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Nottetempo: Saggi. Terra

Tutte le nostre collane

In difesa dell'albero

Libro: Libro rilegato
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 216
Comparsi sulla Terra 380 milioni di anni fa, gli alberi vengono da molto lontano. L’Homo sapiens ha 200.000 anni e la sua storia si intreccia fin dalle origini, attraverso i Primati arboricoli, a quella di questi fenomenali abitanti del nostro pianeta che di tanto lo hanno preceduto. Potenzialmente immortali, dotati di incredibili risorse di rigenerazione e resistenza, specializzati in comportamenti sorprendenti e detentori di svariati primati tra le forme di vita, gli alberi sono superorganismi al tempo stesso individuali e collettivi, e basta osservare una foresta per intuire la singolare proliferazione di forme, funzioni e interrelazioni di cui sono capaci. Francis Hallé ne è ammirato e consegna al lettore un ritratto potente della profonda “alterità” – ancora in parte misteriosa – di questi esseri discreti e così diversi dall’uomo, al quale hanno dato tanto ricevendo molto poco in cambio. Compagni nascosti della nostra quotidianità e della nostra storia, indispensabili alla sopravvivenza del pianeta e della nostra specie fra le altre, in questo libro gli alberi riconquistano tutta la loro essenziale centralità – sempre più a rischio – negli equilibri complessi della vita sulla Terra.
25,00 € 23,75 €

Così parlò la pianta. Un viaggio straordinario tra scoperte scientifiche e incontri personali con le piante

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 203
"Non tutte le culture”, scrive Suzanne Simard nell’introduzione a questo libro, “soffrono del complesso di superiorità antropocentrico, ma quella attualmente più potente e dominante sulla faccia della Terra sì, e ha provocato diverse crisi su scala mondiale. Per evitare il disastro socio-ecologico, servirà una rivoluzione. Bisognerà decostruire l’approccio riduzionista e provinciale che ci contraddistingue, per comprendere la vita e inventare modi completamente nuovi di intendere il mondo”. È proprio questa la meta del viaggio visionario – e necessario – di Monica Gagliano: muovendosi tra autobiografia e indagine scientifica, "Così parlò la pianta" ci spinge a considerare le piante non come oggetti, bensì come esseri dotati di soggettività, coscienza e volontà, e dunque capaci di un punto di vista e di una voce distinti. Gagliano racconta i suoi incontri ravvicinati con le piante, ma anche con sciamani delle piante, indigeni che hanno conservato le tradizioni e mistici di tutto il mondo, integrando poi tutte queste esperienze con una rigorosa presentazione delle recenti e importanti scoperte scientifiche sulla comunicazione e la cognizione nel mondo vegetale, ambito di ricerca nel quale lei stessa svolge un ruolo di primo piano. Perché “il mondo vegetale non ha mai smesso di insegnare agli esseri umani, e noi, ascoltando, non abbiamo mai smesso di imparare”. "Così parlò la pianta" è un invito all’ascolto, al dialogo e al confronto, per un cambiamento che è ancora possibile.
17,50 € 16,63 €

Elogio della terra. Un viaggio in giardino

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 164
“È necessaria una coscienza planetaria”: Byung-Chul Han volge il suo sguardo penetrante alla terra e alla natura, ma non si tratta di pura riflessione, perché questo libro appassionato che incrocia Goethe, Hölderlin, Heidegger, Schubert e D’Annunzio è anche un diario di giardinaggio. Più il filosofo si dedica al suo giardino berlinese – che chiama Bi-Won, “giardino segreto” in coreano –, più cresce in lui il rispetto per la bellezza della terra (rappresentata nel testo con le splendide illustrazioni di Isabella Gresser). In questo viaggio tra le stagioni, le piante e i pensieri il lettore imparerà di nuovo lo stupore e la meraviglia di fronte all’unicità e alla fragilità del nostro pianeta. Han scrive una dichiarazione d’amore per la natura che è anche un appello all’umanità per proteggerla: “Lo sperare è la modalità temporale del giardino, per cui il mio elogio della terra è rivolto alla terra che verrà”.
17,00 € 16,15 €

Clima, storia e capitale

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 160
I due saggi di Dipesh Chakrabarty raccolti in questo volume sono stati, come scrivono i curatori Matteo De Giuli e Nicolò Porcelluzzi nell’appassionata introduzione, un punto di riferimento essenziale per il confronto tra le scienze umane e quello che, con urgenza sempre crescente, i geologi e altri scienziati della natura hanno definito Antropocene: l’epoca segnata dalla drammatica “impronta ecologica” degli umani – divenuti “potenza geologica” – sul pianeta. La crisi antropogenica del sistema terrestre problematizza le visioni moderne del mondo impostate ed esportate dall’Occidente, mettendo in discussione “la nozione stessa di comprensione storica”: per Chakrabarty è necessario che il pensiero storico e politico-economico inserisca tra gli elementi in gioco non più solo il tempo breve e documentato delle società umane, ma quello profondo dei cambiamenti che hanno segnato (e segnano) la Terra e l’evoluzione di tutti i suoi abitanti, umani e non. Da quest’approccio derivano una serie di domande decisive: in che modo la storia del capitalismo e dei suoi limiti ecologici strutturali si sovrappone a quella ben più lunga – e non antropocentrica – della vita sul nostro pianeta? Come si intrecciano, cioè, il “globale” e il “planetario”? Come pensare e agire su una scala “non-umana o in-umana” (nella prospettiva aperta dalla crisi, gli umani sono incidentali) con i mezzi di cui disponiamo, sviluppati su una dimensione temporale a noi familiare? L’emergenza planetaria ha aperto “crepe e lacune” sotto i nostri piedi, mostrando come la Terra sia altro da noi. Un presupposto di enorme portata e difficoltà, ma indispensabile a ogni politica complessiva del cambiamento climatico.
16,00 € 15,20 €

Raccontare la fine del mondo. Fantascienza e antropocene

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 216
Viviamo in tempi fantascientifici: questo è vero non solo perché intorno a noi accadono cose stupefacenti, ma anche perché il nostro tempo è cronologicamente quello in cui i classici della fantascienza ambientavano la loro immaginazione del futuro. Nel progressivo disgregarsi di prospettive utopiche e nella parallela speculazione distopica e post-apocalittica si apre così lo spazio per una riflessione sulle diverse fini del mondo ma anche sulla possibilità di coesistenza in un pianeta vivente dove animali e piante chiedono un nuovo riconoscimento. La letteratura e il cinema, sostiene infatti Marco Malvestio, sono “in grado non solo di parlare del mondo, ma anche di parlare al mondo e di informarlo col proprio discorso”; in questo modo ci permettono di comprendere e ripensare “cose che le altre discipline (quelle scientifiche come quelle filosofiche) non necessariamente riescono a rendere manifeste con altrettanta chiarezza”. “Raccontare la fine del mondo” è un’originale ricerca sulla fantascienza distopica in cui Margaret Atwood e James Ballard incontrano Donna Haraway e Timothy Morton, per immaginare un nuovo futuro possibile nell’era della globalizzazione e del cambiamento climatico.
15,00 € 14,25 €

Linguaggi animali. Le conversazioni segrete del mondo vivente

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 256
Già Fedro ed Esopo dicevano che non siamo i soli sul pianeta ad avere un linguaggio. Certo, i loro animali parlanti erano antropomorfi, e usavano le nostre parole per scopi morali del tutto umani, eppure hanno abitato come creature dotate di logos l'immaginario occidentale, nonostante la tradizione filosofica abbia loro negato ragione e linguaggio fino agli ultimi decenni. Eva Meijer ci segnala cosa sta cambiando e ci mette in ascolto delle segrete conversazioni del mondo vivente: lo studio più profondo degli "altri animali" e un'interazione aperta, che si lascia alle spalle il discorso umano come metro assoluto di paragone, ci dischiudono nuove prospettive. In questo modo i linguaggi animali, spesso raffinatissimi e di straordinaria elaborazione, si riappropriano finalmente di significato, mentre parallelamente viene messo in discussione anche ciò che sappiamo del linguaggio in generale. Linguaggi animali racconta storie di uccelli, cani, scimpanzé, delfini, elefanti, api, orche, cavalli, polpi, formiche, topi, perfino funghi mucillaginosi, e rivela in modo chiaro e appassionante, attraverso casi concreti, come questi animali comunicano tra loro e con altre specie (inclusa la nostra), restituendo dignità e complessità di significato a quanto si riteneva puro istinto. Perché la "cultura" e la creazione di codici comunicativi non sono solo una faccenda umana e la convivenza sulla Terra richiede un'attenta diplomazia interpretativa rispetto agli altri viventi. Ciascuno con la sua intelligenza del mondo, il suo linguaggio, i suoi diritti, la sua etica e una vita degna di spazio e parola.
18,00 € 17,10 €

Come pensano le foreste. Per un'antropologia oltre l'umano

Come pensano le foreste. Per un'antropologia oltre l'umano

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 448
Le foreste pensano? E perché, nella foresta di Ávila, i cani sognano? In questo libro, Eduardo Kohn sfida i fondamenti stessi dell’antropologia, mettendo in discussione i presupposti di base su cosa significa essere umani, e per questo distinti da tutte le altre forme di vita. Dopo quattro anni di lavoro sul campo tra i Runa dell’Alta Amazzonia, in Ecuador, il ricercatore attinge alla ricca etnografia e biologia dell’immensa e minacciata foresta “pensante” per esplorare come i popoli amazzonici interagiscono con le numerose creature che abitano uno degli ecosistemi più complessi al mondo. Se focalizziamo l’osservazione antropologica sulle modalità in cui gli umani entrano in relazione con gli altri esseri viventi, il tradizionale punto di vista occidentale dell’analisi, che ha l’effetto di separarci dal resto del mondo, collassa. Tuttavia, la novità maggiore del saggio sta nell’evidenziare che questo collasso può rappresentare un’opportunità: approfondendo come le nostre vite e quelle degli altri viventi siano inestricabilmente interconnesse nella grande rete della foresta, davanti a noi si dischiudono nuovi strumenti concettuali e nuove visioni ispirate alla catena delle interrelazioni e al linguaggio con cui il resto del mondo parla e ci parla. In questo lavoro rivoluzionario, Kohn conduce dunque l’antropologia verso una direzione inedita ed entusiasmante, offrendo un modo più ampio e aperto di pensare a un pianeta radicalmente condiviso. Prefazione di Emanuela Coccia.
20,00 €

La guerra dei rifiuti. L'incredibile seconda vita dei...

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
Il mondo è disseminato di discariche stracolme. Milioni di tonnellate di spazzatura vengono generati ogni giorno, e la controversia su cosa farne è all'origine di innumerevoli "guerre dei rifiuti" combattute quasi ovunque. Alcune sono scaramucce di confine. Altre hanno come risultato il trasporto dei rifiuti per migliaia di chilometri in terra e attraverso molti mari. Una sola cosa è certa: poche persone hanno idea di cosa stia succedendo. Alexander Clapp ha trascorso due anni viaggiando per cinque continenti, al fine di documentare al meglio il mondo dei gangster del riciclaggio giavanesi, degli smantellatori di navi da crociera nell'Egeo, dei raccoglitori di plastica tanzaniani, di una comunità di ragazzi ghanesi che per pochi centesimi all'ora bruciano cellulari e televisori occidentali, e quello degli ambientalisti che, dalle giungle del Guatemala, denunciano atroci irregolarità. Questo libro racchiude quanto ha scoperto, il fatto che, mentre alcuni rifiuti vengono gettati ai bordi delle strade o sepolti sottoterra, molti altri in realtà vivono una seconda pericolosa vita in incognito: sono spediti, venduti, rivenduti o contrabbandati da un paese all'altro, e spesso a farne le spese, con conseguenze devastanti, sono le nazioni più povere del mondo. La guerra dei rifiuti è una sconvolgente denuncia di come e perché, negli ultimi quarant'anni, i nostri rifiuti abbiano generato un'economia globale multimiliardaria, che scarica i resti scomodi dei nostri consumi su continenti lontani, paesaggi incontaminati e ignare popolazioni. Se la gestione dei rifiuti è specchio di verità profonde della società occidentale, cosa rivela del nostro mondo il business globalizzato dei rifiuti? E cosa dice di noi?
22,00 € 20,90 €

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