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Carocci: Dip. discipline storiche. Univ. Bologna

Tutte le nostre collane

Il fascismo razionale. Corrado Gini fra scienza e politica

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 224
Statistico, demografo e sociologo di fama internazionale; primo presidente dell'Istat nel 1926; consigliere di Mussolini nella campagna natalista avviata nel 1927; dottore honoris causa in Scienze ad Harvard nel 1936. Basterebbero questi pochi riferimenti per giustificare la rilevanza di una biografia di Corrado Gini. Ma per la sua statura scientifica, la sua proiezione internazionale e il suo notevole peso politico e accademico, la figura di Gini oltrepassa i confini del profilo individuale, offrendosi come ottimo "case study" per l'analisi di un intreccio paradigmatico di nodi storiografici ancora aperti: il rapporto fra scienza e politica durante il fascismo; la demografia e le politiche della popolazione nel periodo fascista; la storia della statistica e della sociologia in Italia.
19,00 € 18,05 €

La legge del desiderio. Il progetto Merlin e l'Italia degli anni Cinquanta

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 189
Nel febbraio del 1958, con il varo della legge Merlin, venivano definitivamente chiusi i bordelli in Italia. Di fatto, con la regolamentazione della prostituzione si chiudeva un'epoca, e prendevano il via dibattiti e discussioni oggi tutt'altro che sopite. Attraverso la rilettura di quegli eventi, che sconvolsero le abitudini sessuali di una generazione, il volume intende tracciare una rilettura della società italiana degli anni Cinquanta analizzandone le trasformazioni, le emancipazioni e le implicazioni etiche e politiche.
17,70 € 16,82 €

Tecniche di propaganda politica. Vichy e la Légion des Combattants (1940-1944)

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 182
Accantonando definitivamente la trilogia repubblicana "Liberté-Egalité-Fraternité", è sui valori di "Travail-Famille-Patrie" che l'ottuagenario maresciallo Pétain tentò di fondare la "Nuova Francia", ed è da allora, dall'estate del 1940, che il termine propaganda entrò nel linguaggio corrente dei governanti transalpini. Ma, se è vero che la propaganda fornisce dei mezzi potenti, è altrettanto vero che, per quanto totalitaria, essa non è mai l'unico agente d'influenza sociale. È quanto dovettero ammettere in extremis gli uomini di Vichy quando si trovarono a riscontrare che nonostante i mezzi, le competenze e la modernità dei metodi adottati, la loro fabbrica del consenso non dava i risultati attesi.
17,20 € 16,34 €

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