Libro
anno edizione: 2013
pagine: 288
I dialettismi, dopo decenni di ostracismo, sono stati dapprima, ma con molte cautele, registrati nei monolingui italiani e quindi nei bilingui. Ma quali voci hanno ottenuto l'imprimatur, un tempo difficilmente ottenibile, dei lessicografi? Quali i modus operandi utilizzati per tradurle in lingue straniere, e soprattutto per rispettare i rispettivi cotesti e contesti? Quali opere lessicografiche bilingui ne hanno accolto in maggior numero? Quali i marcatori più appropriati? Senza certo poter risolvere del tutto ognuna di tali questioni, questo studio vuole essere uno strumento di approfondita analisi di quei dialettismi ignorati tout court, o trascurati per microstruttura e per scelta delle marche d'uso, o ancora tradotti in maniera discutibile.