Il manoscritto è logoro, le fotografie ingiallite, il caleidoscopio ancora intatto. Flora li osserva sparsi sul pavimento della villa di famiglia appena ereditata insieme alle cugine e si chiede chi fosse davvero sua nonna Joséphine. Mentre il vento sferza le scogliere della Normandia e la luce fonde nuvole e mare, la sua vita a Los Angeles sembra lontana anni luce. Pagina dopo pagina Flora ricostruisce una donna che forse non ha mai conosciuto. Era la Parigi degli anni Trenta, quella degli impressionisti e delle brasserie brulicanti di vita, dove la giovane Joséphine, studentessa di Belle Arti, aveva scoperto la libertà e l'amore, ma anche l'ombra di un tradimento destinato a riverberarsi per generazioni. Perché i segreti non muoiono con chi li custodisce: un dipinto scomparso diventa il filo che attraversa decenni e frontiere, dall'Italia in fiamme sotto il Ventennio ai riflessi del mare greco, fino a Corfù, dove Flora si spinge alla ricerca di una verità che cambierà per sempre la sua idea di chi è e da dove viene. Questo primo volume della saga "Il segreto dei fiori blu" conferma Clarisse Sabard come una delle voci più amate del romanzo contemporaneo: una narratrice capace di intrecciare passato e presente, arte e segreti, destini di donne e grandi passioni.