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Libri di Francesca Coin

Biografia e opere di Christophe Dejours

Incoscienza di classe. Corpi, voci e desideri di un tempo libero dal logorio del lavoro

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 164
Il lavoro struttura il nostro tempo, le nostre relazioni e la nostra identità. Eppure, negli ultimi trent’anni le condizioni di vita che genera sono rimaste relegate alla sfera privata, escluse dal dibattito pubblico. Il saggio di Gregorio Carolo nasce per rompere questo silenzio. L’autore ci conduce in cinque luoghi diversi – la fabbrica metalmeccanica, le grandi società di consulenza, le cucine dei ristoranti, le aule di scuola e il magazzino di Amazon – raccogliendo le voci dei lavoratori. Le loro storie si intrecciano a dati economici, riflessioni teoriche e riferimenti storici, formando un affresco vivido e impietoso del mondo del lavoro contemporaneo in Italia. Malgrado le differenze, emerge però un malessere diffuso: i lavoratori si sentono risucchiati negli stessi meccanismi di sfruttamento e sofferenza e manca loro un linguaggio condiviso per esprimere attraverso una voce collettiva le comuni richieste. Il risultato è una frammentazione che impedisce loro il riconoscimento reciproco: l’incoscienza di classe. Questo saggio è un tentativo di restituire voce e dignità ai lavoratori, perché parlare di lavoro oggi significa riaprire una questione politica fondamentale. Prefazione di Francesca Coin. Postfazione di Pierpaolo Capovilla.
15,00 € 14,25 €

Lavoro e salute mentale

Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 288
Questo libro, uscito per la prima volta nel 1980 e arricchito da diverse nuove edizioni, è un classico degli studi sulla sofferenza causata dal lavoro. A oltre quarant’anni di distanza, nonostante l’indubbia intensificazione del dibattito nello spazio pubblico su tale tema, la condizione psichica dei lavoratori non è per niente migliorata. Al contrario, il suo continuo deterioramento è la prova della mancanza di volontà da parte delle imprese e delle istituzioni di cambiare la situazione. Christophe Dejours, da tempo riconosciuto come una delle voci più autorevoli in questo campo di ricerca, ha anticipato il destino del lavoro nell’epoca neoliberale e la vertiginosa crescita delle sue psicopatologie, fino ad arrivare ai numerosi e ricorrenti casi di suicidio. Perciò il testo, per la prima volta disponibile per il pubblico italiano, è indubbiamente sempre più attuale. «Come capirà rapidamente il lettore, questo libro, pieno di riscritture e ripensamenti, mostra che il rapporto tra lavoro e salute mentale non può prescindere dalla questione del potere, né dalla specifica struttura psichica di ogni persona, dai suoi bisogni, dai suoi desideri, dalle sue aspirazioni e dal modo in cui l’organizzazione del lavoro a esse si attaglia o meno. […] Non può esserci salute se il lavoro non ha un senso sociale e collettivo. Quando queste condizioni vengono a mancare – quando la dignità viene progressivamente erosa – il lavoro diventa terreno fertile per la malattia» (dall’Introduzione di Francesca Coin).
22,00 € 20,90 €

Come ne usciremo

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 160
“Lo scorso novembre la Banca Mondiale ha pubblicato il World Development Report 2040, un documento che è già entrato nella storia. Per la prima volta abbiamo la prova che le curve di sviluppo globale non convergano più verso il punto di collasso: le emissioni hanno smesso di crescere, le diseguaglianze economiche si stanno riducendo in tutto il globo e il ripristino degli ecosistemi naturali procede a ritmo sostenuto. Com'era prevedibile, di fronte a una notizia del genere, giornali e notiziari hanno fatto squillare le trombe annunciando la fine dell'emergenza globale. Il ritornello è più o meno questo: abbiamo sfiorato la fine del mondo, è vero, ma siamo stati bravi, ora possiamo tirare il fiato.” La civiltà umana non è collassata, ma era tutt'altro che scontato: a metà degli anni venti le emergenze climatiche, le crisi economiche e le guerre nel mondo sembravano il trailer di una catastrofe inaggirabile. Questa però non è la storia di un traguardo tagliato, bensì di un atterraggio in corso d'opera. Otto voci italiane e internazionali raccontano come stiamo uscendo dal periodo più cupo della storia dell'umanità, e quanta strada abbiamo ancora da fare. Stiamo davvero lavorando di meno? Abbiamo scongiurato la deriva autoritaria? Come abbiamo imparato a vivere in un mondo più caldo? Come sono cambiate le nazioni e i confini? Come ne usciremo è la prima opera corale di speculative nonfiction. Un libro che proietta l'ombra del presente su una sponda futura, per citare Primo Levi, rendendo più tangibili le enormi trasformazioni che stiamo vivendo oggi.
19,00 € 18,05 €

Gli immigrati, il lavoro, la casa. Tra segregazione e mobilitazione

Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 208
Il testo analizza le condizioni di discriminazione lavorativa e abitativa e, più in generale, sociale ed umana in cui vivono attualmente gli immigrati in Italia. Tali condizioni non sono né contingenti né casuali, ma rappresentano la continuazione, in altre forme, in altri luoghi e in altri tempi, del secolare processo di assoggettamento delle popolazioni dei paesi "terzi" del mondo da parte dell'Occidente. Questo processo di inferiorizzazione materiale e simbolica degli immigrati pretenderebbe di cancellarne la soggettività, la visibilità sociale e politica, cioè la loro partecipazione al "discorso pubblico" e alla vita pubblica, lasciandoli comparire in essa solo come un pericolo, una minaccia da cui difendersi con tutti i mezzi possibili.
20,00 € 19,00 €

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