Arrivata a Parigi per scrivere un saggio su Gertrude Stein, una scrittrice si immerge subito nel !usso incessante della città, dove incontra Eva, artista dallo sguardo accecante intrappolata in un matrimonio a distanza, e Fanny, donna della "nanza dalla vita sessuale avventurosa; insieme cucinano, camminano, leggono e discutono "no a notte fonda. Di Stein sa troppo e troppo poco insieme: poeta americana, collezionista d’arte, parigina d’adozione, madrina del modernismo, icona queer, amica di Picasso e Hemingway, genio autoproclamato, continua a sfuggire a ogni de"nizione. Seguendo le sue tracce, la donna ri!ette su ciò che dobbiamo perdere per diventare moderni, su come si attraversano l’ansia e l’incertezza, su padri collerici, nuove vite da costruire in un altro paese, sull’arte e sul linguaggio.