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Res Gestae: Uomini e montagne

Tutte le nostre collane

I pionieri della montagna. Prima storia dell'alpinismo

Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2022
pagine: 178
Durante il biennio 1930-1931, il giovane giornalista e alpinista Domenico Rudatis scrisse sulla rivista "Lo Sport Fascista" una storia dell'alpinismo e dell'arrampicamento. Nove puntate su altrettanti numeri, nei quali si disegna un quadro estremamente completo del mondo alpinistico del primo Novecento, dalle discussioni teoriche sui diversi stili e tecniche di arrampicata ai profili e alle imprese dei primi grandi pionieri della montagna. Rudatis è stato uno degli autori di letteratura di montagna più capaci e affascinanti del suo secolo, e quest'opera costituì di fatto il primo tentativo italiano di redarre una storia dell'alpinismo. Un volume per conoscere i protagonisti che animavano le imprese in montagna in un'epoca in cui le grandi vette e guglie alpine erano ancora per lo più inesplorate.
16,00 15,20

Attraverso l'ignoto. I miei viaggi dall'Himalaya all'Artico

Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2022
pagine: 422
Longstaff è uno di quei rari uomini che approcciano alla vita di montagna non solo da un punto di vista tecnico ma anche estetico, per cui gli orizzonti, la fauna, la flora, i cieli delle grandi altezze compongono armonie indimenticabili. In questo libro, capolavoro della letteratura alpinistica, egli racconta la sua memorabile carriera di scalatore: è il primo uomo a salire sul Nanda Devi, gigante dell'Himalaya, partecipa alla storica spedizione sull'Everest nel 1922, esplora i ghiacciai del Karacorum, visita il misterioso Tibet, precluso agli europei, e intraprende moltissime altre avventure. Tra pericolosi scrosci di valanghe e agguati di bestie feroci, Longstaff con la sensibilità del viaggiatore racconta luoghi e culture di paesi lontani trasmettendo al lettore il fascino autentico della natura più estrema.
22,00 20,90

La conquista del Cervino. Storia della prima ascensione

Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2021
pagine: 324
Nella storia dell’alpinismo un posto di prestigio lo ritaglia la conquista di una delle più nobili montagne dell’arco alpino: il Cervino. Il 14 luglio 1865 l’alpinista inglese Edward Whymper e la guida francese Michel Croz – insieme ad altri cinque tra alpinisti e guide – raggiunsero per primi la cima dell’elegante e temibile montagna, dopo i numerosi tentativi protratti negli anni precedenti. Il prezzo di questo successo sarà però altissimo: durante la discesa quattro uomini della spedizione perderanno la vita, tra cui lo stesso Croz, cadendo in un baratro di oltre 1.000 metri. Fu la prima tragedia dell’alpinismo moderno. Whymper la narra magistralmente in questo libro che, quando uscì pochi anni dopo l’impresa, segnò un’epoca e che con il passare dei decenni ha acquisito il fascino unico di un classico della letteratura di montagna.
20,00 19,00

Il duca del K2. 1909: spedizione ai confini del mondo

Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2021
pagine: 378
Nel misterioso Karakorum, nel giugno del 1909 un gruppo di alpinisti italiani tentava di scalare la seconda montagna più alta della Terra, il K2. Il leader della squadra era Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi, alpinista, esploratore e intrepido avventuriero. In queste pagine uno dei compagni di spedizione del Duca, Filippo De Filippi, narra l'incredibile avventura che portò i nostri a raggiungere altezze mai sfiorate prima dall'uomo e a individuare sul K2 la via che, ancora oggi, è quella più battuta nei tentativi di scalata della grande montagna. Un viaggio in terre selvagge, in condizioni spesso critiche, che regala al lettore le emozioni che solo le grandi imprese alpinistiche riescono a donare.
22,00 20,90

C'era una volta Riccardo Cassin. Una storia di alpinismo

Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2025
pagine: 320
Livanos, celebre alpinista, ci racconta Cassin, la sua vita, le sue conquiste e la scalata del sesto grado. Nei primi giorni dell’agosto 1938 lo troviamo impegnato sul massiccio del Monte Bianco dove, con Ugo Tizzoni e Gino Esposito, vuole salire lo sperone Walker sulla nord delle Grandes Jorasses. L’idea è quasi improvvisata: Cassin non ha mai visto la parete, se non attraverso una cartolina inviatagli da un amico. Non sa nulla di quella parete, non conosce la storia dei tentativi precedenti e non incarna alcun significato particolare. Sa però che è uno dei grandi problemi alpinistici da risolvere e così la affronta. Sale diretto, affrontando una parete di difficoltà estrema e poi prosegue puntando dritto alla cima. I tre alpinisti impiegano tre giorni per vincere la scalata, una delle imprese più grandi che l’alpinismo ci ha donato.
22,00 20,90

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