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Maggioli Editore: Orizzonti del diritto pubblico

Tutte le nostre collane

Studio sul principio di distinzione tra politica e amministrazione. La riserva di indirizzo come nuovo punto logico di partenza

Studio sul principio di distinzione tra politica e amministrazione. La riserva di indirizzo come nuovo punto logico di partenza

Libro
anno edizione: 2020
pagine: 508
Le trasformazioni intervenute negli ultimi anni sui principali snodi di collegamento tra le due componenti, rispettivamente, politica e professionale dell'amministrazione sono state animate dall'obiettivo di fondo di espungere la fiducia dalla disciplina degli istituti di carriera della dirigenza; la tendenza si inscrive in un paradigma teorico più ampio che postula l'inaridimento dell'elemento della fiducia dagli strumenti di trasmissione dell'indirizzo politico, in funzione della realizzazione di una separazione strutturale e non solo funzionale tra politica ed amministrazione. Nel momento in cui l'ordinamento ambisce a ricreare le condizioni organizzative per assicurare, anche sotto il profilo strutturale, una autentica distinzione tra politica ed amministrazione, si rende, però, necessaria una rinnovata verifica della riserva del potere di indirizzo, onde valutare se il modello della distinzione presenti il rischio, e se del caso in quali circostanze, di condurre l'autonomia dell'amministrazione su sentieri non più presidiati dal potere di indirizzo politico. Il saggio si propone di illuminare possibili profili di criticità del modello della distinzione strutturale, nei profili concernenti la trasmissione dell'indirizzo politico-amministrativo, individuando soluzioni tese a renderne più efficiente ed effettivo il funzionamento.
43,00

La tutela dei terzi nel diritto amministrativo

La tutela dei terzi nel diritto amministrativo

Libro
anno edizione: 2016
pagine: 284
Il tema dei terzi nel diritto amministrativo interseca problemi di portata generale: la natura delle pretese nei confronti della amministrazione, la configurabilità di relazioni amministrative a più parti, l'oggetto del processo, la tensione tra profili oggettivi e soggettivi della tutela. Secondo un punto di vista diffuso, la garanzia dei terzi sarebbe il vero discrimine tra diritto pubblico e diritto comune: mentre il contratto ha efficacia inter partes, l'azione pubblica è suscettibile di ledere una pluralità di interessi che meritebbero tutela. Tuttavia, nel formulare questo giudizio di meritevolezza, il giudice non di rado prescinde dall'accertamento di una posizione individuale del terzo, che viene piuttosto tutelato come titolare di una frazione indifferenziata dell'interesse pubblico. Tale approccio moltiplica le occasioni di sindacato sul potere, ma implica la rinuncia a distinguere tra diritti e interessi semplici, introducendo una contraddizione nell'impostazione soggettiva del sistema di giustizia vigente. L'indagine intende, perciò, recuperare la valenza individuale delle situazioni garantite, mettendo a punto gli strumenti concettuali necessari a discernere, all'interno della tradizionale categoria dei terzi, tra le 'terze parti' di un rapporto multipolare e i 'chiunque'.
24,00

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