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Milieu: Settanta Milieu

Tutte le nostre collane

Racconti gourmand

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2026
pagine: 136
Questo libro parla di cibo giustapponendo tre diversi registri narrativi. Nei "Racconti gourmand", con una narrazione colta, raffinata e divertente, l'autore ci racconta – nel contesto degli anni Settanta – una serie di incontri conviviali con alcuni personaggi molto noti nel panorama culturale internazionale: Ernest Miller Hemingway, Jacques Lacan, Elaine Kaufman, Richard Hamilton, Jerry Rubin, Ghérasim Luca, Giorgio Bocca, Gianni Sassi, Serge Moscovici e altri ancora. Nel piccolo ricettario di cucina Fluxus (l'ultima avanguardia artistica internazionale che si occupa di cultura materiale) la preparazione e il consumo di pasti divengono performance e opere d'arte. Il terzo registro è quello di una degenerazione irreversibile in corso a livello planetario nella produzione e nel consumo del cibo. Oggi, infatti, l'ottanta per cento di ciò che mangiamo non è quello che crediamo di mangiare ma è costituito dai C.A.N.I. (Composti Alimentari Non Identificabili) la cui caratteristica è quella della riproducibilità tecnico-industriale.
17,00 € 16,15 €

Aggrappati al cielo

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2026
pagine: 176
Un romanzo sull’«assalto al cielo» tentato negli anni Settanta nel nostro paese. Un linguaggio materico, dinamico, visivo, concentrato in quadri narrativi che di quell’assalto tratteggiano la genesi, lo sviluppo e la tragica sconfitta finale. Una narrazione «a quadri» del «lungo ’68 italiano». Un linguaggio essenziale, materico, dinamico. Una singola voce che nella fulminea descrizione dei diversi scenari attraversati riesce a divenire voce collettiva. Una sintesi dei sommovimenti sociali, politici, culturali ed esistenziali del decennio Settanta che nulla tralascia dei suoi contenuti fondamentali: l’antiautoritarismo delle prime lotte studentesche, il sentimento della «Resistenza tradita», la grande rivolta operaia nelle fabbriche, il femminismo, la radicalizzazione dei conflitti, la nascita e lo sviluppo della lotta armata, il movimento del ’77, la diffusione nei movimenti delle droghe, la repressione, il carcere, il riflusso e la drammatica presa d’atto della sconfitta del sogno di una trasformazione rivoluzionaria.
18,00 € 17,10 €

Anni di sogni e di piombo

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2025
pagine: 160
Alessandro Stella racconta la sua esperienza rivoluzionaria vissuta all’interno dell’Autonomia operaia veneta nel corso degli anni Settanta, dai primi germogli di contestazione all’uso delle armi, alle «notti dei fuochi» – attentati multipli e simultanei operati in tutta la regione – fino al tragico epilogo della morte di suoi quattro compagni a Thiene, l’11 aprile 1979. Di seguito la repressione, la clandestinità, l’esilio. «“Il personale è politico”, ci avevano fatto capire (con le buone o con le cattive) le compagne femministe. E di fatto, mentre ci tuffavamo a capofitto nell’ultimo tentativo di rivoluzione comunista in Europa, era nella sfera dei rapporti interpersonali che stavamo veramente facendo una rivoluzione! Ma non ce ne rendevamo ben conto, presi com’eravamo in schemi antichi. Avevamo vent’anni, e una voglia dirompente di mordere la vita, di tuffarci a capofitto in una straordinaria avventura esistenziale, lì, subito, senza aspettare il sol dell’avvenire. “Cosa volete?” – ci chiedevano. “Vogliamo tutto!” – rispondevamo. Politici, poliziotti, magistrati e giornalisti hanno scritto quella nostra storia con caratteri di piombo, di sangue, di carcere e di disprezzo, per cercare di far sparire qualsiasi immagine positiva di quel movimento sociale e politico di cui siamo stati protagonisti. Ma noi abbiamo vissuto quegli anni ben diversamente da come è stato ufficialmente raccontato, e qui cerco di darne conto».
17,00 € 16,15 €

Non mi sono fatto niente

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2025
pagine: 336
Un’esperienza esistenziale contraddistinta da amori struggenti e da una disperata, continua ricerca di libertà e felicità nelle temperie dei decenni Settanta e Ottanta. La politicizzazione nel contesto di una Milano animata da giovani in quotidiana rivolta tra Mondo Beat, marxisti-leninisti, maoisti, anarchici... La militanza nelle organizzazioni extraparlamentari più radicali, fino all’approdo nella lotta armata. Il subentro di una crisi esistenziale risolta in avventurosi viaggi in America Latina, traffici di denaro falso e di stupefacenti, cadute nella tossicodipendenza, carcerazioni sempre più frequenti e dure. Poi il rientro in Italia, con un arresto definitivo in seguito alle dichiarazioni di ex compagni. Di seguito i processi, le condanne e i lunghi anni trascorsi nelle carceri tra violenze, lotte di resistenza, rivolte. Una narrazione diretta, asciutta, frenetica. Uno straordinario spaccato esistenziale che fa comprendere ricchezze, contraddizioni e drammi dell’ultima indimenticabile «grande rivolta».
18,50 € 17,58 €

I nostri anni

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2025
pagine: 96
Tano D’Amico racconta le vicende sociali e politiche accadute nel 1977; di come sia riuscito a stare quotidianamente nel maelstrom del Movimento che di quell’anno – mai abbastanza maledetto dai poteri di destra e di sinistra – ha preso il nome. Una singolarissima descrizione di quella rivolta esistenziale di una parte rilevante di generazione che alla lettura risulta un susseguirsi di acuti colpi d’occhio – istantanee appunto – tradotti con parole infinitamente amorevoli per i protagonisti di quel tentato «assalto al cielo» risolto poi in un tragico sterminio.
14,90 € 14,16 €

L'evasione infinita

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2024
pagine: 136
"L’evasione infinita" è l’autobiografia di un ragazzo divenuto uomo in decine di galere dove ha trascorso lunga parte della sua indomabile vita. Severino nacque da genitori poveri in Veneto, in una fattoria di proprietà di un latifondista, quando i cannoni della Seconda guerra mondiale stavano ancora fumando. Dopo un’infanzia di stenti e un’adolescenza alla ricerca di una fuga dalle privazioni della vita rurale svolse i più disparati lavori pur di allontanarsi da quella grama esistenza. Non riuscendovi cominciò coi primi furti arrivando presto a compiere in «batteria» rocambolesche e avventurose rapine in banca. Inevitabilmente finì costretto in carcere da dove cercò senza sosta di evadere con piani talvolta elaborati con ingegno, talaltri improvvisati con spontaneità. Ci riuscì, armi in pugno, due volte. Nel corso degli anni Settanta l’universo carcerario ebbe modo di conoscere e divulgare le clamorose gesta di Severino che finì con l’incarnare la figura del prigioniero irriducibile alle sue leggi e mentalità. Per quella sua singolare indole subì ripetuti tremendi pestaggi, celle di punizione e di isolamento. Conobbe perfino il manicomio criminale e il letto di contenzione. Nel 1977, con l’installazione delle carceri speciali fu tra le centinaia di prigionieri che vi vennero rinchiusi. Là ebbe modo di approfondire la conoscenza dei detenuti politici e con loro e tanti altri prigionieri partecipò alle lotte, alle rivolte e ai tentativi di evasione. Quelle esperienze lo segnarono profondamente trasformandolo da bandito a militante rivoluzionario. Per sempre.
16,90 € 16,06 €

Io (non) sono la fabbrica. Industria, intellettuali e classe operaia nella narrativa italiana

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
pagine: 320
Quest’opera ha come oggetto principale la narrativa italiana del dopoguerra relativa alla classe operaia, non al proletariato, tantomeno al popolo in generale. Per narrativa si intende sia quella romanzesca, cioè una storia che abbia al centro gli operai, in quanto classe e in quanto singoli; sia quella biografica, autobiografica e di inchiesta in cui si raccontano e si ricostruiscono esperienze di vita e di lotta. Nella narrazione operaia vi è un elemento troppo spesso sottaciuto, quello del rifiuto del lavoro. Un elemento che si salda con il rifiuto non soltanto del lavoro salariato e dello sfruttamento in fabbrica, ma contro l’assoggettamento a un ruolo predefinito che di fatto nega opportunità di felicità personale. Perché il tempo di lavoro viene percepito dall’operaio come tempo sottratto alla vita.
20,00 € 19,00 €

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