Il Circolo Colonna è un'oasi dove sport, amicizie, affari e relazioni lecite e meno lecite si intrecciano, quasi una seconda famiglia per tante persone che si conoscono fin dall'infanzia. Un microcosmo pacifico che viene appena turbato quando il potente e carismatico presidente Franco Urbino scompare misteriosamente, dopo essere stato visto riverso su uno dei campi da tennis del club, forse morto, forse no. Poi arrivano i cadaveri, quelli veri, ma neanche questi riescono a incrinare più di tanto l'atmosfera giocosa del circolo. A indagare sono due figure opposte e complementari: il maresciallo dei carabinieri Massimo Mastroianni, empatico e intuitivo, capace di leggere le persone più che le prove e di dividersi tra il lavoro e tre complicati nipoti adolescenti, e il giovane capitano Viola Ballarin, analitica e rigorosa, ossessionata dai fatti e dalle incongruenze, ma alle prese anche con disastrosi appuntamenti su Tinder e una madre iperattiva e ansiosa. In un ambiente chiuso dove tutti si conoscono da decenni e nessuno è senza macchia, la verità si nasconde tra menzogne, opportunismi e amori inconfessabili. Roberto e Fabrizio Costantini reinventano il giallo italiano con una storia piena di calore umano. Con tono brillante e uno sguardo insieme ironico e umano sui suoi personaggi, il romanzo intreccia mistero e commedia fino a un finale inatteso.