. È a questo punto della tua vita che incontri il male in persona. È seduto sul cofano di un’auto, di notte, nel parcheggio buio dell’ospedale. Sulla schiena ha due ali scure. Sta aspettando proprio te. Un romanzo coraggioso, capace di restituire l’umanissima intensità del Pronto soccorso e insieme la solitudine di chi ci lavora, le paure di chi non dovrebbe averne mai, le fragilità silenziose di chi ci cura» (Tiziano Scarpa). È notte, una giovane dottoressa stacca dall'ennesimo turno in Pronto soccorso. Il suo lavoro è diventato un buco nero dentro cui sparisce tutto il resto – il fidanzato, le amiche, le passioni, la vita fuori di lì. A furia di difendersi dal dolore degli altri, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impazienza dell'umanità varia che affolla quelle stanze, sta iniziando a non provare più nulla. L'idealismo dei primi tempi diventa un vago ricordo, l'entusiasmo sbiadisce turno dopo turno. Pensa a tutto questo mentre attraversa a passi svelti il parcheggio vuoto dell'ospedale, ma a un certo punto impietrisce: sul cofano di una macchina c'è una figura inquietante, con due lunghe ali membranose, che sta aspettando proprio lei. Lucifero all'inizio sembra solo un'allucinazione dovuta alla stanchezza, ma poi la sua presenza si fa costante. Mentre i rapporti umani intorno a lei scompaiono, mentre il mondo di fuori sembra sempre più opaco e dentro al Pronto soccorso si accumulano i codici rossi, le terapie, i ricoveri e gli interventi urgenti, lui è l'unico che resta, che le si fa amico. Che riempie il vuoto lasciato dagli altri. Ma la sua è una presenza tutt'altro che disinteressata, che porta con sé domande perturbanti – Che valore dai alla tua anima? Come ci si salva dalla sofferenza degli altri? Esiste una giusta distanza dal male? – e che, a un certo punto, le propone un patto. Questo romanzo appassionante è una meditazione sul dolore: quello di chi lo prova nella propria carne e quello di chi lo cura. Sono vividi, umanissimi, a volte inquietanti i ritratti di chi popola il Pronto soccorso. I corpi sono enigmi, abissi spaventosi, mirabilie di falsi allarmi e insidie occulte. C'è chi scopre nel giro di mezz'ora di avere una malattia grave, chi esagera i sintomi per procacciarsi qualche giorno di pausa dal lavoro, chi non accetta l'agonia di una persona cara e aggredisce i professionisti sanitari. Medici e infermieri fanno del loro meglio per affrontare le continue ondate di urgenze, ma tutto quel dolore alla fine ti scava dentro: anche se non vuoi, devi anestetizzarti, o soccomberai. Giorgia Protti usa con sorprendente talento alcune delle armi più acuminate della letteratura (l'iperrealismo e il fantastico), e così facendo racconta le condizioni dei sofferenti e dei soccorritori, la loro vulnerabilità e le loro paure, il collasso della sanità pubblica e di chi ci lavora ogni giorno.
19,50 € 18,53 €

Storia allegra di un uomo triste

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il filo rosso della poesia di Pier Mario Giovannone è la musicalità, che a volte è pura melodia, altre volte è gioco: giocosità ritmica, fonica, verbale. Perché Giovannone, oltre che poeta, è musicista. E la sua lunga collaborazione con Gianmaria Testa, in qualità di chitarrista, arrangiatore e paroliere, viene evocata in una toccante sezione della raccolta, con versi elegiaci dedicati all’amico cantautore prematuramente scomparso. Una poesia di immediata comunicazione – nel solco vivace di Edward Lear, Gianni Rodari e Toti Scialoja –, dove prevale l’amore per la lingua e i suoi suoni, ma che non si nasconde di scaturire da «un tempo incrinato». I frammenti della vita, con i suoi gesti interrotti, le sue allegrie e tristezze, trovano sulla pagina un istante d’equilibrio, come ricuciti nella trama dei versi. Le curiose similitudini, i lapsus, i giochi di parole, le fantasie dei calligrammi accentuano un’aspirazione a ritrovarsi nell’altrove della poesia, nel suo spazio libero che amorevolmente ci contiene e cura.
14,00 € 13,30 €

Ingiustizia climatica. Perché combattere le diseguaglianze può salvare il pianeta

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il clima è politico. Negarlo serve solo a proteggere chi lo sta minacciando. Friederike Otto ha scovato i legami tra cambiamento climatico ed eventi estremi, mostrandoci chi tiene davvero il dito sul grilletto della catastrofe. Questo libro segna la parola «fine» per chi ha ancora il coraggio di dire «il brutto tempo c’è sempre stato». Il nostro pianeta ha la febbre. La sua temperatura aumenta di giorno in giorno. Chi ci governa di volta in volta sposta in avanti il limite oltre il quale non potremo più fare nulla: due gradi, un grado, mezzo. Ma è un’illusione. Un compromesso tra il profitto di pochi e la sofferenza di molti. Ogni aumento del surriscaldamento di un decimo di grado porta a danni e perdite sempre più ingenti, eppure sulla pelle di chi ricadono tali danni e perdite e come vengono percepiti dipende solo in minima parte dalle condizioni meteo e dal clima. Perché la febbre non è la malattia, ma un sintomo, un avvertimento che ci dovrebbe far pensare ad altro, a come si è strutturato il nostro mondo a partire dalla rivoluzione industriale. Colonialismo, sfruttamento, razzismo, una civiltà fondata sul consumo di combustibili fossili nel Nord del mondo a spese della distruzione del resto dell’umanità. Friederike Otto ha contribuito a fondare la scienza dell’attribuzione che lega eventi atmosferici estremi e il cambiamento climatico. Traccia così i fili di una trama intricata e politica che richiede una svolta che non può essere legata al mutamento degli stili di consumo o all’innovazione tecnologica, ma deve essere politica e radicale. In pericolo non sono né il clima né l’umanità, ma le singole persone, milioni, se non miliardi di vite che rischiano di venire sacrificate sulla base di calcoli economici.
19,50 € 18,53 €

La notte dell'innocenza. Heysel 1985, memorie di una tragedia

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 136
«Il calcio, demoniaco e divino. In queste due parole c'è l'identità inafferrabile di ogni passione, anche la più scottante, anche la più innocente». È il 29 maggio 1985: Mario ha otto anni e ha giocato tutto il pomeriggio nel campetto vicino casa, con le prime scarpe coi tacchetti di ferro. Sono usate e più piccole di un numero, ma lo hanno fatto sentire grande e importante, pronto per guardare in tv la sua Juventus contendere al Liverpool la Coppa dei Campioni nella finale al vecchio stadio Heysel di Bruxelles. Mario, ancora sporco di terra, sente le strade di Martina Franca svuotarsi e l'emozione crescere. Non può sapere che all'Heysel si è appena consumata una delle più gravi tragedie della storia del calcio. Il bilancio finale sarà di trentanove morti e oltre seicento feriti ma la partita, pur con un'ora e mezza di ritardo, verrà giocata ugualmente. La Juventus vincerà e i calciatori, in un'atmosfera spettrale, faranno il giro del campo con la Coppa innalzata al cielo. Trent'anni dopo Mario ricostruisce in modo chirurgico la diretta che incollò gli italiani allo schermo e si chiede: cosa ci ha lasciato quella notte di furia disumana? Cos'è rimasto, di quegli spalti insanguinati, al calcio, ai tifosi, al Paese intero?
11,50 € 10,93 €

Ancora venticinque estati

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 112
«Ero diventato una di quelle persone che mettono al centro della propria esistenza professione, riconoscimento e guadagno. Non volevo quello che avevo, volevo quello che non avevo. Poi qualcuno mi ha aperto gli occhi». Travolti dagli impegni, dagli obblighi, non ci fermiamo mai a domandarci: quanta vita ci resta? Quante estati abbiamo ancora davanti? La storia di un incontro inatteso e rivelatorio tra un manager che conosce solo il lavoro e un contadino. Il racconto toccante di un’amicizia che è anche un’iniziazione. Il protagonista di questo libro è un uomo che si è consacrato alla carriera e al successo. È nervoso, schiacciato dai doveri, il suo unico sfogo è correre. Finché durante un week end in campagna, non decide di fare una cosa che non aveva mai fatto prima: tuffarsi nel lago non lontano da casa, accanto al quale è passato decine di volte. È qui che incontra Karl, un coltivatore di patate. Con le sue parole, il suo esempio e la sua saggezza, Karl gli insegna a prendersi del tempo per sé, ad ascoltarsi e a ritagliarsi piccoli momenti di gioia in una quotidianità che altrimenti sarebbe solo sopravvivenza. Caldo, profondo, meditativo, “Ancora venticinque estati” è un lungo, coraggioso viaggio nei grandi interrogativi dell’esistenza e sulle cose che dovrebbero contare davvero per gli esseri umani.
14,50 € 13,78 €

Pioggia di distruzione. Tokyo, Hiroshima e la bomba

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 208
Servirono veramente le bombe atomiche a porre fine alla guerra o vennero sganciate seguendo altre logiche e finalità? Perché non fu sufficiente il precedente bombardamento incendiario di Tokyo, quasi altrettanto distruttivo e crudele? Uno dei maggiori storici militari al mondo, Richard Overy, ripercorre quei mesi drammatici, dalla guerra nel Pacifico agli sforzi tecnologici e scientifici della corsa atomica, fino all’escalation che portò alla scelta di colpire Hiroshima e Nagasaki. Sono mesi che gettano la loro ombra inquietante sull’oggi, in un tempo in cui insieme agli interrogativi etici minacciano di sollevarsi gli stessi venti nucleari. Nei mesi conclusivi della Seconda guerra mondiale centinaia di migliaia di giapponesi, per lo piú civili, morirono in un'ultima esplosione di violenza dal cielo. Dopo aver devastato Tokyo gli aerei americani iniziavano a non avere molti obiettivi plausibili a disposizione, e si decise allora di utilizzare due armi atomiche per chiudere definitivamente la guerra. Da allora, il ruolo dei bombardamenti incendiari e delle armi nucleari nella lettura della resa giapponese è sempre stato oggetto di un acceso dibattito. Richard Overy ripensa a come dovremmo considerare quest'ultima fase del conflitto. Il popolare racconto secondo cui i bombardamenti furono efficaci va inserito nel contesto piú ampio di quanto stava accadendo in Giappone all'inizio del 1945. E la facile equazione «bombardamento uguale resa» non può piú essere data per scontata. Queste pagine ricostruiscono il processo attraverso il quale, nel corso di una guerra lunga e tremenda, la volontà di uccidere i civili e distruggere intere città è diventata una cosa normale. E ci mostrano come le preoccupazioni morali si sono potute attenuare fino al punto in cui gli scienziati, gli aviatori e i politici hanno approvato una strategia di distruzione di massa che non avrebbero mai approvato prima. Rivelandoci però allo stesso tempo quale sia stato lo sforzo messo in campo per cercare di porre fine alle ostilità in Giappone, un Paese in cui il concetto di «resa» era del tutto estraneo alla cultura nazionale. Un capitolo decisivo della Storia del Novecento, che parte dalla guerra navale nel Pacifico, e dalle sue complesse strategie, e arriva alla drammatica sequenza di eventi che portò i comandi militari e i leader politici, di entrambi i fronti, a prendere epocali decisioni che avrebbero segnato il destino del mondo.
25,00 € 23,75 €

Il meraviglioso ufficio postale di Toten

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 208
Atmosfere incantate, realtà multidimensionali, una protagonista indimenticabile, coraggiosa e sognatrice, catapultata al confine fra due mondi. Un romanzo abitato dallo spirito di Miyazaki, che rilegge il Giappone moderno in chiave fiabesca. Abe Azusa è una giovane in cerca di lavoro. Contro ogni previsione, la singolare abilità nel trovare oggetti smarriti, inserita nel curriculum quasi per gioco, le frutta un impiego presso un misterioso ufficio postale in cima a una montagna. Un edificio che la gente della zona ritiene infestato dai fantasmi e i cui dipendenti sembrano usciti da una favola: lo scorbutico signor Aoki, addetto all’emissione di libretti postali dove si può controllare il proprio saldo karmico; il vecchio signor Toten, imbattibile nel recapitare la posta ai morti; lo sfuggente e palestrato Onizuka, un giovanotto che pare uscito da un fumetto della Marvel. Coinvolta in una spirale incalzante di eventi, Azusa non solo avrà la conferma che l’ufficio postale di Toten si trova in uno spazio surreale, ma scoprirà che la morte ha moltissime sfaccettature, e proprio per questo non è meno complessa della vita.
18,00 € 17,10 €

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