Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Donzelli

Tutti i libri editi da Donzelli

Il gesto più antico. Filosofia e icone del pudore

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 240
Che fine ha fatto il pudore nell'epoca dei social, dei corpi esibiti, dell'intimità messa in piazza? In un tempo che ci vuole esposti, sempre visibili, sempre connessi, Andrea Tagliapietra riflette in questo saggio su una virtù inattuale e potentissima. Gesto antico che distingue l'essere umano dall'animale, gesto minimo ma ostinato, capace di difendere dall'omologazione dello sguardo e della parola, il pudore – fuori da ogni nostalgia moralistica – diventa qui un elemento chiave per interrogare la nostra epoca. Tagliapietra ne ripercorre le forme nel tempo: dalla vergogna dei miti antichi alla confessione cristiana, dal segreto inconoscibile al fondo di ogni essere umano alla pornografia dell'algoritmo. Perché, come scrive l'autore, «il pudore mette alla prova una società senza segreti», protegge ciò che non può essere detto né mostrato: la singolarità irriducibile di ciascuno. Virtù o sentimento, passione o concetto, il pudore appare così come risorsa, spazio di libertà, argine di resistenza alle maschere che il potere e la società impongono. Mostrare tutto non è libertà, ma obbedienza a un nuovo precetto: quello dell'esposizione continua, della trasparenza senza resto. La forza del pudore sta nell'apparente semplicità di un gesto di diniego che troviamo riproposto, prima ancora che nei testi della filosofia o della letteratura, nei capolavori dell'arte – da Masaccio e Botticelli ad Artemisia Gentileschi, da Courbet a Munch –, che in questo libro si intarsiano con la scrittura in un dialogo continuo tra parola e immagine.
34,00 € 32,30 €

Stanotte voglio scriverti una lettera d'amore. Le corrispondenze passionali di sedici grandi scrittrici e le loro storie

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 250
«Stanotte – dichiara Katherine Mansfield all'uomo che diventerà suo marito – voglio scriverti una lettera d'amore». È sulla scia del suo desiderio che si apre questo libro, uno scrigno di storie in cui le voci di sedici scrittrici, dal medioevo agli anni sessanta del Novecento, raccontano senza filtri il sentimento più intimo, potente e contraddittorio. Dalla badessa Eloisa fino a Simone de Beauvoir, passando per Mary Wollstonecraft, Charlotte Brontë, George Sand, il romanticismo spagnolo e il Novecento di Katherine Mansfield, Marina Cvetaeva, Virginia Woolf e Vita Sackville-West, queste pagine – molte delle quali inedite in italiano – raccontano l'estasi dell'amore, ma anche l'ombra di un sentimento che divora. Attraverso le parole delle scrittrici – appassionate, lucide, ferite, alle volte feroci – l'amore si rivela in tutte le sue metamorfosi: la pura felicità di un sentimento ricambiato, il tormento dell'attesa, la disperazione della perdita, la gelosia che rende folli, la dipendenza che devasta e imprigiona. Per ciascuna autrice, la scrittura diventa un modo per interrogare il proprio sentimento, per comprenderlo, attraversarlo, talvolta superarlo. Ángeles Caso, romanziera e curatrice del volume, apre ogni corrispondenza con brevi testi che raccontano il quadro in cui le lettere nacquero e tratteggiano la storia delle donne che le scrissero. Le sue introduzioni, vere e proprie miniature narrative, fanno da contrappunto alla voce delle autrici, restituendo il ritmo e la materia viva di ogni relazione. Ne emerge un racconto corale e intimo, in cui pagina dopo pagina prende forma una mappa dell'amore femminile attraverso i secoli. Il risultato è un libro da leggere e custodire, una testimonianza preziosa delle forme che l'amore può assumere, e un piccolo manuale di autodifesa sentimentale.
27,00 € 25,65 €

Sartre e Rossanda. Una ingombrante intransigenza

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 200
Del rapporto tra Jean-Paul Sartre e Rossana Rossanda si è spesso parlato in termini vaghi, talvolta aneddotici. In questo volume è ricostruito in maniera approfondita, grazie a un prezioso corpus di materiali, in parte inediti: lettere personali, articoli, testimonianze e interventi a due voci. Dal primo viaggio in Italia di Sartre nel 1946 e il dialogo con «Il Politecnico» di Vittorini fino al sodalizio con il gruppo del «manifesto» e la successiva separazione, il filosofo francese ha rappresentato un punto di riferimento costante per la sinistra italiana. La figura di Rossanda, centrale in questa rete di scambi, è qui riletta attraverso il filtro di una stima reciproca che attraversa fasi storiche complesse, dal rapporto con il Pci alle tensioni del post-68. La straordinaria intesa che negli anni si stabilì tra questi due grandi intellettuali ha le sue radici in una profonda formazione letteraria, nella polarizzazione tra letteratura e politica, e nel sacrificio della prima alla seconda, sotto l'urto della Storia: studentessa universitaria poco più che ventenne, lei sceglie di entrare nella Resistenza, di iscriversi al Partito, dove avrà incarichi sempre più impegnativi; lui, scrittore e filosofo di successo, quando incombe la minaccia di una guerra capace di distruggere il mondo sceglie di farsi militante per la pace; e di scrivere per «colmare le lacune del marxismo», la sola filosofia che avrebbe potuto salvarlo, il mondo. Stessa intransigenza, stessa passione per la politica, stesso rigore teorico – ognuno con la sua storia, con il suo stile –, erano fatti per parlarsi. Ed è un vero e proprio dialogo, anche se spesso indiretto, ma sempre ricco, vivace, mai scontato – quello che viene sapientemente ricostruito in queste pagine da Sandra Teroni. Ne emerge non solo un'amicizia duratura, ma un percorso condiviso dentro le contraddizioni e le trasformazioni della sinistra.
25,00 € 23,75 €

Quello che nel cuore c'è

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 48
È la Vigilia di Natale, in una piccola città tranquilla. Un robot giocattolo sussurra a una bambina: «Cosa c'è dentro un cuore umano?». Inizia così questa fiaba poetica dalle tinte delicate scritta da Neal Hoskins e accompagnata dalle tavole dell'illustratrice pluripremiata Monika Vaicenaviciene.. Un racconto di Natale sul potere delle storie, alla scoperta di ciò che ci rende umani. Età di lettura: da 4 anni.
22,00 € 20,90 €

L'incanto del mondo. Bellezza e conoscenza negli albi illustrati nonfiction per l'infanzia

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 288
La divulgazione per l'infanzia sta vivendo la sua epoca d'oro: con l'arrivo del nuovo millennio si è iniziato ad assistere alla pubblicazione di titoli «nonfiction», in particolare albi illustrati, sempre più sontuosi dal punto di vista estetico e sempre più originali in termini di contenuti. Titoli caratterizzati da domande, più che da risposte, da sollecitazioni sensoriali, più che da discorsi esplicativi, da suggestioni che aprono a molteplici interpretazioni, più che da predefinite nozioni, che sono quanto ha caratterizzato per secoli i libri cosiddetti «informativi». Un progetto di ricerca dell'Università di Bologna – che ha trovato una prima espressione in una mostra di grande successo inaugurata nel capoluogo emiliano nel 2023 e poi esposta a Shanghai – ha reso possibile una mappatura dei più interessanti «nonfiction picturebooks» usciti internazionalmente a partire dagli anni duemila, qui analizzati nella loro sperimentazione formale e innovatività tematica. Il volume riflette intorno al tipo di conoscenza che i nuovi albi illustrati di divulgazione rendono possibile per i giovani lettori e invita a comporre una piccola biblioteca ideale che raggruppi i vari titoli non sulla base dei criteri più tradizionali, o scientifico-disciplinari: non più i libri di geografia, quelli di storia, di botanica, di zoologia, di linguistica, di matematica, ma i libri sul movimento, quelli sulla metamorfosi, sui sensi, sull'invisibile, su ciò che ci rende, come esseri viventi, diversi e/o uguali… per favorire riflessioni trasversali e connessioni tra ambiti del sapere solitamente considerati distinti e distanti. Queste pagine offrono dunque una cornice teorica per comprendere più a fondo la nonfiction per l'infanzia del nostro tempo e insieme propongono un ampio ventaglio di volumi illustrati, con un ricchissimo repertorio di immagini tratte dagli albi più riusciti e memorabili. Si tratta di volumi preziosi per chi voglia condividere con i bambini un'idea di conoscenza in cui la bellezza è importante quanto l'informazione e consente di decifrare il mondo senza privarlo del suo incanto.
35,00 € 33,25 €

Orrenda strage a Milano. Piazza Fontana, la questione agraria, la finanza globale

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 196
«Legando urbanizzazione e crisi rurale, interessi agricoli e industriali, Nord e Sud, lavoro e finanza, politici e militari, movimenti di contestazione, organizzazioni sindacali e partiti, si può cogliere la dimensione della rottura integrale, di quel vero e proprio cortocircuito che gli stragisti del 12 dicembre 1969 puntavano a provocare». La strage di Piazza Fontana, avvenuta a Milano il 12 dicembre 1969, rappresenta una ferita ancora aperta nella storia d'Italia. Una pagina strettamente legata a un inquietante dietro le quinte fatto di manovre politiche ed economico-finanziarie, prima e dopo quella data spartiacque. Se molte sono state le interpretazioni storiche e giudiziarie su quanto avvenne quel triste pomeriggio, in pochi si sono posti la domanda da cui parte questo libro: perché proprio la Banca nazionale dell'Agricoltura? Un quesito cui l'autore risponde, sulla base di fonti inedite e di interviste, avanzando la tesi che quell'attentato possa essere considerato una «gamba rurale» dei tessitori della strategia della tensione, fra politica e finanza. Che decisero di scegliere quell'istituto di credito fra tanti (insieme alla Banca nazionale del Lavoro e alla Banca commerciale), perché simbolo e realtà di un mondo rurale in crisi, di un'Italia attraversata da profondi sommovimenti sociali e in balia della finanza globale, intenta a conquistare aziende, banche, pezzi di mercato italiano, nel pieno di una vera e propria fuga dei capitali all'estero. Con un inquietante personaggio, Michele Sindona, interessato insieme ad altri gruppi finanziari inglesi e americani alla Banca nazionale dell'Agricoltura e duramente osteggiato dalla Banca d'Italia e da Mediobanca, guidata da Enrico Cuccia. Una guerra azionaria per il controllo di quell'istituto scoppiata ben prima di quel terribile 12 dicembre, fra dimensione nazionale e internazionale. Che toccò da vicino le rappresentanze di quel mondo ferito, quali la Coldiretti e la Confagricoltura, insieme ad organizzazioni pure centrali, come la Federconsorzi, invitate a svoltare a destra. Una guerra economico-finanziaria che s'intrecciò alla crisi politica, alimentando le manovre eversive in atto nel paese per la formazione di un governo autoritario di destra. Uno scenario scongiurato solo grazie alla mobilitazione dei partiti e dei sindacati in difesa della democrazia repubblicana.
18,00 € 17,10 €

Che sia l'ultima. Femminicidi e violenze di genere

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
Ogni volta che una donna viene uccisa da un uomo, non è solo una vita spezzata: è un'intera società che rivela la propria resa. I femminicidi non sono mostri isolati, ma l'eco di un potere antico che ancora decide sul corpo e sulla libertà delle donne. Eppure, tra la rabbia e la stanchezza, cresce una forza nuova: la voce di chi non accetta più il silenzio, di chi sa che indietro non si torna.
15,00 € 14,25 €

Il pane e il cucchiaio. La storia detta due volte di Giuseppe Di Porto

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 144
Giuseppe Di Porto nasce a Roma nel 1923. Preso nel rastrellamento degli ebrei a Genova, dove si era trasferito dopo le leggi razziali, è deportato ad Auschwitz, destinato al campo di Monowitz-Buna (lo stesso di Primo Levi). Dopo due anni, si salva durante la «marcia della morte» scappando verso il fronte. Entrato in contatto con l'Armata rossa, rientra in Italia nel 1945. La sua vita nel campo non è molto diversa da quella terribile degli altri deportati. Nel suo racconto, tuttavia, ci sono episodi carichi di significato, che hanno a che fare col pane, come cibo e come simbolo, e con un cucchiaio, utensile che nel campo assume un valore straordinario. Il pane torna di continuo nella sua storia: segno di quanto la fame fosse costante, capace di uccidere le persone nel corpo e nell'animo, tirandone fuori gli istinti più animaleschi. Lui la chiama «demoralizzazione»: una disumanizzazione che coinvolge le vittime, ma anche gli aguzzini. Una fame che induce a commettere azioni indicibili e a provare indicibili sentimenti di rabbia e negazione verso un Dio che non può esistere. A meno di un miracolo. Questo è il contesto del «fatto del cucchiaio» che costituisce la svolta cruciale della sua vita, ma che Giuseppe non racconterà subito, neppure nell'importante intervista rilasciata per la Usc Shoah Foundation. Vi darà voce solo in un'occasione, in dialogo con Alessandro Portelli. Una storia detta due volte non è mai detta allo stesso modo. E l'aneddoto, calato in un quadro narrativo più ampio, arriva a illuminare un'intera esistenza. Il lavoro di Alessandro Portelli e Micaela Procaccia porta alla luce una vicenda simbolica di perdita e ritrovamento della propria umanità, e al tempo stesso costituisce una riflessione su metodo e pratica della storia orale, sulla differenza fra «testimonianza» e «racconto» e sul processo della memoria. Raccontare e ascoltare la storia di questo ebreo, di quest'uomo semplice e insieme complesso, orgoglioso e insieme umile, è un modo per rivendicare in questo tempo di morte la dignità di una semplice umanità in cerca di pace e di uguaglianza per tutti.
15,00 € 14,25 €

Aspiranti fascisti. Vademecum per contrastare la più grave minaccia alla democrazia

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 248
«Gli aspiranti fascisti sono estremisti che non hanno (ancora) toccato i livelli di fervore ideologico, violenza e menzogna raggiunti dai fascisti storici. Essi non sostengono apertamente il fascismo, ma gravitano verso stili e comportamenti politici di stampo fascista e rappresentano una pericolosa minaccia alla democrazia. Leader populisti come Trump non sono ancora fascisti poiché non hanno (ancora) distrutto la democrazia». Siamo in un'epoca di autoritarismi sostenuti da maggioranze elettorali: la nuova minaccia alla democrazia viene da leader eletti che usano i mezzi del fascismo per scardinare il sistema dall'interno. Federico Finchelstein, uno dei maggiori studiosi del fascismo e del populismo, analizza il fenomeno con grande lucidità: c'è una tendenza globale del XXI secolo verso una forma di autocrazia che, riprendendo elementi del populismo classico, lo ha tramutato in «aspirante fascismo». Se Trump e gli Stati Uniti rappresentano il caso più eclatante, la normalizzazione dell'antidemocrazia è ormai presente in diverse forme in ogni parte del mondo: nell'India di Narendra Modi e nell'Argentina di Javier Milei, in Israele con Benjamin Netanyahu, in Ungheria con Viktor Orbán e in Italia con Giorgia Meloni. Sono tutti «aspiranti fascisti»: non si proclamano apertamente fascisti, ma di quel sistema adottano i metodi, fermandosi – per ora – a un passo dalla dittatura. Secondo Finchelstein, dei quattro pilastri del fascismo – la violenza e la militarizzazione della politica, le bugie e la propaganda, la xenofobia, la dittatura – i primi tre sono già pienamente operativi in molti contesti politici attuali, manca solo il quarto. Ma sulla strada che porta alla dittatura fino ad ora questi leader hanno vacillato: il loro fascismo dunque è ancora solo un'aspirazione. Il 6 gennaio 2021 Donald Trump tentò un colpo di Stato; se fosse riuscito a portarlo a termine, probabilmente sarebbe diventato un dittatore. E tuttavia, dopo l'assalto a Capitol Hill, non soltanto Trump non è stato emarginato dalla politica, ma è rimasto il leader di riferimento della destra americana, e non solo, riuscendo a farsi rieleggere presidente. Forse la sua più duratura influenza sarà proprio la normalizzazione a livello globale degli aspiranti fascisti. Come considerare il trumpismo: una forma rude di autoritarismo o una forma blanda di fascismo? Rispondere a questo interrogativo è possibile se, come scrive Nadia Urbinati nella Prefazione al volume, «con Finchelstein, seguiamo il percorso storico del populismo come forma addomesticata assunta dal fascismo nel secondo dopoguerra». Questo libro è insieme una documentata analisi e un monito: se non impariamo a riconoscerli in tempo, gli aspiranti fascisti di oggi si trasformeranno nei dittatori di domani. La democrazia ha gli anticorpi per combatterli?
19,00 € 18,05 €

Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Un welfare energetico-climatico per trasformare la crisi ambientale da moltiplicatore di disuguaglianze in opportunità per costruire società più eque e sostenibili. La crisi climatica rappresenta una delle sfide più complesse del nostro tempo: il cambiamento climatico non solo genera impatti differenziati sulla popolazione, accrescendo le disuguaglianze, ma le stesse politiche di transizione energetica possono produrre effetti distributivi regressivi, se non adeguatamente progettate. In questo libro Vittorio Cogliati Dezza e Giovanni Carrosio analizzano la convergenza tra giustizia ambientale e giustizia sociale, alla luce delle molteplici interdipendenze tra benessere delle persone, integrità degli ecosistemi, ricchezza delle relazioni sociali, specificità dei luoghi, decarbonizzazione della produzione e dei consumi. E sottolineano la necessità che le politiche energetiche e climatiche siano strutturali, trasversali e multilivello, a scala nazionale e locale. Solo così potranno integrare obiettivi di sostenibilità ambientale e di riduzione delle disuguaglianze. Politiche ambientali prive di sensibilità sociale rischiano infatti di esacerbare le disparità, mentre interventi sociali che ignorano la dimensione ecologica possono accelerare la crisi climatica. Dalla diagnosi del problema gli autori passano all'azione, con la proposta di un welfare energetico-climatico: un framework innovativo che non si limita a redistribuire risorse, ma si fa carico del rapporto tra le persone e l'ambiente, ripensando i sistemi di protezione sociale in risposta ai nuovi rischi generati dal cambiamento climatico. Questa prospettiva teorica e operativa mira ad affrontare simultaneamente le sfide della decarbonizzazione e della coesione sociale, ridefinendo il welfare oltre gli ambiti tradizionali (abitazione, salute, occupazione, mobilità) in chiave ecologica e inclusiva. Un welfare per la giustizia ambientale e sociale. Prefazioni di Fabrizio Barca, Stefano Ciafani e Mariateresa Imparato.
15,00 € 14,25 €

Jane Austen dalla A alla Z

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
«Quando Jane Austen guarda l'alfabeto, davanti agli occhi le danzano le possibilità di infiniti esperimenti: la sua mente è affascinata da tutte le potenzialità originali e creative custodite dalle ventisei lettere. Per Austen lavorare con le parole vuol dire giocare con esse». Una guida originale e divertente al mondo di Jane Austen, sul filo dell'alfabeto: dalla A di amico alla Z di zig-zag, passando per la N di no e la S di servitù. Per celebrare i 250 anni della Divina Jane, come la chiamava Virginia Woolf, Michael Greaney costruisce un dizionario affettivo che si può leggere tutto d'un fiato o interpellare voce per voce, saltando qua e là alla ricerca della pista più interessante. Ventisei parole chiave estratte dalle sue opere più amate, ma anche dalle scritture private e dai testi meno noti, per raccontare in modo inedito un'autrice che conquista schiere di appassionati a ogni nuova generazione. Che si tratti di lettori comuni o di studiosi di letteratura inglese, Jane Austen ha sempre qualcosa da offrire a chi le presti la giusta attenzione. Sulla scia della passione della scrittrice per il gioco linguistico, Greaney decide di interrogarne la vita e le opere in ordine alfabetico, un escamotage che permette di esplorare i temi tipici della sua scrittura, ma anche di svelare alcuni aspetti meno evidenti, spesso ignorati dalle letture tradizionali. Cosa pensava Jane Austen delle colonie? Cosa delle disuguaglianze sociali? E cosa, ancora, del diritto di una donna di dire di no? A partire da uno scavo nei testi e nelle parole di Austen, Greaney ci mostra come ogni scelta della scrittrice possa essere rivelatoria: anche i più piccoli dettagli linguistici diventano indizi per allargare lo sguardo e comprendere il quadro generale. Il risultato è un libro pensato per tutti gli amanti di Austen, capace di restituire le infinite sfaccettature della sua opera e di sottolinearne l'ironia e l'arguzia, muovendosi tra storie indimenticabili in compagnia dei suoi personaggi, da Elizabeth Bennet alle sorelle Dashwood, da Emma Woodhouse ai subdoli Mr W. Un invito a leggere e rileggere un'autrice per la quale, davvero, ogni parola conta.
20,00 € 19,00 €

Coco Chanel. Vita e leggenda

Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 340
Cosa si nasconde dietro il mito patinato della più grande icona fashion di tutti i tempi? Un viaggio nel mondo segreto di Coco Chanel, la stilista che ha inventato la donna del XX secolo. Il vivido racconto di Justine Picardie ha tutti gli elementi di un romanzo: il mistero, la ricerca di fama e successo, gli amanti illustri… il tutto in perfetto stile Chanel. Questa storia inizia con una bambina abbandonata, perduta e sola come la protagonista di una fiaba. Sulle tracce di questa bambina si muove Justine Picardie che, seguendo come un segugio la scia del profumo Cha nel N°5, ripercorre a ritroso la vita di Gabrielle «Coco» Chanel, rivelandone le fragranze più nascoste e misteriose. Fin dai suoi primi anni, segnati da perdite e sparizioni, di cui Picardie rivela dettagli sconosciuti e significativi: la morte della madre, l'abbandono da parte del padre, il lungo pe riodo trascorso nell'orfanotrofio del convento di Auba zine, esperienze che la spingeranno a diventare una donna non convenzionale, decisa ad autodeterminarsi e a non lasciarsi scalfire dalle difficoltà. Nelle pagine di questo libro prende vita il ritratto complesso e affascinante di Coco Chanel, un racconto che non tace delle sue relazioni passionali e tormentate, delle amicizie segnate da impetuosi affetti e velenose gelosie, ma che mette anche in luce l'influenza che gli anni giovanili ebbero sul resto della sua vita, sciogliendo a uno a uno tutti i nodi della sua biografia e svelando il mistero del linguaggio e dei simboli che sono diventati il marchio di fabbrica del suo stile leggendario: dalle due C intrecciate del logo della maison al nome del celebre Chanel N°5. Temuta e riverita dal mondo della moda, Coco morì nel 1971, a 87 anni, ma la sua eredità nell'eleganza contemporanea dura ancora oggi: il tubino nero, i pantaloni da donna, i profumi più venduti, il marchio di moda di maggior successo di tutti i tempi sono opera di questo raro genio della creatività femminile. Un ritratto autorevole, basato su una ricerca originale e sulle testimonianze di chi l'ha conosciuta – amici, familiari e collaboratori della maison – , e corredato di un ricchissimo apparato di immagini inedite provenienti dagli archivi Chanel. Justine Picardie riporta alla luce la sua vera storia, raccontando la donna dietro la grande stilista e mostrando in che modo Coco Chanel fece di sé stessa la sua creazione più riuscita.
32,00 € 30,40 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.