Perché valutare il costo dell'eventuale non partecipazione dell'Italia alle politiche dell'Unione Europea? E non semplicemente all'euro, la moneta unica, su cui si è incentrato il dibattito politico in Italia? Per tre ragioni. La prima è che l'Italia ha sperimentato in questi ultimi anni una progressiva marginalizzazione anche in campi diversi da quello monetario. La seconda è che vi è un evidente "legame" fra la partecipazione del nostro paese all'euro e il ruolo dell'Italia in Europa e nel mondo. La terza ragione è che la diffusione dei costi di non partecipazione sull'insieme della politica estera ed europea dell'Italia rende ancora più palesi le tradizionali inefficienze del nostro sistema istituzionale e amministrativo.