Mestra, figlia del re di Tessaglia, assiste impotente al declino del padre, colpito da una fame insaziabile che divora ogni ricchezza, ogni affetto, ogni traccia di umanità. E quando ormai non resta più nulla, Erisittone arriva a vendere anche Mestra. Ma lei non è una ragazza come le altre. Dopo la violenza subita da Poseidone, scopre di possedere un dono straordinario: può assumere qualunque forma desideri – uomo o donna, cavallo o falco, levriero o mucca. E in ogni nuovo corpo trova per un istante una via di fuga, una diversa possibilità di esistere. Il padre, però, piega questo potere al proprio bisogno: la cede come sposa, come serva, come bestia da stalla; ogni volta Mestra cambia sembianze, scappa e torna da lui, nella speranza che il suo sacrificio possa spezzare la maledizione. Così, quello che era nato come un dono diventa una prigione, una feroce spirale di sfruttamento e dolore che rischia di annientarla. Finché la ragazza non comprende che la cosa più difficile non è trasformarsi, ma smettere di annullarsi pur di salvare chi ama. Con l’inconfondibile sensibilità che l’ha resa una delle voci più amate del retelling mitologico, Madeline Miller riporta alla luce un mito dimenticato e lo trasforma, insieme alle suggestive illustrazioni di Ambra Garlaschelli, in una storia inquietante e potentissima sul corpo, sulla libertà e sul coraggio di appartenere a se stessi.