Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 368
Nell’estate del 2014, tre sorelle anglo-irachene si ritrovano. Le ha riunite la scoperta dei dipinti, da tempo perduti, del padre defunto. Zainab, bellissima e sfuggente. Mediha, amareggiata e pragmatica. Ishtar, testarda e queer. Le tre sorelle rivendicano l’eredità del padre – un lascito artistico e personale intrecciato al tradimento, all’esilio e a una patria che non riconoscono più. Mentre le tre donne lottano per preservare, cancellare o dare nuova forma al passato, Nizar fa ritorno a casa. È il figlio di Zainab, da lei allontanato e diventato un corrispondente di guerra perseguitato da ciò che ha visto e dalle delusioni amorose. Con il riaffiorare dei ricordi a lungo sepolti, arriva anche il momento della resa dei conti e la famiglia è costretta ad affrontare i tradimenti, personali e politici, che l’hanno fatta a pezzi. Attraversando continenti e decenni, dalla Baghdad degli anni Cinquanta alla Londra contemporanea, dal fiume Tigre fino ai campi profughi yemeniti, Memorie del diluvio è al tempo stesso un dramma familiare intimo e, per la sua portata, un’epopea moderna. È un romanzo capace di intrecciare presente e passato; è una riflessione sentita su cosa significhi appartenere, creare, resistere.