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Casagrande

Tutti i libri editi da Casagrande

Poesie e visioni

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2026
pagine: 96
Questo libro raccoglie una scelta di poesie e microracconti della leggendaria pittrice messicana Frida Kahlo: scritti immaginifici come i suoi quadri, ai quali sono accomunati dall’umorismo nero, dal serrato confrontarsi col dolore, dall’atmosfera onirica – ma attenzione: «Non dipingo mai incubi o sogni. Dipingo la mia realtà», diceva lei. È senz’altro una pittrice a parlare in queste pagine: nel loro procedere per colori, balenamenti e apparizioni, sembrano quasi scritte con gli occhi. Si potrebbe allora definire questa scrittura visiva con le parole che André Breton riservò alla sua pittura: «è un nastro intorno a una bomba». Il libro, tradotto da Vanni Bianconi, è completato da un saggio sull’artista, inedito in italiano, della scrittrice Angela Carter.
14,00 € 13,30 €

Un lungo cammino dall'inferno. Un racconto dal vecchio Ticino

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2026
pagine: 56
All’inizio degli anni Ottanta, Patricia Highsmith – la «signora del noir» a cui si deve il personaggio di Tom Ripley – si trasferisce tra le valli del Canton Ticino, dove abiterà fino alla morte. Per quanto conducesse una vita ritirata, lettere e diari rivelano quale pungente attenzione tributasse alla sua terra adottiva, tra note “antropologiche” sugli indigeni e frecciate alla superficialità dei turisti. Nel 1988, su richiesta del settimanale francese «Nouvel Observateur», Highsmith scrive quello che definisce «un racconto dal vecchio Ticino»: la storia di un contadino dell’Ottocento ingiustamente scomunicato dal parroco e pronto a tutto pur di sfuggire alla dannazione. Apparso in italiano su un giornale locale e poi scomparso dai radar, Un lungo cammino dall’inferno è un’opera notevole sia dal punto di vista letterario – vi si ritrova tutto il talento di Highsmith per la suspense –, sia per l’accuratezza con cui ricostruisce il mondo rurale del passato: recensendolo, un critico si meravigliò per la «perfetta aderenza storica, psicologica e sociale» con cui l’autrice statunitense aveva saputo rappresentare una realtà che «siamo abituati a veder dipinta sugli ex-voto». Questo libro presenta il racconto in una nuova traduzione di Maurizia Balmelli, con uno scritto di Daniele Cuffaro e sette xilografie di Giovanni Bianconi.
14,50 € 13,78 €

La mente sotto assedio. Come non lasciarsi manipolare nell'era dell'intelligenza artificiale

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2026
pagine: 160
Un indispensabile manuale di resistenza. In un mondo saturo di informazioni, schermi, reti e applicazioni di intelligenza artificiale, la nostra mente si trova sotto assedio. Tramite le tecnologie algoritmiche, aziende private e forze politiche possono appropriarsi dei nostri dati, analizzare le nostre emozioni e falsificare la realtà producendo testi, suoni e immagini ingannevoli: si tratta di strumenti senza precedenti – ben più potenti della propaganda e della disinformazione finora conosciute – con cui influenzarci e manipolarci. Tutto questo ha un nome: guerra cognitiva. Come possiamo difenderci? Bruno Giussani non si limita a raccontare, in termini chiari e accessibili a tutti, cosa sta realmente accadendo dietro le quinte della nostra vita digitale, ma abbozza anche un piccolo e indispensabile «manuale di resistenza» che, aiutandoci a decifrare la nostra complessa relazione con l’IA e altre tecnologie, ci insegna a utilizzarle senza esserne utilizzati.
18,00 € 17,10 €

Un ardente desiderio di primavera. Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2025
pagine: 184
Dalle carceri dove viene imprigionata quasi ininterrottamente tra il 1915 e il 1918, la rivoluzionaria Rosa Luxemburg – «Rosa la sanguinaria» o «l’Incendiaria», per i suoi detrattori – scrive agli amici e ai compagni di partito: lettere luminose, cariche di forza e speranza anche quando la cella è infestata dalle cimici e le notizie dal mondo sono tetre. Continuo è l’affacciarsi, in questi messaggi, della natura: dalla prigione, Luxemburg guarda le trasformazioni del cielo, ascolta il canto degli uccelli, raccoglie in erbari le piante del cortile. E questo, si affretta a chiarire, «non perché io, come tanti politici interiormente falliti, trovi nella natura un rifugio, un luogo di riposo. Al contrario, anche nella natura trovo a ogni passo tanta crudeltà che ne soffro molto». Di lettera in lettera, si delinea come, in Luxemburg, lotta rivoluzionaria e amore per la natura siano inscindibili: dall’osservazione appassionata di flora e fauna, la militante trae stimoli sempre nuovi a impegnarsi per il mondo e chi lo abita: «Mi sento a casa mia in tutto il mondo, ovunque ci siano nuvole e uccelli e lacrime umane». Questo libro, curato dagli storici Danilo Baratti e Patrizia Candolfi, raccoglie venti lettere dal carcere di Luxemburg e sedici tavole del suo erbario, riprodotte a colori e corredate da un saggio del botanico Nicola Schoenenberger, che interroga le piante per ricostruire gli ambienti in cui Luxemburg fu rinchiusa.
20,00 € 19,00 €

Il pensionato. Frammento di un romanzo poliziesco con un finale di Urs Widmer

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2025
pagine: 120
Il commissario Höchstettler si avvia al pensionamento dopo una modesta carriera nella polizia cantonale di Berna. Scettico e ingenuo, simpatico quanto ostinato, Höchstettler decide, negli ultimi giorni di lavoro, di infrangere il grigiore della sua esistenza: visiterà gli autori di delitti rimasti impuniti, farà di tutto per metterli in difficoltà trattenendosi però dalla tentazione di arrestarli anche quando i loro crimini saranno svelati. Arriverà persino a partecipare a una rapina organizzata da una coppia di criminali incalliti. Che cosa è successo al nostro eroe? Ha intrapreso la via dello scandalo per il solo gusto di capovolgere le convenzioni? Tutt’altro. Höchstettler ha capito che la giustizia non coincide affatto con il rispetto delle leggi e con le regole imposte dai commissariati e dalle prefetture. D’ora in poi sarà piuttosto la pietà umana a ispirare le sue azioni; la solidarietà e la compassione trionferanno sulla giustizia voluta dai legislatori. Romanzo incompiuto e uscito postumo nel 1995, Il pensionato, qui proposto con un finale di Urs Widmer e una postfazione di Peter Rüedi, rivela pienamente tutta la forza morale della scrittura di Dürrenmatt. Humour, intrigo poliziesco, riflessione sulla natura umana e sulle convenzioni sociali: ecco gli ingredienti di un racconto capace di sposare la potenza etica di uno Sciascia e il fascino irresistibile del miglior Simenon.
14,00 € 13,30 €

La lingua rubata. Di letteratura, Palestina e silenzio. Una riflessione e un dialogo con Maria Nadotti

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2025
pagine: 56
Questo libro, pubblicato in occasione dei vent’anni del festival di letteratura e traduzione Babel, riunisce uno scritto di Adania Shibli e una conversazione tra lei e Maria Nadotti. «In Palestina/Israele, crescendo ti rendi conto che la lingua è molto più di uno strumento per raccontare o comunicare. Può essere attaccata, può essere distrutta, può essere maltrattata. La questione è quindi: come ci si può fidare della lingua quando è essa stessa causa di dolore, quando ti abbandona e devi affrontare la crudeltà nella solitudine, senza parole?» Nello scritto e nella conversazione che compongono questo libro, una scrittrice palestinese guarda a quel che sta accadendo nella sua terra. Ma nel momento in cui vorrebbe dirlo, vede con sgomento la lingua ritirarsi, venirle meno. «Cosa puoi dire di fronte a una distruzione di questa portata?» osserva parlando con la saggista Maria Nadotti. «È una sensazione molto strana. Di colpo il linguaggio ti abbandona». Eppure – come è capitato in tante tragedie della storia – la letteratura resiste, cercando modi di dire l’indicibile anche quando il linguaggio sembra irreparabilmente «attaccato, spezzato, abusato». Adania Shibli è stata ospite di Babel Palestina nel 2011, in un’edizione curata con la consulenza di Maria Nadotti.
8,00 € 7,60 €

La poiana. Di ubriaconi, poliziotti e della bella Maghelona

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2024
pagine: 136
A un giornalista che gli chiedeva perché fosse diventato scrittore, Peter Bichsel rispose: «Ho avuto la sfortuna di essere un cattivo calciatore ». Queste parole già permettono di farsi un’idea dello sguardo limpido e della peculiare ironia di un autore tanto discreto quanto imprescindibile, che ha segnato la letteratura europea degli ultimi cinquant’anni. La poiana raccoglie otto racconti dai risvolti ora comici, ora romantici, ora inquietanti, accomunati però da un tema costante: il narrare. Si direbbe che Bichsel tenti qui un esperimento: cerca di cogliere il segreto del narrare… narrando. Così eccolo calarsi, nel racconto che dà il titolo al libro, nei panni dei cantastorie antichi e riscrivere la leggenda medievale di Pietro di Provenza e della bella Maghelona, amanti divisi costretti a cercarsi per tutta la vita (ma nella sua versione non vagano tra foreste e castelli, bensì tra le bettole e gli uffici di una cittadina contemporanea); e poi condurci, in Carriera, nella sua officina, dove assembla davanti a noi un personaggio avviandolo al suo destino, come un giocattolo meccanico; o eleggere a protagonista, in Una dichiarazione per l’apprendista di Prey, un narratore tanto preso dal raccontare da dimenticarsi di vivere – ma Bichsel è pronto a riscattarlo, facendo della sua vita povera di eventi un resoconto sorprendentemente avvincente. Di racconto in racconto, ci si avvicina sempre più all’essenza misteriosa del narrare: un nucleo pulsante dove la memoria, bacino di aneddoti e storie, incontra le innumerevoli possibilità dell’immaginazione. Ma non si può narrare senza qualcuno che ascolta: e così le vere eroine ed eroi di questo libro sono coloro che, come te, stanno leggendo.
20,00 € 19,00 €

Hotel Bella Speranza

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2024
pagine: 184
E se un giorno, camminando per strada, ci si imbattesse in un valletto in livrea e si venisse invitati a soggiornare nel misterioso Hotel Bella Speranza? Un albergo che si raggiunge esclusivamente in tappeto volante e dove si aggirano figure d’ogni genere: ladre e meteorologi, detective e modiste, amanti e scolaresche, un medico errante e una muta di cani, il peggior chitarrista della città e il miglior chitarrista della città. Quarantotto stanze d’albergo che contengono ciascuna un racconto. Storie spregiudicate e surreali che attingono ai più svariati generi letterari e cinematografici (tra gli echi: Franz Kafka, Leonora Carrington e i fratelli Coen) e che a ogni svolta riservano un sussulto, una sorpresa. Come un cantastorie antico o un bluesman delle origini, Michael Fehr ammalia con la forza visionaria e la trascinante pulsazione ritmica della sua scrittura, rinnovando a ogni racconto la magia sovversiva della narrazione.
23,00 € 21,85 €

Un incrocio. Racconti scelti e illustrati da Leo Maillet

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2024
pagine: 88
Nel 1942 l’artista di origini ebraiche Leopold Mayer, condannato alla deportazione ad Auschwitz, riesce a sottrarsi agli agenti della Gestapo saltando da un treno in corsa; scapperà prima nella campagna francese e poi in Svizzera, assumendo il nome di Leo Maillet. Nel 1944, mentre fruga tra le cianfrusaglie di un deposito di Basilea in cerca di lastre di rame per le sue incisioni, si imbatte in un piccolo libro di un autore a lui ignoto: «Da allora – scriverà – leggo quasi solo Kafka». Se le opere dello scrittore, che l’Europa letteraria stava scoprendo proprio in quegli anni, arrivano a colpire l’artista con tanta forza, è forse perché egli vi riconosce, oltre al suo stesso gusto per la distorsione grottesca, la preveggenza delle persecuzioni che stava vivendo sulla propria pelle in quegli assurdi anni di guerra. L’impatto di quella scrittura lo influenzerà per tutta la vita, spingendolo a trarre da capolavori della prosa breve come Il colpo al portone, Primo dolore e La verità su Sancho Panza una serie di incisioni oscillanti tra il tremito, il grido e la risata. In queste opere stranianti, chi volesse tentare di avvicinarsi al mistero-Kafka potrà forse trovare fugaci indizi, lampi di senso o, come scrive Giorgio Agamben nella nota introduttiva, «agili illuminazioni». Introduzione di Giorgio Agamben. Postfazione di Barbara Paltenghi Malacrida.
24,00 € 22,80 €

Il tempo passa troppo presto. Lettere alla famiglia

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2024
pagine: 256
Il libro raccoglie – per la prima volta nella versione originale italiana – un'ampia scelta di lettere di Alberto Giacometti alla famiglia, dove con lingua vivace l'artista si racconta "in presa diretta", dall'adolescenza alla piena maturità. «Una rapsodica autobiografia, intervallata da piccoli schizzi, che conduce tra geografie e sfioramenti, tra fascinazioni e ansie, tra entusiasmi e fallimenti». (Vincenzo Trione)
38,00 € 36,10 €

Storie di un'altra Italia. Incontri e ritratti

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2023
pagine: 240
Costruire «un’altra Italia» è l’intento che, negli anni del secondo dopoguerra, accomuna uomini e donne dalle origini e dai trascorsi diversi, portandoli spesso a incontrarsi e a lavorare insieme nella convinzione che la cultura sia il cemento su cui edificare una democrazia compiuta. Non sarà facile, ma il loro impegno imprimerà al paese una spinta duratura, ispirando le successive generazioni. In questo libro Alberto Saibene racconta alcune delle esperienze nate dai loro impulsi: le avventure editoriali di Raffaele Mattioli e dell’Einaudi, la rivoluzione pedagogica della Scuola di Barbiana, il pionieristico impegno per il territorio di Italia Nostra e del fai; e poi le storie di protagonisti e testimoni del proprio tempo come Tullio De Mauro, Corrado Stajano, Marisa Bulgheroni, Umberto Eco, Elena Croce e tanti altri. L’autore li racconta in una galleria di ritratti, talvolta frontali (interviste e medaglioni), talaltra obliqui, come nel caso di Pasolini ricordato dal cugino Nico Naldini. Fedele alla convinzione che la storia si scriva prima di tutto raccogliendo le voci di chi l’ha vissuta e che «spesso le testimonianze più interessanti sono di chi non è al centro della scena, ma sta di lato e ha tempo di osservare quel che gli accade intorno», l’autore fonde la prospettiva dello storico con quella del testimone, il ricordo personale con il fatto documentato, il lessico famigliare con la sintassi nazionale, cogliendo alcuni di quegli snodi della storia in cui si manifesta «la volontà di costruire un mondo nuovo».
24,00 € 22,80 €

Il fondo del sacco

Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2023
pagine: 192
Per rincorrere il sogno americano, il giovane Gori si lascia alle spalle le montagne, la famiglia e l’amata Maddalena – una «di quelle creature che quando passano in strada la gente si volta e smette di parlare». Al ritorno a casa, non ritroverà niente di quel che aveva lasciato. Il fondo del sacco racconta il fallimento di un’illusione collettiva: l’illusione, nutrita fin dall’Ottocento da migliaia di emigranti ticinesi, di trovare fortuna oltreoceano. Attraverso l’infelice vicenda di Gori emerge uno spaccato della vita «agra» di una valle alpina, tra amarezza e pietas. E nella distanza, il ricordo del paese perduto che assume una dimensione mitica. Scritto con una lingua aderente al parlato che guarda a modelli illustri quali Fenoglio e Pavese, il romanzo di Plinio Martini è stato subito accolto con entusiasmo, fin dalla sua prima pubblicazione nel 1970; da allora è sicuramente il libro più letto nella Svizzera italiana, sicché se ne può ormai parlare come di un vero e proprio classico.
24,00 € 22,80 €

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