Questo nuovo volume di Indoasiatica vuole essere un tentativo di rendere merito e ridare luce a una personalità fondamentale dell'India contemporanea, attiva nel periodo a cavallo tra la lotta indipendentista e la neonata repubblica indiana: Svami Hariharananda Sarasvati, meglio noto col nome di Svami Karapatri. Rappresenta un primo passo alla riscoperta di un samnyasin che, non solamente scrisse e insegnò alle masse, ma, indirizzandosi ai massimi livelli culturali della tradizione, fu importante esegeta e commentatore, consegnandoci migliaia di pagine sia in sanscrito sia in hindi, che nulla hanno da invidiare a quelle di ben più antichi e famosi suoi predecessori.