Quando suo padre, un medico abituato a prendersi cura degli altri, scopre di avere una recidiva ai polmoni, Francesca si ritrova dall'altra parte del letto d'ospedale. Comincia così un viaggio – per molti versi simile a certi viaggi in mare – dentro la malattia di quell’uomo duro come la pietra che lei conosce da tutta la vita. Mentre il tempo si fa sempre più breve, riaffiorano ricordi, segreti, partite a scacchi, ricette e piccoli riti. Tutto quello che compone una famiglia, incluse le parole che non si è capaci di dire. Un memoir intimo su come prepararsi alla morte, sul lutto, sulla cura e sull'eredità invisibile che resta quando una persona se ne va, senza mai andarsene davvero.