Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 432
Winston Churchill e Charles de Gaulle furono uniti dalla guerra. Incarnarono la resistenza della Gran Bretagna e della Francia alla minaccia per la sopravvivenza rappresentata dalla Germania nazista, e la loro vittoria finale su Hitler ha fatto sì che le loro imprese non venissero mai dimenticate. Ma questa è solo una parte di una storia ben più complessa. Entrambi influenzarono i loro Paesi e il mondo che li circondava molto tempo dopo la fine della guerra. De Gaulle — alto, impacciato e incorruttibile — mostrava qualità spesso associate agli inglesi. Churchill — basso, affascinante e amante dei piaceri della vita — ricordava il politico francese per eccellenza. Il loro rapporto di lavoro fu raramente sereno, ma entrambi riconoscevano la statura dell’altro: de Gaulle definì Churchill «il grande artista di una grande storia», mentre Churchill riconobbe in de Gaulle «l’uomo del destino». Gli ultimi titani esplora ciò che rese questi uomini eccezionali e quanto profondamente furono influenzati dalle rispettive culture nazionali. Ma, al di là dell’intrigo personale, il libro sviluppa una tesi più ampia: Gran Bretagna e Francia sono entrambe perseguitate dalla percezione di una grandezza passata. E Richard Vinen ripercorre le vicende di due leader che un tempo guidarono delle superpotenze, ma che vissero abbastanza a lungo per vedere le loro nazioni indebolite da due guerre mondiali e dalla perdita degli imperi.