Otto, un vecchio gnomo che vive in riva al mare, trova un biglietto d’auguri portato dalle onde che raffigura un cielo stellato con la scritta: La luce del Natale! Possibile che esista una luce in grado di illuminare il fitto buio dell’inverno? Scuna, il suo amico gabbiano, ha sentito dire che si trova all’estremo Nord, nel cuore della notte polare. Per scoprirlo, Otto si mette in marcia attraverso una natura sempre più maestosa e innevata. Sulla sua strada incontra il possente Kekri, signore delle foreste e dei raccolti; viene ospitato dagli operosi toppoli nel loro vivace villaggio sotterraneo; parla con gli antichi brumosi, che vagano per il mondo in cerca di storie ma si perdono a ogni passo finendo per mettere radici come gli alberi. Assiste all’ultima danza delle fate delle foglie e resiste al richiamo del malvagio Serpente di ferro grazie all’aiuto dei lupi, fino a raggiunge re il misterioso Veglio del Natale. Da antichi miti e leggende e dalla magia della natura nordica nasce questo racconto, realizzato a quattro mani da madre e figlia, che parla di condivisione, accoglienza, di luce e calore nel buio dell’inverno. Età di lettura: da 6 anni.