In oltre venticinque anni di attività nel mercato immobiliare, tra investimenti, formazione e operazioni complesse, Giuseppe Gatti ha osservato centinaia di operatori immobiliari. Ha visto i migliori costruire patrimoni solidi e li ha visti cadere — non per incompetenza, ma per eccesso di fiducia. Ha identificato sette principi ricorrenti che separano chi sopravvive al proprio successo da chi ne viene travolto. Li ha chiamati Codici. Controllo. Tempo. Struttura. Leva. Uscita. Scala. Continuità. Sette filtri che non dicono cosa fare, ma cosa non fare. Sette domande da porsi prima di ogni operazione, quando l'entusiasmo è al massimo e la lucidità al minimo. Ogni Codice viene raccontato attraverso la storia di un operatore italiano e di un grande investitore internazionale — da Samuel Zell a Lee Shau-kee, da Paul Reichmann ai duchi di Westminster — per mostrare come lo stesso errore si ripeta a qualsiasi scala: da un milione a trentanove miliardi. Al centro del libro, la storia che l'autore non avrebbe mai voluto raccontare: il proprio fallimento personale, analizzato con precisione chirurgica attraverso tutti e sette i Codici violati contemporaneamente. Non è un manuale. Non è una formula. È un sistema di protezione per chi ha già capito che nel mercato immobiliare il pericolo più grande non è il mercato. È l'operatore stesso nel momento in cui ha ragione.