Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 252
Sono passati oltre 18 anni dal delitto di Garlasco, e l’indagine è ancora in atto. Alberto Stasi è stato condannato, e oggi ha lasciato definitivamente il carcere. Nuove analisi genetiche, intercettazioni, documenti e anomalie investigative riaccendono i riflettori su Andrea Sempio, l’amico del fratello di Chiara Poggi. L’Italia ha il fiato sospeso: come può esserci un nuovo indagato quando un altro uomo è già stato riconosciuto colpevole dalla giustizia? Cosa accade quando una verità processuale inizia a mostrare crepe inattese? Quando la morbosità collettiva assume contorni irrazionali, quando un caso di omicidio diventa uno specchio mediatico, sociale, relazionale, allora il giornalismo investigativo può intervenire e aiutare a dipanare una matassa di fatti e implicazioni che hanno bisogno di analisi, rigore, riflessione. Rita Cavallaro ricostruisce gli sviluppi più recenti del caso Garlasco tra errori, omissioni, depistaggi e rapporti controversi nel tentativo di svelare uno dei misteri più discussi d’Italia.