"Il volume che si presenta rappresenta l'ultima testimonianza di una nobilissima tradizione giuridica che vuole i giuristi più impegnati confrontarsi – a un punto di maturazione della loro riflessione – con il genere trattatistico e in particolare con il tema del contratto, che, per le caratteristiche note, suscita l'interesse – nonché la sana ambizione – di dover enucleare in un unico contributo una materia di per sé sfuggente e difficilmente riconoscibile (non senza difficoltà) a un sapere unitario e sistematico." (dal contributo di Fabrizio Volpe)