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Libri di Paolo Manfredi

Biografia e opere di Paolo Manfredi

La società longeva. Appunti per un futuro che ci riguarda

Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2026
pagine: 160
L’Italia invecchia più rapidamente del resto del mondo e i suoi territori si spopolano. Mentre la politica rinvia le decisioni e la società si aggrappa a modelli del passato, Bandini e Manfredi guardano avanti con lucidità e passione, delineando la strada verso una società longeva che sappia trasformare la sfida demografica in opportunità di rinnovamento. In un saggio che va oltre la diagnosi per proporre una visione concreta e operativa del cambiamento, gli autori identificano tre ambiti fondamentali su cui intervenire: il ripensamento del lavoro in un’epoca di carriere più lunghe e meno lineari, la valorizzazione dei territori come luoghi di nuove possibilità esistenziali, l’utilizzo consapevole della tecnologia come strumento di inclusione e sostegno alla longevità. Non un manifesto utopico, ma un progetto di innovazione sociale che sollecita ciascuno a fare la propria parte. Dalle imprese chiamate a superare l’ageismo ai giovani invitati a immaginare percorsi professionali più diversificati, dalle istituzioni spronate a politiche lungimiranti alle persone mature che possono reinventarsi in una seconda vita professionale. La transizione demografica è inarrestabile. Questo libro ci mostra come viverla da protagonisti, costruendo insieme una società più libera, inclusiva e felice.
16,50 € 15,68 €

L'eccellenza non basta. L'economia paziente che serve all'Italia

Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2023
pagine: 160
Nel furioso mondo contemporaneo, contrassegnato da cambiamenti epocali e violenti, l’Italia rischia di essere un vaso di coccio. A vecchi problemi mai risolti si aggiungono oggi una demografia inclemente e la perdita di quell’energia del fare che era stata alla base della sua fortuna. Il richiamo alle eccellenze, che per lungo tempo ha coperto i problemi, non basta più: quelle eccellenze partecipano sempre meno delle sorti collettive del Paese e una comunità sempre più anziana e affaticata stenta a produrne di nuove. Che fare allora? Due le alternative fondamentali. La prima, il piano A, è l’inerzia: lasciare che le eccellenze prosperino senza curarsi del resto – territori, persone, imprese –, destinato a deperire. Oppure, ed è la scommessa del libro, lavorare al piano B, costruendo e rafforzando un’«economia paziente», circolare e basata su innovazione, competenze, lavoro e biodiversità, che organizzi e dia forza a tutte quelle energie, oggi disperse e sprecate, di artigiani, imprenditori, sindaci, cooperatori, contadini, comunità, cittadini, per disegnare un Paese più inclusivo, innovativo, proiettato al futuro. Per noi e per i nostri figli.
18,00 € 17,10 €

Provincia non periferia. Innovare le diversità italiane

Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: VIII-135
La provincia italiana è in crisi. Il problema tocca tutto il Paese e richiede di immaginare e praticare rapidamente una soluzione per invertire il declino. Lo sviluppo dell'economia digitale e l'urbanizzazione sempre più spinta, insieme alla lunghissima crisi economica, hanno sottoposto a uno stress mai sperimentato la «biodiversità» italiana e il suo biotopo principale: quella dimensione straordinariamente ricca e peculiare che è appunto la provincia. Sono venute meno le risorse per politiche redistributive attente alle esigenze del territorio e soprattutto l'economia digitale ha riscritto le regole della competizione globale attorno a piattaforme — virtuali e fisiche — tanto più efficienti e redditizie quanto più sono scalabili e in grado di ridurre le differenze, appiattendole. Nel secolo delle metropoli, l'Italia è fra i Paesi europei quello che cresce meno e la provincia, culla della nostra cultura e del made in Italy, rischia di ridursi a un anacronismo. Per riportare il Paese su binari virtuosi è necessario riprendere il cammino di modernizzazione dell'economia, delle istituzioni e della società italiana, con nettezza, intelligenza e soprattutto rispetto delle peculiarità locali. Il territorio diffuso rappresenta allora il laboratorio (o il campo di battaglia) per sperimentare un possibile nuovo paradigma di innovazione radicale, che punti all'inclusione degli esclusi e alla valorizzazione delle differenze in termini di competenze, culture e territori. Facendo leva su tre elementi: la modernizzazione digitale della manifattura come chiave di ingresso per la modernizzazione della provincia; l'attivazione di congiunzioni forti tra territori, persone e competenze chiave geograficamente lontani; l'attribuzione a Milano, unica città italiana che partecipa al gioco globale dello sviluppo, del ruolo di «città-acceleratore» dell'intero Paese.
17,00 € 16,15 €

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