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Nomos Edizioni: Persone per. Verso istituzioni culturali accessibili

Tutte le nostre collane

Guardare, leggere, ascoltare. Scritture possibili

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 144
"Guardare, leggere, ascoltare" esplora il ruolo del linguaggio nei luoghi della cultura come infrastruttura fondamentale dell’accessibilità, muovendo dalla consapevolezza che le pratiche linguistiche non sono neutre, ma capaci di includere o escludere e costruire rappresentazioni e relazioni di potere. Attraverso una prospettiva plurale, il libro affronta temi centrali quali la comprensione cognitiva, il linguaggio inclusivo, il contrasto al discorso d’odio, la leggibilità e la progettazione partecipata. L’inclusione linguistica non può essere intesa come un insieme di norme rigide, ma un processo dinamico e situato, basato su un processo continuo di aggiornamento, ascolto e dialogo. Contributi di: Roberta Caddeo - Anna Chiara Cimoli e Domenico Sergi - Pascal Gygax, Sayaka Sato, Anton Öttl e Ute Gabriel - Eleonora Marocchini - Mattia Retta - Karrie A. Shogren, Aldo Caldarelli, Noemi Del Bianco, Ilaria D’Angelo e Catia Giaconi - Silvia Stanga - Tanja Trebucchi. Con interviste a: Alice Orrù - Valentino Puddu. Con infografiche di: Giulia De Amicis. La collana Personeper. Verso istituzioni culturali accessibili guarda all’accessibilità quale principio fondante delle istituzioni culturali e propone una sua visione quale processo materiale, simbolico e politico che coinvolge l’intera società. Attraverso contributi originali, traduzioni di saggi che ampliano il dibattito e interviste, i tre volumi affrontano temi come la giustizia sociale, l’accessibilità linguistica e la dimensione spaziale, ponendosi come strumento insieme pratico e teorico per ripensare musei, archivi e biblioteche come luoghi più equi, inclusivi e capaci di rappresentare la pluralità dei pubblici, favorendo il crearsi di comunità aperte e solidali.
24,90 € 23,66 €

Riconoscersi. Rappresentazione, partecipazione, giustizia sociale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 152
In un contesto segnato da disuguaglianze e fratture sociali sempre più evidenti, le istituzioni culturali sono chiamate a ridefinire il proprio ruolo. Non si tratta solo di aggiornare pratiche o linguaggi, ma di interrogarsi a fondo sulle responsabilità connesse alla loro funzione pubblica. Riconoscersi si inserisce in questo dibattito con una tesi chiara: l’accessibilità non è un’azione correttiva, ma il presupposto di una cultura realmente democratica. A partire da questa prospettiva, il volume invita musei, biblioteche e archivi a ripensarsi come spazi di riconoscimento e partecipazione, capaci di redistribuire potere e aprirsi al cambiamento; luoghi nei quali la giustizia sociale non resti un principio astratto, ma diventi pratica quotidiana. Contributi di: Antonella Agnoli - Paul Basu - Simona Bodo - Susanne Boersma - Michelle Caswell e Anna Robinson-Sweet - Anna Chiara Cimoli e Domenico Sergi - Giulia Grechi - Teresa Swist, Rachel Hendery, Liam Magee, Jason Ensor, Jen Sherman, Kylie Budge e Justine Humphry. Con interviste a: AMIR – Alleanze, Musei, Incontri e Relazioni - Famiglie Arcobaleno, CSB Onlus e Associazione Lilliput - Attitudes_spazio alle Arti e il Settore Musei Civici del Comune di Bologna per il progetto QueeringBO. Con infografiche di: Giulia De Amicis. La collana Personeper. Verso istituzioni culturali accessibili guarda all’accessibilità quale principio fondante delle istituzioni culturali e propone una sua visione quale processo materiale, simbolico e politico che coinvolge l’intera società. Attraverso contributi originali, traduzioni di saggi che ampliano il dibattito e interviste, i tre volumi affrontano temi come la giustizia sociale, l’accessibilità linguistica e la dimensione spaziale, ponendosi come strumento insieme pratico e teorico per ripensare musei, archivi e biblioteche come luoghi più equi, inclusivi e capaci di rappresentare la pluralità dei pubblici, favorendo il crearsi di comunità aperte e solidali.
24,90 € 23,66 €

Fare spazio. La costruzione collettiva dei luoghi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 144
Fare spazio invita a interrogare in modo critico la dimensione spaziale, superando l’idea di spazio come sfondo neutro per intenderlo come esperienza relazionale, sensoriale e incarnata. Il volume esplora le trasformazioni di musei, biblioteche e archivi, sempre più spazi di incontro, attraversamento e coabitazione. L’accessibilità emerge come pratica condivisa e generativa, capace di intrecciare corpi, memorie e narrazioni. Ne deriva una riflessione sul ruolo delle istituzioni culturali come ambienti vivi, in cui progettazione, inclusione e partecipazione contribuiscono a costruire nuovi modi di abitare e dare senso allo spazio. Contributi di: Sergio Bettini; Anna Chiara Cimoli e Domenico Sergi; Fabio Fornasari; Leslie Nancy Hernández Nova e Barbara D’Ambrosio; Angela Lucinio e Fabio Bocci; Karis Jade Petty; Jean-Paul Thibaud. Con interviste a: Fondazione Officina dei Sensi; Fondazione Paideia; Laboratoire Architecture Anthropologie; Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Bologna. Con infografiche di: Giulia De Amicis. La collana Personeper. Verso istituzioni culturali accessibili guarda all’accessibilità quale principio fondante delle istituzioni culturali e propone una sua visione quale processo materiale, simbolico e politico che coinvolge l’intera società. Attraverso contributi originali, traduzioni di saggi che ampliano il dibattito e interviste, i tre volumi affrontano temi come la giustizia sociale, l’accessibilità linguistica e la dimensione spaziale, ponendosi come strumento insieme pratico e teorico per ripensare musei, archivi e biblioteche come luoghi più equi, inclusivi e capaci di rappresentare la pluralità dei pubblici, favorendo il crearsi di comunità aperte e solidali.
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