L’avvincente terzo volume della serie “Le cronache delle giungle della pioggia” di Robin Hobb, seguito di “Il custode del drago”, “Il rifugio del drago” e prima di “Il sangue dei draghi”, ora pubblicato con una splendida copertina realizzata da Antonello Venditti. La meta è vicina. Il nemico incalza. L’unica salvezza è riconquistare i cieli. Un tempo padroni indiscussi delle Giungle della Pioggia e venerati dagli Antichi come dèi, i draghi sono ormai sull’orlo dell’estinzione. Per gli ultimi esemplari della loro specie – nati deboli, imperfetti e confinati a terra – la sopravvivenza ha un solo nome: Kelsingra, la favolosa città perduta. Dopo un viaggio lungo ed estenuante, la meta è finalmente a portata di mano, separata soltanto dalle rapide del fiume. Ma il pericolo è ben lontano dall’essere sconfitto. Spinti da un’avidità spietata e da ambizioni oscure, nemici senza scrupoli si stringono attorno alla carovana, pronti a saccheggiare le ricchezze del santuario ancestrale. Per reclamare la propria casa e proteggere chi li ha scortati, i draghi dovranno compiere l’impossibile: risvegliare la magia dimenticata della loro specie e tornare a volare.