Venticinque milioni di dollari evaporati in una videochiamata a Hong Kong. Il conto in banca del gotha dell’industria italiana svuotato da una voce sintetica. Tua nonna trasformata in bancomat da un algoritmo che imita la voce di tuo padre. Don Ciotti clonato, Piero Ferrari truffato, Ranucci replicato. Il falso perfetto racconta come l’intelligenza artificiale sia diventata la più potente macchina per delinquere mai esistita: un sistema industriale, globale e accessibile a chiunque, che ha trasformato la truffa in abbonamento mensile e il volto di ognuno di noi in un’arma contro noi stessi. Prefazione Luciano Canfora.