La protagonista di questa storia un tempo era piena di vita, ora riesce a malapena a ricordarlo. Si trova in un hotel affollato di altri non morti come lei, ospiti dalle vite ormai dimenticate. Anche lei ha scordato il proprio nome e quello della persona che amava, di cui conserva solo vaga memoria: scene di una felicità passata che affiorano sbiadite e lentamente scompaiono, come gli arti che si staccano dal suo corpo in decomposizione. Ma rifiuta di lasciar andare una volta per tutte il passato, e così prende la strada verso ovest, sempre verso ovest, alla ricerca del luogo in cui ha amato ed è stata amata. “Solo i non morti possono capire il vero senso della vita”: così Anne de Marcken, attraverso la voce dei personaggi di questo romanzo poetico, ci offre una profonda riflessione sul significato dell'esistenza e su come la morte trasformi ogni cosa, tranne, forse, l'amore. Vincitore del Novel Prize Vincitore dell'Ursula K. Le Guin Prize for Fiction Vincitore del Pacific Northwest Book Award Vincitore del VCU Cabell First Novelist Award.