Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Diario palermitano. Dal medioevo al secondo dopoguerra. Uomini, donne, luoghi, leggende, sfarzi e misteri di una città millenaria. Volume Vol. 2

Consulta il prodotto

sconto
5%
Diario palermitano. Dal medioevo al secondo dopoguerra. Uomini, donne, luoghi, leggende, sfarzi e misteri di una città millenaria. Volume Vol. 2
Titolo Diario palermitano. Dal medioevo al secondo dopoguerra. Uomini, donne, luoghi, leggende, sfarzi e misteri di una città millenaria. Volume Vol. 2
Volume Vol. 2 - Febbraio
Autore
Editore Flaccovio Dario
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 128
Pubblicazione 04/2021
ISBN 9788857911106
 
12,00 11,40
 
Risparmi: €  0,60 (sconto 5%)

 
Chi ricorderà mai che, a Palermo, al posto del Bellini che un tempo era Santa Lucia e poi Real Teatro Carotino, c'era nel Settecento un piccolo teatrino per poveri avventori, i Travaglini, nome che in seguito venne ripreso dai teatranti palermitani che nelle cantine degli anni Sessanta, mischiavano contestazione e fantasia? Era il primo febbraio 1925 e il teatro chiudeva le porte per la prima volta, ma è anche un modo per recuperarne brandelli di storia. E il 12 febbraio 1578 si organizzò la prima «corsa delle bagasce» (che era il termine mutuato dal francese per indicare le criate di casa): la prima ad arrivare guadagnò una gonna con busto di raso. Andiamo al 3 febbraio: in quella data, nel 1682, fu posta la prima pietra della chiesa del Santissimo Salvatore. Ma anche, il 3 febbraio 1922, fu avviata la demolizione del Castello a Mare tra coloro che manifestarono contro ci fu anche Ernesto Basile. E così via: anche questo secondo volume del «Diario palermitano dal Medioevo al secondo dopoguerra» di Santi Gnoffo è un susseguirsi di storie estorielle, brandelli di almanacchi e passi di annali storici - il Villabianca tra tutti, ma anche Rosario La Duca ha le sue responsabilità-, dicerie ed articoli d'epoca. Affondando le radici all'epoca delle più antiche fonti medievali e giungendo con le sue propaggini a toccare gli anni quaranta del Novecento quest'opera racconta al lettore la vita di Palermo grazie alle annotazioni giornaliere – come in un vero diario – degli avvenimenti più significativi. Accanto agli eventi trovano spazio proverbi, inserti lirici, modi di dire, tradizioni e usi popolari in grado di restituire il senso di una continuità mai scalfita dal trascorrere del tempo. È così che i lettori più anziani potranno trovarvi il ricordo dei racconti ascoltati nell'infanzia, così come i più giovani potranno soddisfare la curiosità nei confronti di un mondo ormai scomparso. Dodici volumi da consultare periodicamente o da leggere tutti d'un fiato per immergersi nella quotidianità di una città dal fascino unico.
 

Libri dello stesso autore

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.