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Mondadori: Sentieri

Tutte le nostre collane

Quello che i neonati non dicono. Comunicare con il proprio bambino prima che impari a parlare

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 304
Quando nasce un bambino, nascono anche due genitori. E quasi sempre si trovano disorientati. Superata la porta di casa, mentre il mondo fuori li bombarda di consigli non richiesti, teorie rigide e racconti patinati sui social, dentro rimangono soli con quel minuscolo meraviglioso esserino e una domanda costante: cosa vuole? Perché piange? Cosa significano quelle smorfie e quei versetti? In questo libro, Deborah Auteri li prende per mano e li accompagna in un viaggio alla scoperta della comunicazione preverbale. Perché i neonati ci parlano sin da quando vengono al mondo: quello che non dicono a parole lo mostrano con il corpo, l'espressione, i vocalizzi. Scopriremo così che uno sguardo che sfugge non è un rifiuto, ma un bisogno di autoregolazione, e che il pianto che si placa con il rumore della lavatrice non è magia, ma la ricerca di un riferimento sensoriale. Intrecciando le più importanti scoperte pedagogiche - dalle teorie di Brazelton a quelle di Stern - con la sua esperienza di mamma, Auteri offre una mappa chiara e accessibile per sintonizzarsi con i propri piccoli. Dai segnali precoci di fame, sonno e stress alle routine quotidiane che fungono da «palestre emotive», fino all'uso dei segni con il programma Baby Signs, ogni pagina smonta l'illusione della perfezione e il senso di colpa per restituire fiducia all'istinto dei genitori. Il risultato è una guida preziosa per imparare ad ascoltare la voce più importante di tutte: quella del proprio bambino. Perché non esistono regole o ricette magiche, ma una relazione unica che si costruisce giorno dopo giorno, e un amore così profondo e reciproco che vale più di mille parole.
20,00 € 19,00 €

Dalla ferita a casa. In viaggio con la tua Bambina interiore

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 512
Ci sono donne che hanno imparato a sorridere mentre dentro tutto crolla, a dare senza ricevere, a resistere, ma non a sentirsi davvero amate. Queste donne sono state bambine che, per sopravvivere in famiglie incapaci di dar loro ciò di cui avevano bisogno, si sono nascoste dietro una maschera di perfezionismo o di eccessiva disponibilità. «Piccole adulte precoci», bravissime a prendersi cura di tutti, tranne che di se stesse. Le ferite dell'infanzia non ci lasciano mai. Restano in silenzio dentro di noi e da lì condizionano le nostre scelte, le nostre relazioni, il modo in cui ci guardiamo allo specchio. Ma arriva sempre un momento nella vita in cui ci sentiamo pronte ad affrontarle, a partire finalmente per il viaggio più importante di tutti: quello che porta dalla ferita a casa. Claudia Scarpati ci prende per mano e ci accompagna proprio in questo lungo e delicato percorso, un cammino interiore che attraversa tre stagioni dell'anima: l'inverno delle ferite, la primavera del ritorno a se stesse e l'estate della fioritura. Al cuore di questo viaggio c'è l'incontro con la Bambina interiore, la nostra parte più vera ma anche più fragile, rimasta intrappolata come un reperto prezioso nell'ambra del passato, in attesa di essere vista, amata, liberata. Ma aspettare che qualcuno, qualcun altro, arrivi a salvarci è un'illusione, perché le uniche persone che possono davvero liberare quella Bambina siamo noi, diventando «madri e padri di noi stesse». Attraverso esercizi pratici e una scrittura potente, che accarezza e scava, Claudia Scarpati ci insegna a trasformare ogni vuoto in una «stanza interiore da abitare» e a costruire così dentro di noi un luogo sicuro, dove smettere di fingere, compiacere o difendersi. Un luogo dove, dopo anni di sofferenza e peregrinazioni, la nostra Bambina interiore possa finalmente sentirsi a casa.
23,00 € 21,85 €

Anche i figli hanno dei doveri. Per un'educazione all'impegno e alla gratitudine

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 144
La cultura educativa contemporanea ha eretto un tempio ai diritti dei figli: il diritto all'ascolto, alla comprensione incondizionata, al riconoscimento di ogni sussulto emotivo. Sembra però essersi smarrita la legge della reciprocità. Se l'obbligo dei genitori di accudire e proteggere appare ovvio, un interrogativo urgente resta nell'ombra: qual è il dovere dei figli verso chi li ha messi al mondo? Osvaldo Poli, con la consueta lucidità e una buona dose di ironia, riporta al centro del dibattito un'ovvietà dimenticata: anche i figli hanno dei doveri. Non si tratta di un nostalgico ritorno a modelli autoritari, ma di un atto necessario per favorire la crescita dei figli, e far sì che non confondano l'amore con il diritto a essere perennemente accontentati. Dopo un'analisi che smonta i «virus culturali» del nostro tempo - il disagismo, che assolve ogni comportamento negativo addebitandolo a un disagio interiore, e il determinismo educativo, che addossa la colpa di ogni inciampo del figlio ai genitori - Poli ci invita a esercitare il buonsenso. Esigere da parte dei figli uno sforzo o una rinuncia, anche se costa fatica, non è crudeltà, ma l'unica strada per rendere i ragazzi più forti e più liberi. I figli non sono perfetti, nascono con un «software preinstallato», un temperamento che il genitore deve imparare a conoscere. Educare, allora, non significa creare da zero una persona ideale, ma aiutare i ragazzi a diventare la migliore versione di sé, correggendo quei bug del carattere che logorano la vivibilità quotidiana. Per questo rimettere al centro la responsabilità del figlio è fondamentale, perché l'amore senza verità si chiama inganno e l'amore senza giustizia diventa debolezza. In questo saggio Poli non offre ricette magiche, ma restituisce ai genitori la «legittima autorevolezza» di chi sa che un'educazione ferma non è un atto di potere, ma la forma più alta di cura. Perché la felicità di un figlio non risiede in una vita priva di ostacoli, ma nella conquista di un carattere formato, capace di amare e di rendersi amabile.
18,50 € 17,58 €

La memoria fragile. Viaggio al centro dell'Alzheimer

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 204
Ogni grande sfida della medicina comincia con la domanda: possiamo fare qualcosa? Nel caso delle demenze, la ricerca lentamente avanza, la prevenzione diventa più concreta e cresce la consapevolezza che il destino del nostro cervello non sia scritto una volta per tutte. Eppure i numeri colpiscono: ogni tre secondi, nel mondo, viene diagnosticato un nuovo caso. Oggi le persone affette da demenza sono già decine di milioni e, nei prossimi decenni, il fenomeno è destinato ad aumentare. Una realtà che ci riguarda tutti da vicino - anche quando non tocca direttamente le nostre vite - e che rende sempre più importante capire, informarsi, essere preparati. La voce esperta di Paolo Maria Rossini, direttore del dipartimento di Neuroscienze e Neuroriabilitazione dell'IRCCS San Raffaele di Roma, ci guida in un percorso che intreccia scienza, approfondimenti clinici, ricerche innovative e storie di pazienti e familiari che toccano il cuore. Senza ricorrere a toni apocalittici, né pretendere di fornire conoscenze definitive e soluzioni facili, l'autore ci invita a guardare alla realtà con lucidità e fiducia, sfatando alcuni miti diffusi: come l'idea che una diagnosi di demenza sia un destino irreversibile e la convinzione, scientificamente infondata, che l'invecchiamento conduca inevitabilmente alla perdita delle capacità cognitive. Arricchito da informazioni utili su centri, associazioni, professionisti, leggi e agevolazioni disponibili in Italia, questo libro offre strumenti concreti per comprendere meglio l'Alzheimer e le altre demenze. Perché oggi, più che mai, abbiamo bisogno di pensare al nostro futuro.
19,00 € 18,05 €

Educazione rispettosa. L'approccio amorevole per crescere bambini felici

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 288
Molti pensano che le difficoltà educative nascano dall'assenza di regole. Spesso, invece, derivano da un eccesso di imposizioni, ricatti e piccole violenze educative che i genitori ereditano e riproducono senza mai metterle in discussione. Da modelli che appartengono a un passato autoritario e patriarcale, che continuano a essere applicati, nonostante limiti e ripercussioni ormai evidenti. Rosicler Ramirez, educatrice e pedagogista, propone un cambio di paradigma radicale: un approccio empatico, che scardina le logiche del passato per restituire centralità alla relazione. Lo chiama «educazione rispettosa» e si fonda sulla costruzione di un legame solido tra genitori e figli, fondato sulla fiducia e sull'ascolto reciproco. Non si tratta di «lasciar fare», ma di guidare, con fermezza, gentilezza e una presenza attenta. Il primo passo è imparare a guardare oltre il comportamento dei bambini, perché dietro i capricci, gli episodi di rabbia e opposizione si celano spesso dei bisogni emotivi inascoltati. Riconoscerli permette di stabilire limiti chiari senza ricorrere a minacce o ricatti, di favorire l'autodisciplina e di aiutare i bambini a gestire le proprie emozioni. In questa prospettiva ogni conflitto diventa un'occasione di crescita condivisa: non mina il benessere del bambino, né la fiducia in sé e negli adulti di riferimento, ma sostiene lo sviluppo dell'autonomia e delle competenze emotive che si stanno formando. Attingendo alla sua lunga esperienza professionale e personale, Ramirez scrive non soltanto un manuale ricco di indicazioni pratiche e storie vere, ma un vero e proprio manifesto per una genitorialità gentile, che accompagni i bambini verso l'età adulta aiutandoli a diventare persone empatiche e competenti, capaci di stare al mondo con responsabilità e rispetto.
19,50 € 18,53 €

Diventerai uomo. Crescere un figlio oltre il mito della virilità

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 156
Ogni cultura ha inventato un proprio modo di «fare il maschio». In quella occidentale, per secoli, maschile ha significato forza, dominio, superiorità. L'uomo era il fulcro, la misura di tutte le cose. Oggi - finalmente - quel modello si sta incrinando, ma al suo posto non ne è ancora sorto uno nuovo. I giovani maschi, perciò, crescono in un mondo che non sa più dire loro chi sono e che li lascia soli, in lotta con archetipi che non riconoscono e orizzonti che non sanno nominare. Da questo smarrimento derivano la violenza, il ritiro sociale, l'autolesionismo, tutti fenomeni che riempiono le cronache e raccontano un disagio profondo. In questo saggio, Leonardo Mendolicchio, psichiatra e psicoanalista che con i ragazzi lavora da anni, attinge alla propria esperienza personale e professionale per indagare cosa significhi essere maschi oggi, tra corpo e desiderio, vulnerabilità e modelli culturali, fragilità e trasformazioni. E propone una nuova strategia educativa, che aiuti gli adulti - genitori, insegnanti, educatori - ad accompagnare i ragazzi verso una virilità più libera, capace di accogliere le emozioni senza vergogna. Perché il disagio maschile nasce da qui: dal mito dell'uomo forte che impone ai ragazzi di essere sempre vincenti, dominanti, e così facendo li opprime e li mortifica. E questa incapacità di affrontare l'errore e il fallimento - la fine di una relazione, un brutto voto, una sconfitta sportiva - può degenerare in episodi di violenza o di fuga. Con il suo duplice sguardo di padre e psichiatra, Mendolicchio ci ricorda che crescere un figlio non significa dirgli chi deve essere, ma stargli accanto mentre lo scopre, e mostrargli che si può essere uomini anche quando si cade, quando si cambia, quando si chiede aiuto. Per farlo, occorre che un figlio si abitui a «vedere il proprio padre non solo mentre guida, ma anche mentre si perde. Non solo mentre decide, ma anche mentre chiede».
18,50 € 17,58 €

Nella mente di una mamma. Come cambia il cervello delle donne in gravidanza e maternità

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 228
Nel 2017 la prestigiosa rivista «Nature Neuroscience» pubblicò uno studio che dimostrava per la prima volta come la gravidanza comporti cambiamenti profondi e duraturi nel cervello della madre. Tra le autrici, la neuroscienziata Susana Carmona, che insieme al suo gruppo di ricerca da anni studia gli adattamenti neurologici che accompagnano la gravidanza e la maternità. Le sue ricerche mostrano come questi mutamenti – in parte temporanei, in parte permanenti – influenzino in modo decisivo la costruzione del legame con il neonato e il benessere psicologico delle donne. Risultati ottenuti integrando dati ormonali, cognitivi, comportamentali, clinici e neurali, che l’autrice condivide ora in queste pagine, intrecciando le sue conoscenze di neuroscienziata con l’esperienza personale di donna e di madre. Con competenza, rigore e sensibilità, Carmona ci accompagna dentro la più profonda metamorfosi del corpo e della mente femminile, dal concepimento al post partum, e ci mostra come la maternità non sia soltanto un’esperienza emotiva, ma anche un processo biologico che lascia un’impronta duratura nel cervello, ridefinendo la percezione, la memoria, l’empatia e il modo stesso di essere nel mondo. Il libro affronta anche temi cruciali come la depressione post partum, sottolineando l’importanza dello screening precoce e del sostegno psicologico alle madri. Con uno stile limpido e coinvolgente, Susana Carmona invita a riscrivere il racconto della maternità, riconoscendone la complessità e il potere trasformativo. Un viaggio che permette di comprenderci più a fondo e che restituisce alla maternità la sua dimensione più autentica, potente e umana.
20,00 € 19,00 €

Il maschio fragile. Perché le nuove generazioni sono così vulnerabili

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 144
Che cosa sta succedendo oggi ai maschi? Viviamo in un mondo in continuo cambiamento, con grandi contraddizioni, nel quale i ragazzi sono spesso iperprotetti o, al contrario, lasciati a se stessi; nel quale diventano vittime di modelli irrealistici che spopolano sui social media; nel quale le nuove generazioni di padri appaiono incapaci di assolvere al proprio ruolo educativo di esempi di una mascolinità emotivamente consapevole. Questi sono i maschi del nostro tempo. In tale contesto, una delle trasformazioni più significative riguarda proprio i ruoli del maschile e del femminile, che hanno subito un mutamento necessario, ma tutt'altro che semplice: gli uomini - soprattutto i più giovani - sembrano attraversare particolari difficoltà. Diventa dunque imprescindibile riflettere sui cambiamenti che l'identità maschile ha subito nel corso della sua storia evolutiva, anche alla luce dei dati allarmanti sull'aumento dei fenomeni di violenza di genere, troppo spesso culminati in femminicidi. Se da un lato infatti il sistema patriarcale si è gradualmente ritirato, dall'altro ha lasciato un vuoto identitario. Ma se i figli non possono più riconoscersi nel modello dei loro padri, come devono definirsi? E cosa possiamo fare per aiutarli a trovare la propria strada? Le psichiatre Emi Bondi e Carla Ramacciotti, attingendo a casi clinici e richiamando nozioni di epigenetica, neurobiologia e psicobiologia dello sviluppo psichico, ci aiutano a capire come l'ambiente, la pervasività della tecnologia e una cultura ancora profondamente radicata abbiano contribuito a concepire nuove generazioni smarrite, solitarie, aggressive e insicure. Il maschio fragile ci invita allora a costruire una nuova «grammatica del maschile», capace di spezzare le catene degli stereotipi di genere e di liberare non solo i giovani maschi, ma anche le femmine e la società intera.
18,00 € 17,10 €

La dieta termodinamica. Perché ingrassiamo, perché le diete falliscono e come dimagrire veramente

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 296
Perché ingrassiamo? Facile: perché mangiamo più di quanto consumiamo. Ma la vera domanda è: serve un libro per dimostrare questa semplice verità, sancita dalle leggi della fisica? Evidentemente sì. Dario Bressanini lo ha scoperto quando, quasi per scherzo, ha scritto sui social di essere dimagrito seguendo una «dieta termodinamica» e si è ritrovato sommerso da domande e molta incredulità. Incredulità che, invece, non viene riservata a chi propone formule prodigiose - poco scientifiche e per nulla efficaci - per perdere peso. Da lì ha capito che era ora di rimettersi a scrivere. In questo saggio, perciò, prende in esame le diete del momento, dal digiuno intermittente alla chetogenica, mettendone in luce gli apparenti pregi e i reali difetti. Lo fa dopo averle provate personalmente tutte, con fatti e cifre alla mano, ma anche con argomenti basati sulla logica anziché sulle mode e l'emotività. Il racconto parte da lontano, dai clamorosi fallimenti delle pillole dimagranti del passato, per arrivare fino al cuore del dibattito moderno sulla demonizzazione dei carboidrati, il ruolo controverso dell'insulina, l'oscuro mondo delle anfetamine e le nuove speranze per il trattamento dell'obesità. Un viaggio che ci porta a esplorare perché alcune diete funzionano (almeno all'inizio) e altre sono destinate a fallire, e perché quasi sempre si finisce per riprendere il peso perso. Con la sua verve ironica unita al rigore scientifico, Bressanini smaschera le teorie senza fondamento e riconosce gli approcci che, invece, hanno una solida base scientifica e possono funzionare, aiutandoci a capire come dobbiamo cambiare il modo di alimentarci dopo che siamo dimagriti, come dovremmo mangiare per vivere più a lungo e in salute e perché, quando si parla di peso e dimagrimento, non esistono formule - né pillole - magiche. Non uno dei tanti manuali che promettono miracoli, quindi, ma una bussola indispensabile per navigare il mondo delle diete con più consapevolezza e meno sensi di colpa.
20,00 € 19,00 €

Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 213
Essere genitori competenti, capaci di «allenare» i nostri figli alla vita, non è facile. Soprattutto in questo inizio di terzo millennio, dominato dall'attrazione magnetica che il mondo online esercita su bambini e ragazzi. Da una parte, infatti, ci siamo noi adulti, con il nostro progetto educativo, desiderosi di fornire ai più giovani tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per diventare grandi. Dall'altra c'è il marketing, che quando si rivolge ai nostri figli non ha alcuna attenzione per i loro bisogni di crescita. Anzi, strategicamente, identifica le loro fragilità e vulnerabilità per trasformarle in un'opportunità senza precedenti di profitto e manipolazione. Il risultato è che il cuore e la mente dei ragazzi vengono sempre più risucchiati dalle piattaforme online, un nuovo Paese dei Balocchi che possono frequentare senza limiti, nello spazio circoscritto delle loro stanze. Alberto Pellai e Barbara Tamborini, da anni impegnati sul fronte educativo, sollecitano i genitori, gli insegnanti e gli adulti in generale a riflettere e ad abbandonare la rotta percorsa finora, per imboccarne una completamente nuova. Tenendo come bussola il principio che sostenere la crescita delle giovani generazioni significa arginare la pervasività con cui il digitale e lo smartphone hanno aggredito la loro vita. Alla luce di questa convinzione analizzano due esperienze fondamentali dell'età evolutiva: il gioco e la socializzazione. Partendo da una critica tanto accurata quanto tagliente del modo in cui il mondo online le ha stravolte, Pellai e Tamborini offrono una serie di consigli concreti e validissimi per vincere la sfida oggi cruciale, ossia far uscire un figlio dalla propria stanza. Perché solo varcando la soglia di quello spazio angusto in cui - quasi senza accorgersene - si è recluso, potrà ritrovare la fatica, la bellezza e la libertà di diventare se stesso.
19,00 € 18,05 €

Vertigine. Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 204
Quando la malattia bussa alla nostra porta, ogni certezza sembra vacillare. Anche chi ha sempre creduto nella scienza si trova improvvisamente attratto da soluzioni facili, promesse miracolose, vie alternative. Mantenere la rotta quando si è in balia della paura è difficile e, nonostante tutte le migliori intenzioni, il rischio di cadere nel baratro delle illusioni è alto. Beatrice Mautino, biotecnologa e divulgatrice scientifica, ci accompagna in un viaggio tra le pieghe del complesso rapporto tra medicina, speranza e cura. Partendo dalla propria storia - da un evento che l'ha costretta a confrontarsi con la paura, la frustrazione e il peso delle emozioni - intreccia racconti di casi reali per mostrare le sfide e i dilemmi che emergono nella pratica clinica. Ci guida così tra le crepe del sistema, affrontando temi estremamente attuali come la fecondazione in vitro, la ricerca per combattere i tumori rari e le promesse spesso fuorvianti dei farmaci contro l'obesità. C'è chi lotta per una terapia mai testata e chi affronta la burocrazia con la speranza appesa a un filo. C'è chi promette cure quasi magiche e chi lavora in silenzio con metodo, tra successi e fallimenti. E poi ci siamo noi, protagonisti o spettatori, ammalati o caregiver, divisi tra la voglia di credere e la necessità di capire. Dalla tentazione delle scorciatoie alla responsabilità delle decisioni pubbliche, questo libro ci ricorda che la medicina, con tutti i suoi limiti e difetti, resta il miglior strumento che abbiamo. Perché affidarsi alla scienza è una pratica quotidiana fatta di domande difficili, prove solide e scelte consapevoli. Affidarsi alla scienza significa camminare sull'orlo del dubbio, nonostante il senso di vertigine che sembra toglierci il respiro, trovando un equilibrio fragile ma necessario per non smarrire la direzione.
18,50 € 17,58 €

Comunicare senza conflitti. Come motivare le nuove generazioni

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 528
Ovunque volgiamo lo sguardo, sembra che gli adulti non facciano altro che descrivere i giovani d'oggi in termini angosciati e pessimistici. «Se ne fregano. Parlano una lingua diversa. Sono presuntuosi. Sono ipersensibili.» David Yeager, tra i più stimati psicologi dell'età evolutiva, ha sentito queste parole milioni di volte, sia come genitore sugli spalti alle partite dei suoi figli, sia come professionista nelle sale riunioni delle grandi aziende con cui ha collaborato e nelle scuole che ha visitato. Ma la verità è che i giovani sono semplicemente mossi da una disperata ricerca di senso, di riconoscimento e di spazio. Gli adulti - siano essi padri, madri, insegnanti, tutor, manager - spesso non lo capiscono: si trasformano in giudici inflessibili, che con ferrea disciplina puniscono ogni minima mancanza perché credono di poter forgiare le nuove generazioni nella durezza; oppure, all'opposto, si affannano a sollevarle da ogni difficoltà e combattono al posto loro ogni battaglia. Ma i giovani non chiedono né tiranni né paladini. Chiedono mentori. Cercano qualcuno che sappia ascoltare senza annullarsi, guidare senza comandare, esserci senza invadere. Vogliono adulti che insegnino loro a rimboccarsi le maniche e a meritarsi il rispetto degli altri. Grazie a pratiche efficaci e facili da apprendere, in questo libro innovativo, David Yeager mostra dunque come evitare frustranti schemi di incomprensione e conflitto, per sviluppare invece una comunicazione sana che aiuti i giovani a conquistare responsabilità, indipendenza e successo. Perché per risintonizzarsi sulla giusta frequenza basta un piccolo cambio di prospettiva: una domanda al momento giusto, una spiegazione in più e soprattutto la volontà di guardarsi negli occhi faccia a faccia, anziché dall'alto verso il basso. Il risultato è sorprendente: meno conflitti, più dialogo, relazioni più solide. E, cosa più importante, ragazzi e ragazze più forti, felici e capaci di camminare senza incertezze sulle proprie gambe lungo la strada del futuro che li aspetta.
24,00 € 22,80 €

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