Frank Miller si trasferisce a New York nell'inverno del 1976. «Ero un ragazzino infreddolito del gelido Vermont, con molte più velleità che prospettive»: si apre così il manuale per artisti del più autorevole cartoonist e autore americano dei nostri tempi, le cui celebri opere hanno contribuito per decenni a ridefinire il panorama fumettistico e cinematografico mondiale. Attraverso il racconto della sua vita, Miller svela le tecniche e i precetti alla base del suo processo creativo, il cui impatto sulla cultura pop è innegabile a partire da Batman, come testimonia il numero delle trasposizioni cinematografiche del personaggio realizzate negli ultimi quarant'anni. In parole povere, Frank Miller ha rivoluzionato il fumetto e la sua percezione da parte del pubblico. Le sedici lezioni autobiografiche di Push the Wall, sulla scia di Patti Smith in Just Kids e Stephen King in On Writing, prendono le mosse dai difficili esordi, appena diciassettenne, nella decadente New York degli anni Settanta, per arrivare ai primi successi e alla reinvenzione di personaggi come Devil e Wolverine. Seguono il recupero e rilancio di Batman, le esperienze come sceneggiatore a Hollywood, la stesura di Sin City e la condirezione dei relativi adattamenti cinematografici, e la rilettura della battaglia delle Termopili in 300. Il percorso di un autore e illustratore iconoclasta come Miller, tanto intransigente in ambito personale quanto rigoroso in ambito artistico, è un'illuminante guida per chiunque sia in cerca della propria strada creativa.