Dismessi i panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto indossati in Stupore e tremori, Amélie ci riporta in Giappone e si concentra sulle proprie peripezie sentimentali. Rinri è il fidanzato giapponese, bello, gentile e ricco: a unirli è un’intesa bizzarra ma non priva di poesia, raccontata con umorismo agrodolce. Ma l’emozione più grande e la relazione più forte è ancora una volta quella che lega l’autrice belga al paese in cui è nata e dove ha trascorso gli anni mitici dell’infanzia… Uscito in Francia nel 2007, adattato per il cinema nel 2014 dal regista Stefan Liberski, torna in libreria uno dei romanzi più amati e letti di Amélie Nothomb con una nuova traduzione e una veste grafica rinnovata.