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Aboca Edizioni: Saggi

Tutte le nostre collane

Lineamenti di economia democratica. Perché è necessario costruire ricchezza per tutti

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 200
Il potere politico è stato democratizzato molto tempo fa, ma l’economia non è mai stata democratizzata. Questo progetto storico sta muovendo i primi passi, e ognuno di noi può avere un ruolo nel promuovere il nuovo sistema i cui fondamentali principi etici sono la comunità e la sostenibilità. La nostra economia sta letteralmente distruggendo il pianeta in cui viviamo. Le risorse naturali che consuma sono più di quelle che la Terra è in grado di rigenerare. Stiamo demolendo l’unica casa che abbiamo, eppure restiamo intrappolati in un sistema destinato a perpetuare questa distruzione. La nostra è un’economia “creata dall’un per cento per l’un per cento”, come l’ha definita Joseph Stiglitz, un’economia estrattiva, concepita in modo da permettere a un’élite finanziaria di massimizzare il proprio profitto senza curarsi dei danni arrecati ai lavoratori, alle comunità e all’ambiente. In questo libro, Marjorie Kelly e Ted Howard ci mostrano che sta però emergendo un’economia nuova, creata dalle persone per le persone, che mira a soddisfare i bisogni essenziali di tutti, a tenere in equilibrio il consumo umano con la capacità rigenerativa della Terra, a rispondere alle esigenze della gente comune, a condividere la prosperità indipendentemente dalle diversità: un’economia democratica. Costruirla significa riprogettare le istituzioni e le attività fondamentali (imprese, investimenti, sviluppo economico, occupazione, acquisti, banche, uso delle risorse) in modo che i meccanismi di base dell’economia siano posti al servizio del bene comune. Cambiare tutto significa che ognuno ha un ruolo da svolgere, e Kelly e Howard raccontano non solo le storie di attivisti e di leader di base, ma anche di insospettabili fiancheggiatori dell’economia democratica, storie in cui i semi di un futuro al di là del capitalismo d’impresa germinano nei servizi di approvvigionamento ospedalieri, negli uffici dei fondi pensione e persino in qualche sala di consiglio d’amministrazione. La strada per un sistema fondato sulla comunità, la democrazia e la giustizia rimane incerta, ma leggendo le parole di Kelly e Howard la percorreremo insieme. Questo è solo il primo passo “Non basta pensare che un altro mondo sia possibile; dobbiamo poterlo immaginare, sperimentare su piccola scala, percepire e assaporare. Ciò che Marjorie Kelly e Ted Howard fanno in questo libro è offrirci le storie concrete e i modelli della realtà di cui abbiamo bisogno per credere veramente in un mondo nuovo. Queste storie – di imprese a proprietà cooperativa; di città che adottano politiche economiche all’insegna della giustizia razziale; di finanza e investimenti etici; di comunità che reagiscono alla crisi impegnandosi nella costruzione del nuovo – ci mostrano che un’altra economia non è solo una possibilità astratta o una lontana utopia, ma qualcosa già in via di costruzione nel mondo reale.” Dalla prefazione di Naomi Klein.
24,00 € 22,80 €

Giungle. Come le foreste tropicali hanno dato forma al mondo e a noi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 508
Dalla comparsa delle prime piante sulla Terra, milioni di anni fa, le foreste tropicali hanno giocato un ruolo chiave nell’evoluzione dell’atmosfera, dei dinosauri, dei primi mammiferi e persino della nostra specie. Per molti di noi, le foreste tropicali sono un regno lontanissimo che rimane confinato in film come Tarzan o Apocalypto e non ha nulla a che fare con la vita di tutti i giorni. Un’idea che, curiosamente, modella non solo il pensiero popolare, ma anche quello accademico. Eppure, queste fantastiche distese verdi sono capaci di influenzare la temperatura del Pianeta, formare le piogge, pulire l’aria, fornire cibo e materie prime essenziali. Presentandoci una serie di nuove e clamorose prove acquisite attraverso tecniche di ricerca all’avanguardia – dalla scansione laser dal cielo, allo studio genetico delle piante in laboratorio – l’archeologo Patrick Roberts ci dimostra che la nostra visione degli esseri umani come “specialisti della savana” è sbagliata e che, contrariamente a quanto abbiamo sempre sentito dire, le foreste tropicali non sono affatto luoghi inospitali bensì la vera culla della civiltà. I nostri predecessori hanno infatti cominciato molto presto non solo a vivere ma anche a modificare questo ambiente, tanto che oggi possiamo affermare che l’Antropocene sia iniziato proprio qui, seimila anni fa. Successivamente, il colonialismo europeo ha avviato uno sfruttamento delle risorse senza precedenti, innescando una massiccia deforestazione finalizzata al sorgere delle miniere e allo sviluppo di piantagioni di monocolture, con effetti devastanti sia per l’erosione del suolo che per il brutale sradicamento di milioni di persone dalle loro terre. Dalle foreste pluviali piene di sanguisughe dello Sri Lanka, a quelle secche e infiammabili dell’Australia, dalle foreste nebulose del Messico, all’Amazzonia brulicante di vita, Patrick Roberts ha lavorato come un pioniere inseguendo per dieci anni un’idea inedita e rivoluzionaria. Con questo libro, ci racconta una nuova storia del mondo dal punto di vista dei tropici per farci comprendere il ruolo cruciale, ma spesso notevolmente trascurato, delle foreste tropicali nella storia umana e nel funzionamento della Terra: il futuro della nostra specie è saldamente intrecciato con la loro imminente distruzione, spetta a noi agire subito.
34,00 € 32,30 €

Il mondo dove è bianco. Viaggio nelle terre dei ghiacciai tra allarme e stupore

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 288
Un racconto sui misteri dei ghiacciai e su cosa significa la loro imminente scomparsa per il nostro futuro. Con i primi passi sul ghiaccio si crea un legame. Indipendentemente dal numero di ghiacciai che un glaciologo può aver calcato, la sensazione è sempre vivida: lo scricchiolio quando la fragile crosta della superficie si frantuma sotto i piedi, la sensazione ipnotizzante di camminare su un blocco di ghiaccio mobile. Il senso di mistero e di pericolo non si affievoliscono mai. Ma le calotte polari e i ghiacciai che coprono circa un decimo della superficie terrestre sono fortemente a rischio. Sulle Alpi, sulle Ande, sull’Himalaya, ghiacciai un tempo indomabili oggi si stanno ritirando, addirittura morendo. In Antartide, il loro assottigliamento potrebbe sbloccare grandi quantità di metano immagazzinate per milioni di anni in profondità con conseguenze pesantissime per l’umanità intera. Partendo da questo scenario allarmante, la glaciologa di fama mondiale Jemma Wadham ci racconta in prima persona la crisi che sta coinvolgendo il mondo dei ghiacci, una situazione con cui tutti saremo chiamati a fare i conti a breve. Conducendoci attraverso un viaggio inedito e indimenticabile tra l’Europa e l’Asia, passando per l’Antartide e il Sud America, Wadham ci farà conoscere i ghiacciai più maestosi di tutto il mondo presentandoceli come fossero individui, veri e propri amici, ognuno con il proprio carattere. Sfidando la prima, fuorviante impressione che ci porterebbe a considerarli come inanimati, silenziosi e passivi, impareremo che i ghiacciai sono dinamici come una foresta o un terreno, brulicanti di vita microbica e profondamente connessi a quasi tutto ciò che conosciamo. Un saggio frutto di venticinque anni di ricerca sul campo che è anche un memoir intimo.
24,00 € 22,80 €

Le regine dell’abisso. Come la vita delle balene ci svela il nostro posto nel mondo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 416
Quando la scrittrice Rebecca Giggs incontrò una megattera spiaggiata sul lungomare australiano, cominciò a chiedersi come le vite delle balene potessero riflettere le condizioni dei nostri oceani. Da questo percorso ha avuto origine un saggio in cui storia naturale, filosofia e scienza si fondono per esplorare, con un’analisi accurata e penetrante, il mondo delle regine dell’abisso. Attraverso la scrittura di Giggs scopriremo come si è modificata la nostra conoscenza delle balene alla luce delle più recenti tecnologie e come questi animali sperimentano il cambiamento climatico. Faremo la conoscenza di balene così rare da non essere ancora state classificate, capiremo qualcosa di più sui loro misteriosi canti e su quegli esemplari che hanno modificato la composizione chimica dell’atmosfera del nostro Pianeta. Ci stupiremo di fronte a curiosità sconvolgenti (i tappi di cerume dei cetacei possono essere studiati per conoscere la storia dei contaminanti a cui è stata esposta la balena nel corso della sua vita, oltre ai periodi di forte stress fisico, forse attribuibili all’inquinamento acustico o all’esaurimento delle prede) e apriremo gli occhi su aspetti cruciali (ripristinare le popolazioni delle balene in tutto il mondo potrebbe essere un modo per ridurre la concentrazione di anidride carbonica nell’aria). Viaggeremo fino in Giappone per imbarcarci sulle baleniere e successivamente immergerci nei mari più profondi per vedere come la presenza della plastica minacci in maniera drammatica anche l’ambiente sottomarino. Con un approccio che ricorda la più alta letteratura scientifica propria di Rachel Carson, Rebecca Giggs ci fornisce una vivida esplorazione del mondo naturale spiegandoci allo stesso tempo cosa significa, oggi, in un momento di crisi ambientale, occuparsi di ecologia, delineando sfide e opportunità. Ma soprattutto ci insegna che le balene possono amplificare gli impulsi migliori della nostra natura e rinnovare le parti di noi che sono portate, dalla meraviglia, a rivedere il nostro posto e il nostro potere nel mondo.
28,00 € 26,60 €

Ecologia della felicità. Perché vivere meglio aiuta il Pianeta

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 352
“Lo scopo di questo libro è indicare una strada percorribile per rendere sostenibile la pressione umana sull’ambiente. Il messaggio è che ce la possiamo cavare senza doverci ridurre all’ascetismo di massa, che rispettare il Pianeta è un obiettivo raggiungibile e che possiamo raggiungerlo vivendo meglio di quanto facciamo attualmente. Non ci serve la rimozione. Ci serve muoverci collettivamente per cambiare le cose.” Da più parti si sostiene che una riconversione ecologica dell’economia comporterà dei sacrifici che impatteranno negativamente sul nostro benessere. Ma è veramente così? Partendo dagli studi sulla felicità degli ultimi decenni, questo libro dimostra che possiamo vivere più felicemente e in modo sostenibile. Condividere rende felici e non inquina; possedere non rende felici e inquina. Ma invece di migliorare la condivisione, la nostra società punta alla crescita economica, all’espansione del possesso grazie all’aumento del potere d’acquisto. Il risultato è un mondo che non è né felice, né sostenibile. Negli ultimi decenni sono dilagate solitudine, perdita di senso di comunità, di solidarietà e di appartenenza, oltre al degrado degli ecosistemi. Questo è il prodotto di una società che desertifica le relazioni umane perché stimola ossessivamente il possesso e la competizione, in nome della crescita economica. Occorre “decelerare”. Questo libro mostra come fare per ampliare la condivisione: come organizzare le città in modo da ridurre la solitudine; quali metodi di insegnamento attuare nelle scuole per formare persone capaci di costruirsi buone relazioni e vite felici; quali modalità di organizzazione del lavoro nelle imprese favoriscano il benessere e le relazioni di chi ci lavora; quali leggi contrastino la manipolazione operata dal marketing. Il tutto da una prospettiva ecologista matura ed equilibrata, lontana da ottimismi entusiastici e da pessimismi catastrofisti. Stefano Bartolini propone un manifesto dei cambiamenti politici, sociali ed economici che sono possibili e necessari per smetterla di sfidare la natura, anche quella umana.
24,00 € 22,80 €

Botanica. Viaggio nell'universo vegetale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 120
Stefano Mancuso, botanico, tra le massime autorità mondiali nel campo della neurobiologia vegetale, ci accompagna in un viaggio tra i segreti della Natura. Le piante sono un mondo pieno di storie interessanti, ma soprattutto importanti per la nostra stessa sopravvivenza. Quello che sappiamo o che crediamo di sapere su di loro è molto poco e quel poco è di solito sbagliato. Riteniamo che le piante siano esseri passivi, inerti, più prossimi all’inorganico che alla vita attiva degli animali. È vero il contrario. Le piante, infatti, non solo si nutrono e crescono, ma respirano, comunicano tra loro, reagiscono ai mutamenti dell’ambiente circostante, si muovono, imparano e memorizzano. Soprattutto, con la loro peculiare complessità, ci propongono modelli innovativi per le nostre relazioni sociali e per i nostri modelli organizzativi. Il libro Botanica è legato a uno spettacolo multimediale di grande originalità, nato dalla collaborazione tra il professor Mancuso e il collettivo musicale Deproducers, e reso possibile grazie alla sensibilità e all’impegno di Aboca. Nel libro, come nello spettacolo, il racconto del mondo vegetale si svolge tra il passato e il futuro, tra la storia e l’ecologia, e fluisce con la forza di una grande narrazione e con la sorpresa che sempre suscita una scoperta scientifica.
13,00 € 12,35 €

L'arte di respirare. La nuova scienza per rieducare un gesto naturale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 348
L’alimentazione, l’esercizio fisico, la resilienza dei nostri geni, il fatto che siamo magri, giovani o saggi: niente di tutto questo importa se non respiriamo in modo corretto. La colonna mancante della salute è il respiro. Tutto parte da lì. Non c’è niente di più essenziale per la nostra vita che respirare: prendere aria e lasciarla uscire, per venticinquemila volte al giorno. Sembrerebbe banale eppure gli esseri umani, come specie, hanno perso la capacità di respirare correttamente, compromettendo così la propria salute. Per avere un’idea di come la respirazione sia considerata dalla medicina moderna, pensate all’ultima visita a cui vi siete sottoposti. Molto probabilmente il medico vi avrà misurato la pressione, la frequenza cardiaca e la temperatura, ma è facile che non vi abbia mai controllato la frequenza respiratoria e l’equilibrio tra ossigeno e anidride carbonica nel flusso sanguigno. Il giornalista scientifico James Nestor ha viaggiato per il mondo per capire cosa sia andato storto in questo approccio e, dopo minuziose ricerche, ha trovato delle risposte sorprendenti: e non le ha trovate, come ci si aspetterebbe, soltanto nei laboratori di pneumologia… Malattie come asma, ansia, disturbo da deficit di attenzione, psoriasi potrebbero essere alleviate o fatte regredire semplicemente cambiando il modo in cui inspiriamo ed espiriamo. Sì, la respirazione ci permette di agire sul sistema nervoso, controllare la risposta immunitaria, ripristinare la nostra salute e ci aiuterà a vivere più a lungo. Cambiare il modo in cui respiriamo ci aiuterà anche a migliorare le nostre prestazioni sportive. Dopo aver conosciuto polmonauti che hanno usato la respirazione per raddrizzare colonne vertebrali scoliotiche, smussare disturbi cronici e riscaldarsi a temperature sotto lo zero capiremo che niente di tutto ciò dovrebbe essere possibile, eppure, come vedrete, lo è.
24,00 € 22,80 €

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