Una cruda e coraggiosa riflessione sul concetto dell’identità e su una vita spesa alla ricerca dell’accettazione di sé. Cresciuta in una famiglia segnata da povertà e abusi, Katriona ha sfidato ogni avversità: da madre adolescente alle prese con le proprie dipendenze, è diventata professoressa universitaria e scrittrice di successo. Ma dietro i traguardi si celava una lotta più intima, cioè quella con il suo corpo e il costante bisogno di sentirsi all’altezza. Con sincerità e coraggio, l’autrice traccia il modo in cui traumi, classe e genere plasmino la percezione che le donne hanno di sé e come la società insegni loro a misurare il proprio valore, in una potente rivendicazione del proprio corpo e della propria voce.