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La mina vagante. Il disastro di Seveso e la solidarietà nazionale

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La mina vagante. Il disastro di Seveso e la solidarietà nazionale
Titolo La mina vagante. Il disastro di Seveso e la solidarietà nazionale
Autore
Collana Storia-Studi e ricerche, 390
Editore Franco Angeli
Formato
Formato Libro Libro: Libro in brossura
Pagine 208
Pubblicazione 09/2010
ISBN 9788856831054
 
27,50 26,13
 
Risparmi: €  1,37 (sconto 5%)

 
Il disastro di Seveso del 10 luglio 1976, con le sue drammatiche conseguenze ambientali e umane, rappresentò un punto di svolta nel processo di formazione di una cultura ambientalista a livello italiano ed europeo e contribuì all'evoluzione dell'atteggiamento delle autorità politiche verso i temi ecologici. L'incidente dell'Icmesa portò le istituzioni e i cittadini a confrontarsi con una serie di questioni scottanti e inedite sotto il profilo giuridico, sociale, economico e morale. Nei mesi successivi si intersecarono attorno a quei fatti alcuni temi potenzialmente dirompenti per il fragile quadro politico di allora: fra questi, per esempio, il problema delle interruzioni di gravidanza e la difficile scelta del metodo di decontaminazione del terreno. Così la fuoruscita di diossina dalla fabbrica chimica di Meda diventò uno degli avvenimenti che contribuirono a logorare i deboli fili della solidarietà nazionale, ponendo in evidenza tutte le linee di frattura che il difficile dialogo tra Dc e Pci si proponeva di contenere. L'autore ricostruisce il difficile percorso attraverso il quale la Commissione parlamentare di inchiesta sul disastro, istituita l'anno successivo, cercò di riannodare quei fili e di giungere a un compromesso tra le forze che sostenevano il precario accordo di governo, tanto in Lombardia quanto a Roma.
 

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