Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 400
Per lungo tempo considerata una pratica priva di basi scientifiche, la terapia psicoanalitica si sta rivelando uno dei trattamenti più efficaci a nostra disposizione. Oggi infatti le neuroscienze confermano gran parte delle intuizioni formulate da Sigmund Freud oltre un secolo fa: le nostre sofferenze più profonde non nascono da semplici squilibri chimici, ma da ricordi rimossi e conflitti inconsci. Attraverso il racconto di casi clinici e delle più recenti scoperte sul funzionamento del cervello, Mark Solms spiega in questo libro perché la psicoanalisi deve tornare a occupare un ruolo di primo piano nella cura della mente. Al tempo stesso, la ricerca ha mostrato anche i limiti e gli errori di Freud. E se correggerli potesse rendere la terapia ancora più efficace? In un’epoca in cui le diagnosi psichiatriche sono in costante aumento e i trattamenti convenzionali continuano a non offrire risposte adeguate a molti pazienti, questo libro propone una prospettiva rivoluzionaria: una vera scienza della guarigione, fondata sull’idea radicale che la sofferenza abbia origine in verità che non siamo ancora riusciti ad affrontare.