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Baldini + Castoldi

Tutti i libri editi da Baldini + Castoldi

Voltare pagina. Sei musei sfidano le crisi globali

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2022
pagine: 144
La difficoltosa uscita dalla pandemia segnala già agli occhi di tutti un impossibile ritorno a «com’era prima». Se qualcuno ha già sottolineato il senso irreversibile di una riscoperta dei valori della comunità, le crisi globali minacciano gli equilibri e pongono problemi reali. Lo dimostra quello che sta accadendo in Ucraina, ma anche in India, dove la popolazione viene decimata ancora oggi ogni giorno, o negli Sta- ti Uniti, dove centinaia di migliaia di disperati vivono ammassati nei quartieri più ricchi della costa occidentale. Inoltre in un contesto in cui intere generazioni hanno di fatto perso due anni di educazione scolastica e universitaria, il ruolo dei musei, centri di consolidamento del tessuto sociale e di formazione permanente, si prefigura più centrale che mai. Proprio per ribadirne la centralità, Paolo Conti, cronista dei beni culturali sul campo dal 1980 per il «Corriere della Sera», e Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta e già in forze al Louvre di Abu Dhabi, ragionano in queste pagine non solo di tematiche legate al concetto di opera d’arte e di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, ma anche delle sfide imprescindibili per il futuro dell’istituzione museale: ecologia, multiculturalismo, decolonizzazione e cancel culture, apertura ai giovani e ai bambini, esperienza estetica e tecnologia. Il risultato è un dialogo serio e lucido, che affronta con sguardo critico e libero da condizionamenti il futuro che ci attende.
19,00 18,05

Filosofia della carta. Natura, metamorfosi e ibridazioni

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 240
Carta e natura, riciclo e circolarità. Il filosofo Massimo Donà si propone di riflettere intorno alla materia di cui questo stesso libro è fatto: la carta. Lo fa ripercorrendone anzitutto le origini: la carta nasce in Oriente, proprio in virtù di un’ibridazione. La natura è per essenza circolare; i suoi dinamismi mostrano che andare avanti è per essa sempre un tornare indietro. Da cui un ricominciare perpetuo. In natura i processi circolari rendono palese che tutto, tornando ogni volta all’inizio, si fa nuovo. Che nulla è mai rigidamente ancorato a quel che sembra esser diventato. Tutto è in perenne metamorfosi. Tutto diviene. Dunque, far riferimento alla metamorfosi significa alludere a ciò che, della natura, ci mostra costantemente l’insostenibilità di qualsivoglia pensiero dell’immutabile, dell’eterno e del permanente. Comprendere che invece le cose sono sempre nuove, ossia che indicano sempre diverse possibili significazioni, vuol dire capire che alla base delle cose naturali v’è la «fantasia», e non l’astratta razionalità fatta propria da un certo tipo di scientificità. Buona parte dei disastri ecologici che rendono sempre più fragile il nostro pianeta, e sempre più a rischio la nostra permanenza sulla sua superficie, sono stati prodotti da una forma di pensiero lineare, produttivistico e fondato sul mito della «crescita». Su un’idea rigida di razionalità che, delle cose del mondo, ha visto solo l’essenziale sfruttabilità, utile a rendere sempre più potente il dominio dell’essere umano. Ma la natura ci insegna che in principio era il due, e non l’uno. Che tutto funge da risultato di un’originaria ibridazione; e che è folle credere che le cose siano «pure», univocamente significanti, e soprattutto che talune cose siano buone e altre cattive, alcune belle e altre brutte. Ed è così che possiamo tornare a riflettere sul fatto che la carta nasce in virtù di un’operazione di riciclo; e che solo in virtù di tale operazione può rivendicare una fortissima valenza simbolica. Ogni unità naturale è infatti in se stessa molteplice. Anche la cellulosa è una complexio; è un polimero, un aggregato. Solo se comprendiamo la strutturale complessità di ogni forma d’esistenza, possiamo capire in che senso ogni fenomeno naturale parli di una complessità strutturale che deve renderci particolarmente attenti a intervenire rompendo relazioni, e ferendo l’unità che tutto tiene insieme. Solo comprendendo questa verità, possiamo capire che in natura tutto è ibrido, complesso, e dunque correlato a ogni altra cosa; che nulla può vivere isolato, illudendosi di potersi confinare in una zona protetta e dunque non costretta a lasciarsi contaminare dall’altro, dal diverso, da quello che, in realtà, più propriamente ci riguarda. Prefazione di Carlo Petrini.
18,00 17,10

Rapciclopedia. La mia storia

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 256
La biografia di Tormento, protagonista della scena rap italiana dagli anni Novanta, si intreccia con la storia della nascita e dell’ascesa della cultura hip hop in Italia. Per questo motivo, raccontare la vita di Tormento e come si snoda nel contesto delle diverse ere del rap è di fatto l’opportunità per costruire una sorta di enciclopedia non solo di un genere musicale, ma anche di un intero universo culturale di riferimento. Dopo aver esordito nel 1996 con un album che è una pietra miliare dell’hip hop italiano, “Sotto effetto stono”, realizzato da Tormento e Big Fish nella formazione dei Sottotono, il rapper di Varese avvia un percorso di esplorazione musicale ampio e di vocazione internazionale, introducendo nel panorama tradizionale italiano elementi soul, urban e R&B. Non solo i suoi singoli e i suoi album (basta ricordare un progetto iconico come El Micro De Oro insieme a Primo Brown), ma anche l’esperienza unica della crew Area Cronica hanno segnato la storia della musica rap e hip hop del nostro Paese. Rapciclopedia è un viaggio di vent’anni nella vita di Tormento, nella musica, nello stile underground che ha segnato più di una generazione: storie di vita vissuta tra la strada e il jet-set, di grandi e fugaci amori, di amicizie e dissing, di un grande successo e di rischi, di sperimentazione e di contrasti. Una storia, insomma, che ha le fattezze di un film o di un romanzo, ma è vera e capace di segnare con i suoi alti e bassi un intero panorama musicale ed esistenziale che ancora oggi ha moltissime cose da dire.
18,00 17,10

Crederci, sempre. Perché ho fiducia nella vita, in Dio, in me stesso e nel destino

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 240
“Crederci, sempre” è l’autobiografia del centravanti del Milan e della Francia campione del Mondo in carica, che ci porta con sé in un viaggio straordinario. Partito da una piccola squadra nel sud-est della Francia, è arrivato alla gloria prima in Inghilterra e poi con la Nazionale francese con la conquista della Coppa del Mondo, per arrivare infine ai successi nel Milan. Ma Giroud era già diventato famoso nel 2012, come giovane capocannoniere del massimo campionato transalpino, segnando 21 gol e aiutando il Montpellier a conquistare il suo primo storico titolo. Dopo aver firmato per l’Arsenal nella stagione successiva ha guidato l’attacco dei gunners con 73 gol in 180 partite e li ha aiutati a vincere tre Coppe d’Inghilterra. Giunto al Chelsea, Giroud non ha smesso di trionfare: una Europa League e una mitica Champions League. Per infine arrivare al Milan, dove decide di indossare la pesante maglia numero 9, e di condurre con i suoi gol decisivi la giovane squadra di Pioli al meritato e tanto atteso diciannovesimo scudetto, conquistato arrivando davanti ai “cugini” dell’Inter, puniti con una sua doppietta nel derby di ritorno vinto in rimonta, risultata fondamentale per la vittoria finale. Un destino che pare scritto: il giovane Olivier, infatti, guardava le partite dei rossoneri in tv. Il suo idolo portava la maglia numero 7, si chiamava Andriy Shevchenko ed esultava sotto la Curva Sud di San Siro. Quella che ora la domenica scandisce forte il suo nome... Riservato per natura e per effetto dell’educazione ricevuta, Olivier Giroud si mostra, tanto in campo quanto in queste pagine, come una persona semplice, forgiata dagli alti e bassi di una carriera impegnativa e dove niente può essere dato per scontato, ma anche serio, affidabile, appassionato. In questa autobiografia si racconta in modo sincero, senza nascondere nulla ma anzi condividendo con i suoi fan importanti lezioni di vita vissuta, di coraggio e lealtà, di valori e affetti, sempre guidato dalla sua fede incrollabile.
18,00 17,10

Iris & Lily. Due sorelle. L'età dei sogni. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 600
Questa è la storia di due sorelle, scritta da due sorelle. "L'età dei sogni" è il primo volume della trilogia "Iris & Lily. Due sorelle". Il passato è come lo ricordiamo, o come lo vogliamo ricordare? Iris e Lily sono le femmine più giovani in casa Capotosti, una famiglia americana di origini italo-irlandesi con dodici figli. La vita quotidiana delle due ragazze è una lotta per la sopravvivenza, l’ambiente che dovrebbe proteggerle un campo minato di emozioni, tra la rabbia esplosiva di un padre sanguigno, la frustrazione di una madre sottomessa e sopraffatta, le costrizioni di un’educazione cattolica. Nel bene e nel male Iris e Lily fanno fronte comune per difendersi dai soprusi dei fratelli maschi, e per farsi rivelare dalle sorelle maggiori i segreti dell’amore. Poco considerate dagli altri membri della famiglia, si regalano quello che nessun altro dà loro: la lealtà di una sorella, l’amore assoluto, e la tenace speranza nel futuro. Ma quando superano a fatica la pubertà per piombare in un’adolescenza ancora più turbolenta, alcune forze esterne si intromettono come un cuneo tra le due sorelle finora inseparabili. Discriminazioni spudorate e abusi impuniti vengono spazzati sotto il tappeto di casa, mentre le assenze della madre, coinvolta nel movimento femminista degli anni Settanta, danno un colpo destabilizzante alla convulsa vita famigliare. Alla ricerca disperata di amore, attenzione e sicurezza, Iris e Lily prendono decisioni affrettate quanto ingenue che le catapultano in mondi diversi, alterando drammaticamente il loro rapporto. Raccontata a capitoli alterni dalle voci delle due protagoniste, ricca di episodi comici e tragici che fanno ridere e piangere, questa è la storia di ogni donna che si ricorda cosa significhi essere prima una bambina e poi una giovane donna affacciata alla vita adulta, piena di speranze e aspettative. Introduzione di Andrea De Carlo.
22,00 20,90

Manhattan Transfer

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 480
Manhattan Transfer di John Dos Passos è un capolavoro della narrativa modernista, capace di creare un ritratto vivido e impressionista di una New York brulicante e sfaccettata. Attraverso le storie intrecciate dei protagonisti, la città a cavallo tra i Ruggenti anni Venti e la mitica Età del Jazz appare in fervente trasformazione, complicata, fuori controllo. Da Wall Street al lungomare, dalla Bowery al Village, dai grandi viali della città ai suoi vicoli grintosi, i suoi ricchi agenti di potere e i suoi immigrati in difficoltà, questo romanzo caleidoscopico trasmette l’energia inquieta della vita a Manhattan. Così le vite della bellissima e malinconica Ellen, dello sfortunato Stan, dell’imprevedibile Congo Jake, dell’acuto e sofferente Jimmy Herf, dell’avvocato rampante George Baldwin e di molti altri si scontrano e si mescolano in questa metropoli frenetica e smorta al tempo stesso, in cui sembra impossibile essere vivi e felici e in cui domina, su tutto, l’ossessione per il denaro e il successo. Pubblicato per la prima volta in Italia nel 1932, questo romanzo è poi stato a lungo ingiustamente dimenticato. Le innovative tecniche romanzesche utilizzate da Dos Passos – flashback, flusso di coscienza, inserzioni pubblicitarie e di notizie strillate dai giornali, per rendere la complessità dell’ambiente urbano – avrebbero ispirato una nuova scuola di scrittura. Quasi un secolo dopo, Manhattan Transfer rimane un tributo indelebile alle contraddizioni del sogno americano, un affresco brulicante di corruzione, di amore e di vitalità.
20,00 19,00

Testimoni di un secolo. 48 protagonisti e centinaia di comprimari raccontano il secolo breve

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2022
pagine: 652
Un libro che è al tempo stesso testimonianza del passato, memoir personale e raccolta di biografie. A rendere unico e particolare questo testo è però soprattutto lo sguardo penetrante e sereno del suo autore, Ugo Intini, giornalista e politico di fama, che, partendo dall’esperienza della sua vita, dagli incontri che ha fatto e dalle conversazioni che ha avuto, ricostruisce molto più che un suo bagaglio di ricordi, ma una sorta di biografia corale del Novecento. Da Nenni, padre storico del Partito Socialista, a Craxi e Willy Brandt; dai leader della Resistenza ai sindaci e agli intellettuali che ricostruirono Milano. Sino a Giuliano Vassalli, protagonista degli anni di piombo, della giustizia da riformare, delle vicende Moro e D’Urso. Da Sandro Pertini a Ciampi; da Montanelli a Walter Tobagi; da Jaruzelski a Ceaucescu; da Shimon Peres ad Arafat; dai successori di Mao ai capi talebani. Ogni personaggio che Ugo Intini ha incontrato diventa lo strumento per fotografare una porzione del secolo cruciale per la storia italiana e mondiale. Un itinerario fittissimo, in cui trova posto tanto la storia grande quanto quella minima, in un virtuale giro del mondo geopolitico che conduce il lettore nella Russia comunista, in America Latina e in Medioriente, sulle linee di confine di ogni luogo fino ad approdare nei tribunali e nei palazzi del potere nostrani, ripercorrendo le storie di uomini e governi.
25,00 23,75

Gender libera tutt*. Storie vere per amare, capire e fare la rivoluzione

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 528
«La mia battaglia per i diritti delle persone transgender è iniziata da una maglietta rosa con un unicorno: mia figlia la voleva indossare e io proprio non capivo perché un maschio non potesse farlo. Cercare di difendere questo suo diritto mi ha fatto iniziare a studiare e capire che cosa sia davvero l’identità di genere. Ma la cosa che mi ha aiutato di più in questo viaggio è stata conoscere tante persone transgender, di ogni età e di ogni nazionalità. Ognuna con la propria storia e le proprie peculiarità esattamente come chiunque: persone però che vivono in una società che non solo non le prevede, ma che ad oggi ancora pare non avere alcuna intenzione di prevederle. Basti pensare alle infinite discussioni per l’inserimento dell’espressione “identità di genere” all’interno del DDL Zan e a quel vergognoso applauso quando è stato affossato.» Camilla Vivian, creatrice di “Mio figlio in rosa”, in cui racconta la sua esperienza di madre di una persona transgender, ha iniziato il suo percorso di attivista nel 2016. Da allora si è sempre scontrata, come chiunque porti avanti questa battaglia per i diritti, con una barriera di ignoranza e pregiudizio che finisce per sembrare insormontabile. Dall’uso del giusto pronome al riconoscimento giuridico, dalle terapie ormonali alla transizione chirurgica: le vicissitudini cui vanno incontro le persone transgender sono tante, dolorose e spiazzanti. Questo libro vuole essere un modo per cambiare le cose: attraverso le straordinarie testimonianze di 33 persone transgender di ogni età e provenienza, si racconta non solo la vera realtà della questione transgender in Italia, ma si affronta anche un problema politico e sociale che esige di essere risolto, affinché nessun diritto venga più negato e si inizi a costruire un mondo migliore.
20,00 19,00

Gli alberi del Nord

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 368
Il commissario Pietro Gastaldi si sente già in pensione quando vengono scoperte tre donne africane impiccate a un ontano in riva al Po, vicino a Piacenza, in una mattinata di nebbia. Una delle tre, giovanissima, è ancora viva, aggrappata ai cadaveri delle altre. Le indagini imboccano la pista del regolamento di conti fra bande che sfruttano la prostituzione. Eppure Gastaldi non è convinto. C'è un eccesso di ferocia in quel delitto che oltrepassa la razionalità criminale. «Gli alberi del Nord portano strani frutti», la versione deformata di una canzone resa celebre da Billie Holiday, sui linciaggi degli afroamericani negli Stati Uniti del Sud, risuona nella mente del commissario. Ora sono gli alberi del Norditalia a essere carichi dei frutti del razzismo. E il commissario Gastaldi ha raccolto uno di quei frutti che ancora respira. Purtroppo la superstite non è in grado di testimoniare, neppure quando riprende conoscenza, perché parla una lingua ignota, che appartiene a un gruppo etnico estinto. Stavolta Gastaldi, che per gran parte della sua carriera è riuscito a tenersi alla larga da inchieste pericolose, non può sottrarsi alla responsabilità di dare giustizia alla ragazza sopravvissuta, intrappolata in una lingua che nessuno capisce. Vorrebbe tanto fare il nonno, dedicarsi a coltivare l’intelligenza precoce del nipote Ettore, ristrutturare la casa di suo padre sulle Alpi e starsene lontano dalla Pianura Padana il più possibile. Invece si trova ad affrontare l’indagine più complicata della sua vita professionale, a un passo dalla pensione. Con "Gli alberi del Nord" Marco Bosonetto si cimenta per la prima volta nel genere poliziesco rispettandone tutti i vincoli, ma senza rinunciare alla sua cifra stilistica: una lingua tagliente e perturbante, complessa. Un giallo in cui non solo gli uomini sono protagonisti, ma anche il fiume Po, un sottile nastro di wilderness nel cuore di una delle aree più industrializzate del pianeta.
18,00 17,10

La coppa più bella del mondo. Spagna '82: il leggendario capitano racconta il mundial della nostra vita

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 192
Madrid, stadio Santiago Bernabeu, 11 luglio 1982: Dino Zoff, capitano quarantenne dell’Italia del calcio, alza la Coppa del mondo. Gli azzurri hanno vinto il loro terzo campionato mondiale. Il più leggendario, quello di Maradona, Zico, Boniek, Platini, Rummenigge. Quarant’anni dopo, in occasione del suo ottantesimo compleanno, Zoff ricorda e racconta quei giorni, quell’avventura e quei personaggi mitici, dal «vecio» condottiero Enzo Bearzot al presidente partigiano Sandro Pertini, suo compagno in una memorabile partita a scopone sull’aereo di ritorno dai Mondiali; dall’urlo selvaggio e liberatorio di Marco Tardelli, quando il centrocampista segna il secondo gol nella finale contro la Germania, ai sorrisi infiniti di Paolo Rossi, dall’esempio di serietà e classe di Gaetano Scirea al discusso silenzio stampa che ebbe proprio in Dino Zoff l’unico portavoce: il paradosso del friulano taciturno. E poi tanti altri protagonisti indimenticabili, calciatori di un gruppo formidabile (Conti, Cabrini, Gentile, Antognoni, Oriali, Altobelli...) e scrittori che raccontarono in diretta quei momenti (Gianni Brera, Mario Soldati, Giovanni Arpino). Un viaggio sentimentale e umano nei gloriosi giorni spagnoli e nella carriera di uno dei più grandi atleti della storia del nostro sport, un gigante del Novecento non solo calcistico. Un viaggio che ripercorre anche il tempo e i sogni di milioni di italiani che ricordano quei giorni come i più belli della loro vita.
18,00 17,10

Il Cristo zen. Alla ricerca di un Gesù mai raccontato

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 144
Prima o poi certe domande a cui non siamo riusciti a rispondere, che abbiamo accantonato in un angolo della mente, si ripresentano decise a non farsi più mettere da parte. In questo breve ma prezioso saggio, Montanari le affronta in modo originale. Il cuore del libro è un’antologia di brani tratti dal Vangelo, messi a confronto con altrettanti passi della letteratura buddhista e, in particolare, della vasta e vivacissima aneddotica sui maestri ch’an (cinesi) e zen (giapponesi). Il risultato è sbalorditivo: nel Vangelo esiste davvero un Cristo zen. Nessuna confusione in stile New Age, nessun abbraccio superficiale fra mondi lontani, ma una somiglianza profonda che emerge, paradossalmente, proprio tenendo ben ferme le differenze. A volte le affermazioni di Gesù e quelle dei maestri buddhisti sono identiche. Più spesso le parole sono diverse ma il concetto è il medesimo. Oppure l’analogia può essere nascosta, ma basta poco a rivelarla: l’affermazione esplosiva del primato dell’interiorità rispetto all’esteriorità, la rivalutazione sorprendente delle emozioni a discapito della razionalità. L’accettazione gioiosa e creativa della realtà così com’è. Un rapporto libero, anticonformista, con la figura della donna. E tanto altro ancora. L’intensità spesso tragica delle parole e degli atti di Gesù crea un contrasto narrativo gustoso con lo humour irriverente dello Zen, ma il punto d’arrivo è lo stesso: un amore infinito per gli uomini.
16,00 15,20

Strane cose, domani

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 320
Si può essere assassini e innocenti? Danio fa lo psicoterapeuta, è separato e ha un figlio, inquieto come tutti i ventenni. Ha anche una giovane fidanzata, e le pazienti che affollano il suo studio lo adorano. Fin troppo. Ma soprattutto Danio ha un segreto: è un assassino. Un assassino per caso. Nessuno lo sa tranne la sua ex moglie, l’enigmatica, magica Eliana. Il ritrovamento di un diario, abbandonato in un parco da una ragazzina, rompe il delicatissimo equilibrio che governa le sue giornate. Coinvolto in un odioso dramma famigliare, pressato dalla coscienza e seguito ovunque da un bizzarro e indimenticabile detective privato, Danio dovrà difendere se stesso e le persone che ama da una minaccia inattesa, fino a una resa dei conti rivelatrice per il senso stesso della sua esistenza. “Strane cose, domani” è un romanzo ricco di sorprese e sottigliezze, una storia incalzante, lontana dai luoghi comuni, che racconta un amore indomabile per la vita. Ispirato a un fatto vero accaduto all’autore e uscito per la prima volta nel 2009, questo romanzo ha inaugurato il filone narrativo che la critica ha chiamato post noir. Storie piene di tensione ma libere di spaziare a fondo nella psicologia dei personaggi e delle loro relazioni.
18,00 17,10

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