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Libri di Stefano Piri

Biografia e opere di Chris Nashawaty

Ronaldo, la fine del mondo

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 216
Negli ultimi anni si è diffusa sul web una sorta di Ronaldo-wave – Ronaldo «quello vero», direbbe un millennial con il classico compiacimento generazionale. Sui social e su YouTube rimbalzano in brevi frammenti documentari, talk show, interviste in cui i campioni del passato, quelli che lo hanno affrontato o lo hanno visto da vicino, da Maldini a Vieri, da Nesta a Henry, fino a Zidane e Mourinho, garantiscono che uno come il Fenomeno non c’è mai stato, e forse non ci sarà mai più. Potrebbe essere una maniera elegante di sfilarsi dal dibattito ormai logoro su Messi e CR7, eppure alla base si percepiscono un’ammirazione e una meraviglia assolutamente sincere. L’idea che Ronaldo Luís Nazário de Lima sia stato più grande dei supercampioni successivi è insostenibile sul piano dei semplici numeri, considerato che il Ronaldo più abbagliante ha iniziato a spegnersi prima ancora di compiere venticinque anni, pur rimanendo per qualche stagione uno dei migliori attaccanti del mondo. Ma regge perfettamente sul piano dell’immaginario. Forse perché a metà degli anni Novanta in Ronaldo sono coesistiti il passato e il futuro, tanto da sembrare, per un attimo eccezionale, la sintesi tra Novecento e Duemila, tra l’umanesimo calcistico di ieri e l’èra degli atleti-macchina di oggi. Ronaldo è l’ultimo campione entrato nel mito per via orale, in un mondo ancora analogico; e insieme è il primo araldo di uno sport e di una società che promettono la produzione continua di sensazionale, lasciandoci esaltati e storditi, sazi e inappagati. Con il suo stile unico, dopo il libro di culto dedicato a Roberto Baggio, Stefano Piri racconta un’altra leggenda del calcio, dagli inizi strabilianti in maglia blaugrana e nerazzurra all’apogeo verdeoro del Mondiale di Corea e Giappone, fino al ritorno in Serie A e infine al suo Brasile.
19,00 € 18,05 €

Il futuro era adesso. Genio e follia nell'estate che cambiò il cinema

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 312
Stati Uniti, estate 1982: in otto settimane escono otto film di fantascienza e fantasy che, da subito o gradualmente, conquistano i botteghini e il rango di cult movie in tutto il mondo. Una congiunzione astrale e commerciale che si allinea a partire dal successo sorprendente di Guerre stellari nel 1977, con la sua scia di fandom, merchandising e serialità potenziale cui le major non rimangono insensibili. Così, quell’estate si riversa nelle sale un inatteso diluvio di film spettacolari e invenzioni fantastiche che esplorano mondi nuovi, talvolta inquietanti: E.T., Blade Runner, Tron, Star Trek ii, Conan il barbaro, Poltergeist, La cosa e Interceptor – Il guerriero della strada, sequel del primo Mad Max. Diversi gli uni dagli altri, alcuni più raffinati, altri più attenti al box office, sono tutti accomunati da una stessa carica innovativa, ribelle e visionaria. E cavalcando quest’irruenza il genere sci-fi/fantasy, fino a quel momento relegato perlopiù ai margini dell’intrattenimento popolare, esce dalle retrovie di utenti nerd e produttori riluttanti partendo alla conquista di Hollywood. Muovendosi tra autori di talento (fra cui nomi illustri come Steven Spielberg, John Carpenter, Ridley Scott), tecnici ingegnosi, manager col fiuto per gli affari, vecchie e nuove star, set deliranti dove succede di tutto, Nashawaty racconta in modo brillante la genesi tumultuosa di queste pellicole iconiche, destinate non solo a essere considerate, oltre quarant’anni dopo, pietre miliari della cultura pop, ma anche a trasformare l’industria cinematografica, “aprendo la strada all’era della blockbusterizzazione assoluta”.
20,00 € 19,00 €

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