Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Stefano Piri

Biografia e opere di Stefano Piri

Il futuro era adesso. Genio e follia nell'estate che cambiò il cinema

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 312
Stati Uniti, estate 1982: in otto settimane escono otto film di fantascienza e fantasy che, da subito o gradualmente, conquistano i botteghini e il rango di cult movie in tutto il mondo. Una congiunzione astrale e commerciale che si allinea a partire dal successo sorprendente di Guerre stellari nel 1977, con la sua scia di fandom, merchandising e serialità potenziale cui le major non rimangono insensibili. Così, quell’estate si riversa nelle sale un inatteso diluvio di film spettacolari e invenzioni fantastiche che esplorano mondi nuovi, talvolta inquietanti: E.T., Blade Runner, Tron, Star Trek ii, Conan il barbaro, Poltergeist, La cosa e Interceptor – Il guerriero della strada, sequel del primo Mad Max. Diversi gli uni dagli altri, alcuni più raffinati, altri più attenti al box office, sono tutti accomunati da una stessa carica innovativa, ribelle e visionaria. E cavalcando quest’irruenza il genere sci-fi/fantasy, fino a quel momento relegato perlopiù ai margini dell’intrattenimento popolare, esce dalle retrovie di utenti nerd e produttori riluttanti partendo alla conquista di Hollywood. Muovendosi tra autori di talento (fra cui nomi illustri come Steven Spielberg, John Carpenter, Ridley Scott), tecnici ingegnosi, manager col fiuto per gli affari, vecchie e nuove star, set deliranti dove succede di tutto, Nashawaty racconta in modo brillante la genesi tumultuosa di queste pellicole iconiche, destinate non solo a essere considerate, oltre quarant’anni dopo, pietre miliari della cultura pop, ma anche a trasformare l’industria cinematografica, “aprendo la strada all’era della blockbusterizzazione assoluta”.
20,00 € 19,00 €

Ronaldo, la fine del mondo

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Negli ultimi anni è esplosa una specie di Ronaldo-mania. «Ronaldo quello vero», come dicono i millennial con il tipico compiacimento generazionale. Documentari, talk, interviste che rimbalzano sui social in frammenti in cui i campioni suoi contemporanei garantiscono, ciascuno nel suo stile – Zidane severo, Maldini diplomatico, Vieri esagerato –, che uno come il Fenomeno non c’è mai stato e non ci sarà più. L’idea che Ronaldo Luís Nazário de Lima sia stato più grande dei super-campioni successivi è insostenibile sul piano numerico – il Ronaldo più abbagliante, il meteorite che ha estinto i dinosauri, ha iniziato a spegnersi prima di compiere 25 anni –, ma regge perfettamente su quello dell’immaginario. Forse perché a metà anni Novanta, come succede spesso con le cose davvero memorabili, in Ronaldo sono coesistiti il passato e il futuro. È l’ultimo campione entrato nel mito per via orale, in un mondo ancora analogico; e insieme è il primo araldo di un calcio che promette la produzione continua di sensazionale, lasciandoci esaltati e storditi, sazi e inappagati.
19,00 € 18,05 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.